Corte dei conti e Ocse: due docce fredde per Renzi

La spending review ha riportato "un parziale insuccesso imputabile a una non ottimale costruzione di basi conoscitive". È il giudizio del presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri che ha inaugurato l’Anno giudiziario 2016

Notizie poco rassicuranti per l'Italia. Arrivano dalla Corte dei conti e dall'Ocse. L'Italia è "ormai uscita dalla recessione" ma resta "incertezza", soprattutto a causa dello scenario internazionale", dice il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Insomma, la tanto sbandierata ripresa, di cui Renzi va parlando, c'è ma si vede con il binocolo. Ma la mazzata più grande la Corte la rifila al governo soffermandosi sulla spending review: un mezzo fallimento.

Il "parziale insuccesso" della spending review, spiega Squitieri, è legato a "rigidità" nelle scelte delle modalità di contenimento della spesa. Il presidente della Corte dei Conti punta il dito contro i tagli operati a danno dei servizi alla collettività. Squitieri ha ricordato come "nel periodo successivo all’esplosione della crisi mondiale, la dinamica della spesa pubblica in Italia ha subito una netta decelerazione rispetto alla continua e sostenuta espansione che aveva contrassegnato l’interno arco degli anni 2000". Tuttavia la Corte dei Conti, ha proseguito, "è dell’avviso che il parziale insuccesso o, comunque, le difficoltà incontrate dagli interventi successivi di revisione della spesa siano anche imputabili a una non ottimale costruzione di basi conoscitive sui contenuti, sui meccanismi regolatori e sui vincoli che caratterizzano le diverse categorie di spesa oggetto dei propositi di taglio".

Secondo il presidente della magistratura contabile, "ciò ha generato, nel dibattito di politica economica, proposte di razionalizzazione che non offrono più scorciatoie percorribili in direzione di un’efficace spending review e che sembrano porre solo sullo sfondo il tema essenziale dell’interrelazione tra spesa pubblica e qualità dei servizi resi alla collettività, in nome della priorità assegnata all’obiettivo di riequilibrio dei conti". Squitieri ha pronunciato la sua relazione alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e tra gli altri, dei ministri Pier Carlo Padoan, Graziano Delrio e Stefania Giannini, e del capo della polizia, Alessandro Pansa.

"Ora il futuro è incerto"

Il 2015 "si era aperto con prospettive straordinariamente favorevoli per le economie europee - ha detto Squitieri - proprio un anno fa, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario". Ma "il quadro è cambiato, piuttosto bruscamente, fin dall’estate scorsa, generando nuovamente incertezza sul futuro. Un’incertezza che sì è accentuata in queste ultime settimane per i timori del ripetersi di scenari che sembravano superati di forti tensioni sui mercati. In una fase così delicata per il nostro Paese - aggiunge - è fondamentale fornire impulso alla crescita e all’occupazione, pur nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica". Come è importante "rinsaldare la fiducia nello Stato e la credibilità del Paese". Squitieri ha comunque definito "rassicurante" l’acquisizione di un’economia italiana "ormai uscita dalla recessione connessa alla crisi del debito sovrano", pur ribadendo "l’alto contenuto di incertezza" del quadro attuale. "Ma forse - ha osservato - l’eventualità più rischiosa è che al rallentamento del ciclo economico si accompagni ancora una fase prolungata di bassa inflazione. Bassa crescita del Prodotto e inflazione ai minimi storici rappresenterebbe una combinazione particolarmente sfavorevole, soprattutto per i Paesi come il nostro impegnati in un difficile percorso di convergenza verso il riequeilibrio dei conti è di riduzione del debito".

L'Ocse taglia le stime crescita Pil

L’Ocse ha rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita del Pil italiano, stimato in espansione dello 0,6% nel 2015 e dell’1% nel 2016. Sono i dati contenunti nell’Interim Economic Outlook dell’organizzazione di Parigi. Nell’Economic Outlook dello scorso novembre il Pil italiano era stimato in crescita dello 0,8% nel 2015 e dell’1,4% nel 2016. Invariata la previsione di una crescita dell’1,4% nel 2017.

Romani: doccia fredda per Renzi

"Doppia doccia gelata per Renzi e il suo governo - dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani -. La Corte dei Conti da un lato e l’Ocse dall’altro hanno evidenziato che il quadro prospettico dell’economia è grigio ed incerto. In particolare, secondo il presidente Squitieri si è registrato un sostanziale fallimento della riduzione della spesa. Invece di prevedere interventi strutturali di razionalizzazione della spesa, si sono soppressi servizi importanti per i cittadini. Inoltre - prosegue Romani - il trend del calo del deficit pubblico diminuisce essendo stati utilizzati tutti i fondi della flessibilità concessa dall’Ue per spese ordinarie e non per investimenti. La previsione, poi, dell’Ocse sulla contrazione della crescita del Pil italiano nel 2016 all’1% conferma come la situazione sia tutt’altro che rosea. Due forti bacchettate che arrivano da due organismi autorevoli e indipendenti che dovrebbero consigliare Renzi a rivedere la sua politica dei pannicelli caldi. Ma siamo più che certi che il presidente del Consiglio non ne terrà conto neppure stavolta".

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Commenti
Ritratto di BeppeFanClub...

BeppeFanClub...

Gio, 18/02/2016 - 11:55

la spenning vale solo gli ITAGLIOTI, loro continuano A PAPPARE, COME E PIU' DI PRIMA

Ritratto di IRON

IRON

Gio, 18/02/2016 - 11:56

Fallita. Solo lei ?

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Rames

Gio, 18/02/2016 - 11:57

Renzi è un ragazzo.Dobbiamo scendere in piazza e protestare per mandarlo via.Serve un uomo forte responsabile e di grande esperienza economica.Mario Draghi sarebbe un sogno averlo come premier.Una vera Mercedes della situazione.Mentre Renzi è una fiat panda vestita,mascherata da Audi.

Fjr

Gio, 18/02/2016 - 11:58

L'Italia è ormai uscita dalla recessione, ma allo stesso tempo rischia la patrimoniale ,se non addirittura il bail-in del debuto pubblico,quindi come la dobbiamo interpretare?Caviale e sciampagn oppure prepariamo un'albero con la corda?

canaletto

Gio, 18/02/2016 - 12:03

FALLITA PRIMA ANCORA DI NASCERE

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Willy Wonker

Gio, 18/02/2016 - 12:07

Spending Review?? Revisione dei conti!!! Chiamiamola come è!!! Questo come altri governi usanno sta revisione solo per il proprio tornaconto e non per adminnistrare bene il paese o farla progredire. Al contrario è ormai una revisione che indica come rubare e dove piazzare gli amici sopratutto incapaci!!

venco

Gio, 18/02/2016 - 12:10

Nella Pa c'è tantissima gente nullafacente superstipendiata e intoccabile

gian paolo cardelli

Gio, 18/02/2016 - 12:13

4.000 dipendenti a Palazzo Chigi contro 120 a Downing Street; quattro livelli giurisdizionali per il Territorio (comune, provincia, regione, stato), caso unico al mondo; un Quirinale che costa quanto tutte le reggie europee messe insieme; un numero di Guardie Forestali cinque volte più grande di quello presente nel Canada... ed ancora ci chiediamo quali sono i motivi per cui le "spending review" non funzionano? o siamo imb...lli o siamo dei falsi ipocriti: guardatevi TUTTI nello specchio prima di replicare!

linoalo1

Gio, 18/02/2016 - 12:15

In poche parole,Renzi e Padoan,dovrebbero nascondersi,o meglio,dimettersi!!!Ma poiché.come tutti i Sinistrati,hanno la Faccia Tosta,daranno la colpa a qualcun altro!!A chi,se Berlusconi lo hanno eliminato Napolitano ed il relativo Partito????

Ritratto di San_Giorgio

San_Giorgio

Gio, 18/02/2016 - 12:15

Spending review fallita... MA VA? Ricade sui cittadini... MA VAAA??????? E ci voleva la corte dei conti? Bastava chiederlo a mia zia di 84 anni... che costa anche meno

isaisa

Gio, 18/02/2016 - 12:23

Un colpo al cerchio e uno alla botte. Come si fa a sostenere queste tesi bislacche ?? Ma questi giudici sanno far di conto o sanno solo prendere e pretendere stipendi da nababbi ?? Per fare rilevazioni sostanziali sugli sprechi, sarebbe sufficiente una commissione di casalinghe costrette a far quadrare i conti di famiglia e non una schiera di babbioni che di conti ci capiscono una benemerita acca

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 18/02/2016 - 12:23

...incapace, incompetente è buffoni! WAKEUP

Ritratto di RinaD.B

RinaD.B

Gio, 18/02/2016 - 12:24

Cosa deve succedere ancora prima che cada questo governo di incapaci? Cresciamo dello zero virgola, con il petrolio a 30 dollari e il Q.E di Draghi... la disoccupazione è da record, il malcontento è diffuso, gli immigrati arrivano a flotte... il governo Berlusconi era stato fatto cadere per lo spread (chiaramente manipolato da Germania e company), ma non c'erano tutti i problemi di ora!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 18/02/2016 - 12:26

La spesa pubblica improduttiva è da tagliare e basta, invece quella produttiva è quella che si paga da sola in pochi anni, come l'Alta Velocità che ha fatto il probo, eletto Governo Berlusconi. In teoria si rientrerebbe delle spese per la "Buona Scuola" quando gli solari saranno uomini, cioè tra vent'anni, ma siccome "buona" non è, perché i docenti sono più del necessario e il loro rendimento è scarso e l'esempio che danno agli allievi è è scandaloso, non solo non si ripagherà mai, non solo aumenta il peso del parassitismo, ma piega i bambini a diventare parassiti anche loro e a prostituirsi al voto di scambio come fanno i loro insegnanti. Insomma il diseducativo Renzi è quanto di peggio si possa immaginare.

ghorio

Gio, 18/02/2016 - 12:31

Ma veramente il taglio delle spesa pubblica non è stato mai fatto. Infatti i privilegi e gli sprechi aumentano invece di diminuire.

Giampaolo Ferrari

Gio, 18/02/2016 - 12:34

Giachetina non ne a centrato una di riforme il disastro sempre piu vicino.Le uniche cose che aumentano sono il debito pubblico,le tasse le bollette.L'occupazione solo quella che non paga i contributi.Staremo a vedere.

Finalmente

Gio, 18/02/2016 - 12:35

soldi agli amici, soldi ai forestali, soldi alla RAI, quando con un bel colpo di spugna ci saremmo liberati di chi ha creato un buco da 450ml... Renzi invece li ha premiati, che incapace, abbiamo una spesa per la politica assurda, e questi nemmeno si riducono di un 5% l'onorario... siete solo dei parassiti.

agosvac

Gio, 18/02/2016 - 12:37

Probabilmente il quasi fallimento della spending review dipende dal fatto che "non c'è stata". Infatti tutti sanno che la voce maggiore delle spese dello Stato è la Pubblica Amministrazione, di cui, tra l'altro, fa parte lo stesso Presidente della Corte dei Conti!!!!! Finché in Italia a fare le cose che altri paesi fanno con 5 o 6 centomila addetti si fanno con quasi se non più di 2 milioni di persone, il debito pubblico italiano non potrà che aumentare a dismisura!!!

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 18/02/2016 - 12:41

Ma davvero? Ma no, non ci credo!!! Possibile che ogni tanto, gli italiani scoprono l'acqua calda? Non occorre una laurea in economia, come ho già detto altre volte, basterebbe una brava massaia.

unosolo

Gio, 18/02/2016 - 12:42

questa conferma mette a nudo la totale incapacità gestionale di una Nazione in mano alla banda , inutile regalare soldi per galleggiare in quanto quei soldi che regala sono soldi tolti ai pensionati e lavoratori del PIL , quelli dei parassiti sono sempre quelli che vengono pagati con i versamenti dei lavoratori del PIL vero che ormai si sono rotti i cc ni a versare , il debito continua inesorabile la sua crescita e l'aereo aumenta lo spreco del bamboccio che si crede un re.0

igiulp

Gio, 18/02/2016 - 12:45

Vogliamo dare un valore percentuale a questo "parziale insuccesso per farlo capire al popolino? Quanto 80-90-95% ?? O è troppo complicato per questi burocrati ?

timba

Gio, 18/02/2016 - 12:48

uno dei milioni di annunci del poliglotta toscano finito nel nulla. Ne ha cambiati ben 4 di commissari alla spending review. Tutti hanno pagato il fatto di voler fare il proprio lavoro. Ma a lui, il poliglotta, interessa che nei posti di comando/responsabilità ci siano i suoi fedeli. Poco importa se incapaci, anzi, più lo sono meglio è così si maneggiano facilmente. Vedi la fantastica Bignardi dal curriculum invidiabile direttrice di Rai 3. Ed anche in questi casi la stampa di sinistra dalla famosa Schiena Diritta.. niente... non pervenuta... yuuuuuu??? dove siete????

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 18/02/2016 - 12:52

Anticamera del default!

euge50

Gio, 18/02/2016 - 13:05

Il programma per il risparmio non è MAI partito, anzi si è andati verso maggiori spese e i fatti lo dimostrano. Purtroppo, sulla nostra pelle, ne vedremo delle belle e molto dolorose per il portafoglio. Siamo governati da incapaci, destra, centro o sinistra, non fa differenza. Le cronache e i fatti quotidiani parlano chiaro. Definirli parassiti è ancora fargli un complimento, meritano di molto peggio.

steluc

Gio, 18/02/2016 - 13:05

Bene cominciamo a tagliare . A partire dalla corte dei conti . C'è già la Ragioneria dello Stato , basta e avanza . Poi la Consulta , le partecipate in rosso , gli enti tipo destra Sele sinistra Sele e i comuni con 900 abitanti e 12 vigili . Poi vediamo.

giovauriem

Gio, 18/02/2016 - 13:08

per che non proviamo a mettere un solo uomo al comando ?

Keplero17

Gio, 18/02/2016 - 13:37

I 9 miliardi spesi per i migranti avrebbero fatto comodo per ridurre il debito o non tagliare i servizi. Ma il problema è che a causa del modo in cui vengono trattati i migranti ne arriveranno sempre di più e la spesa subirà un incremento più che proporzionale. Si tratta di spese che non generano sviluppo e che deprimeranno il rapporto debito pil. Per forza di cose si andrà verso il fiscal compact che vuol dire aumento generalizzato dell'iva su tutte le fasce e Renzi dirà che non è colpa sua ma dell'Europa che è troppo fiscale.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 18/02/2016 - 13:57

Loro, i comunisti, hanno usato la spending review per il loro sporco tornaconto. Hanno tagliato là dove non avevano grande appeal, dove non potevano produrre voti per lasciare inalterato tutto il resto del baraccone, la mucca da mungere. Hanno creato posti di lavoro? Hanno incentivato l'economia e la ripresa? La risposta è sempre NO. Ha fatto molto di più Mario Draghi da lontano che (attenti a quei due!) Renzi-Padoan da vicino! E noi stiamo a perdere tempo con i diritti ai gay, che poi son sempre loro...

Gianca59

Gio, 18/02/2016 - 14:10

Ma forse c' era qualcuno che pensava che la spending review non fosse fallita dopo che se non sono andati ben 5 commissari che ci ahnno provato afarla ????? Solo I gonzi potevano credere a Renzi che fosse in corso !!!!

milope.47

Gio, 18/02/2016 - 14:43

A DIRE LA VERITA, io a furia di vedermi tagliato, mi sento un coriandolo. Vedete un po' voi se riuscite ancora a fare qualcosa!.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 18/02/2016 - 15:47

Più che "Spending" trattasi di "Spanding".

vince50_19

Gio, 18/02/2016 - 16:05

gian paolo cardelli - Ma lei cosa pretende: che questo p.d.c. che rappresenta il nuovo che avanza, faccia rivoluzioni in quei campi? Andiamo su: tutto meno che darsi martellate sui suoi attributi, molto scarsi in ambito politico. Meglio "razionalizzare" in basso, molto più in basso: è più facile e redditizio (per lui, per la sua carriera).

Libertà75

Gio, 18/02/2016 - 16:32

Dopo che i giudici hanno detto che Renzi non era abbastanza intelligente per sapere che stava comettendo reato, ora anche il Squitteri rincara la dose dicendo che il Premier è intellettualmente e culturalmente impreparato. Quindi se esistono elettori PD che amano questo Paese, alle prossime elezioni non voteranno PD.

Ritratto di frank60

frank60

Gio, 18/02/2016 - 17:21

Per arginare o addirittura ridurre l'aumento del debito pubblico che è poi ciò che lo stato spende bisogna tagliare le spese inutili, è ovvio.Ma le spese inutili sono ad esempio le opere pubbliche iniziate e mai finite, gli stipendi dei politici a Roma e in periferia, le pensioni d'oro, etc.etc....

Fjr

Gio, 18/02/2016 - 17:42

Cardarelli ,come darLe torto, pensi ai barbieri che prendono come Obama e a tutti i benefit concessi a onorevoli e senatori, a proposito con la storia dei portaborse tutti in nero poi come sarà andata a finire?

Fjr

Gio, 18/02/2016 - 17:45

Liberta'75 ,penso che il destino di Renzi sia ormai già segnato, per quanto ne sappiamo chi ci dice che Napo non si sia incontrato ancora con Monti e non abbiano messo in piedi qualche altra manovra in stile Berlusca, visto come il Monti sta'alzando la voce negli ultimi giorni

Fjr

Gio, 18/02/2016 - 17:52

Nel mentre notizia forse sfuggita la giornale, un'altro imprenditore si è tolto la vita dandosi fuoco, ma sembra che questi ormai siano solo considerati dal governo piccoli danni collaterali.

uccellino44

Gio, 18/02/2016 - 19:26

C'era proprio bisogno che lo dicesse Squitieri o l'Ocse? Pochi italiani - e si sa quali - non hanno capito prima, e non capiscono ancora adesso, che Renzi è assolutamente impreparato a governare e tanto più è impreparato in finanza ed economia! Il guaio più grosso è che più siede a Montecitorio e più il Paese va allo sfascio, tanto che qualsiasi governo gli succederà, per salvare questa italietta, dovrà farci piangere lacrime e sangue!!

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Gio, 18/02/2016 - 23:00

La spending review : 1) ma le provincie sono state realmente abolite : NOOOOOOO !!! 2) ma il senato è stato realmente abolito : NOOOOOOOO !!! 3) ma le 8000 partecipate sono state realmente abolite : NOOOOO ! ... e nostri c.....i di amministratori si vantano... SIIIIII !! e ogni lettore aggiunga altri ENTI mangiasoldi !!! CHE SCHIFO DI POLITICI BUGIARDI,BUFFONI E CORROTTI !!!