Scarpe made in Italy false, Assocalzaturifici rilancia l'allarme

Nuova iniziativa il 17 marzo al "Museo del Vero e del Falso". La presidente Pilotti: "Danno per le nostre imprese stimato fra 190 e 240 milioni di euro all'anno. Alle istituzioni chiediamo provvedimenti più efficaci per contrastare la contraffazione"

L'allarme per la contraffazione è sempre più alto, come il fenomeno dell'italian sounding, ed è una minaccia che danneggia l'economia, il made in Italy, le imprese e i consumatori con conseguenze anche di carattere sociale, e preoccupa le imprese calzaturiere italiane. Assocalzaturifici, l'associazione che rappresenta l’industria calzaturiera italiana, da tempo è impegnata nella ltta alla contraffazione e sarà in prima fila anche al convegno Il Vero e il Falso. Scenari e proposte per combattere la contraffazione che si svolgerà a Napoli il 17 marzo, organizzato dall’associazione Museo del Vero e del Falso - di cui Assocalzaturifici è tra i fondatori - che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della legalità contro i fenomeni della concorrenza sleale e della contraffazione.

L’incontro offrirà gli strumenti per analizzare la piaga sociale, economica e criminale generata dalla contraffazioneavviando un dialogo continuo fra le istituzioni, nella consapevolezza che solo un sistema di sinergie e proposte condivise possa dar vita a ricadute positive per la collettività e per le imprese che operano nel rispetto delle regole.

“A livello nazionale il valore del mercato interno del falso genera un fatturato di oltre 6 miliardi all’anno - spiega Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici -. Il danno economico per le industrie calzaturiere è stimato tra 190 e 240 milioni di euro. Il fenomeno purtroppo si è acuito con la crisi che rende i prodotti contraffatti più appetibili per il consumatore, aggravando la già precaria situazione di molte imprese produttrici, specialmente piccole e medie". "Assocalzaturifici – conclude - è da anni in prima linea nella lotta alla contraffazione, attiva sui principali tavoli politici nazionali e internazionali per sollecitare le istituzioni a prendere provvedimenti efficaci su questo tema”.

Assocalzaturifici per contrastare il fenomeno della contraffazione ha messo in campo molte iniziative, come ad esempio, la raccolta di alcuni casi concreti di contraffazione di calzature sulle piattaforme di e-commerce internazionali; una missione di sistema in Cina durante la quale è stato avviato un dialogo con la divisione Tutela della Proprietà Intellettuale di un’importante piattaforma on line che ha portato al raggiungimento di accordi per l’adozione di misure di tutela più efficaci in difesa dei marchi made in Italy.

Molte anche le iniziative rivolte al consumatore: in sinergia con il ministero per lo Sviluppo economico, Assocalzaturifici ha realizzato il vademecum Io non voglio il falso, un documento informativo che illustra i rischi conseguenti all’acquisto di prodotti contraffatti. Sul piano della formazione, infine, sono stati ideati con il Miur bandi di concorso destinati a tutte le scuole per sensibilizzare e rendere consapevoli le nuove generazioni sulla pericolosità dell’acquisto di prodotti non originali.

Informazioni: www.museodelveroedelfalso.it

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Commenti

manfredog

Ven, 17/03/2017 - 13:09

..ricordate, comunque, che, fino ad un certo punto è tutta pubblicità gratuita per i 'marchi', che dovrebbero anche riequilibrare il loro rapporto tra qualità e prezzo. mg.