Corrono gli energetici

Piazza Affari ha neutralizzato i timori della crisi dei mutui subprime. Così, poco prima che aprisse Wall Street, il listino milanese ha abbandonato ogni esitazione portando il Mibtel (+1,49%) a 29.982 punti e lo S&P/Mib (+2,09%) a 38.712 punti. Il tutto in una seduta che ha visto scambi record, per 9,4 miliardi di euro di controvalore, rispetto a una media del mese di 6,4 miliardi, e a fronte dei 3 miliardi giornalieri scambiati nell’agosto 2006. Unicredit ha guidato i rialzi guadagnando a fine seduta il 3,93% a 6,11 euro. Bene Capitalia (+3,57% a 6,73 euro), mentre Intesa-Sanpaolo ha guadagnato il 3,3% a 5,61 euro. Volatile Fiat (-3,75% a 18,06 euro) che quando cedeva terreno ha rotto per due volte nella stessa seduta la soglia psicologica di tenuta dei 18 euro. Bene l’energia con Eni (+2,19% a 23,82 euro) e Enel (+2,16% a 7,33 euro), insieme a Erg (+2,78% a 15,44 euro) e Saipem (+4,16% a 25,02 euro).