Così la Germaniaè diventata riccacon le crisi degli altri

Grazie alle regole imposte all’Eurozona la "cicala" Atene ha fatto crac sotto i colpi delle bolle speculative su internet e mattone. Mentre la "formica" Berlino ora è più forte

A In principio fu Maastricht. Con le sue luci e le sue ombre. Si fissarono 4 obiettivi per un ideale alto: la moneta unica. Per realizzarlo era previsto, per gli Stati, un limite massimo di deficit al 3%; un rapporto debito/Pil del 60%; convergenza dei tassi di interesse (tanto sul debito pubblico quanto sull’indebitamento privato) verso il limite massimo del 2% della media del tasso di interesse dei 3 Paesi più virtuosi; convergenza dei tassi di inflazione verso il limite massimo dell’1,5% della media dei 3 Paesi a inflazione più bassa. Per rispettare questi parametri, gli Stati arrivano (pur se con qualche trucco) alla moneta unica stremati dal rigore e si crea subito un divario tra Stati «formica», come la Germania, che avvia un percorso di riforme che si riveleranno decisive per la sua crescita nel decennio successivo, e Stati «cicala», come Portogallo, Irlanda, Italia e Spagna, che non sfruttano il periodo precedente all’entrata nell’euro, in particolar modo la fine degli anni ’90, per fare le riforme.

B Il decennio dell’euro è stato caratterizzato da una violenta crisi scatenata dalle Twin Towers e dalle numerose bolle speculative Usa, da internet a quella immobiliare, dalle materie prime ai debiti sovrani. Con un rapporto euro/dollaro che dall’1,07 medio annuo del 1999, scivola fino al minimo storico di 0,89 nel 2001 per poi salire fino a 1,24 nel 2004, rimanere mediamente stabile fino al 2006 e infine riprendere la corsa al rialzo fino a 1,39 nel 2011, con picco massimo (1,47) registrato nel 2008.

C I mercati accolgono bene il trattato di Maastricht e la moneta unica funziona anche senza strumenti forti di controllo. Maastricht si basava su due ipocrisie: il doppio egoismo opportunistico di Stati «cicala» e di Stati «formica». La moneta unica ha portato vantaggi per entrambi, con modalità diverse. Gli Stati «cicala» non hanno goduto dei vantaggi legati alla rigidità del tasso di cambio, ma hanno tratto beneficio dalla riduzione dei tassi di interesse; mentre gli Stati «formica» e ad alta competitività hanno beneficiato di un tasso di cambio favorevole, che ha rilanciato il commercio e le esportazioni, nella totale assenza di politiche redistributive. È il caso della Germania. Impressionante l’evoluzione della bilancia dei pagamenti nel decennio in cui un’economia tedesca, certamente competitiva per propri meriti, lucra su un cambio strutturalmente «sottovalutato» e sul conseguente aumento esplosivo delle sue esportazioni nel resto dell’area euro, a scapito di tutti gli altri Paesi.

D Ma questo lo si sapeva già perché l’eurozona non può essere considerata un’area monetaria ottimale e conduce le economie nazionali a divergere se non si attivano uno o più di 3 strumenti a disposizione: mobilità del lavoro, politiche fiscali compensative e flessibilità dei cambi. Questi ultimi, per esempio, hanno consentito, fino all’introduzione dell’euro, di compensare gli squilibri di bilancia dei pagamenti degli Stati che quando raggiungevano avanzi o disavanzi eccessivi erano tenuti rispettivamente a rivalutare o svalutare la propria moneta.

E L’insieme di questi due vantaggi (tasso di interesse più basso del dovuto per Paesi che non lo meritano e tasso di cambio più vantaggioso, senza alcuna redistribuzione, per i Paesi in surplus) può essere definito come il dividendo avvelenato di Maastricht, che gli Stati «formica» hanno utilizzato per capitalizzare, anche oltre il dovuto e contro gli altri Paesi dell’euro, i risultati conseguiti con le riforme ma che, invece, non è stato utilizzato dagli Stati «cicala» per consolidare i conti e avviare riforme strutturali. Di questo, però, in sede europea, nessuno si è preoccupato più di tanto, essendo, momentaneamente, un gioco a somma positiva per tutti.

F Si è creata in tal modo una sorta di bolla dal dividendo egoistico di Maastricht, in cui tutti lucravano sulla moneta unica. Il bengodi è durato dall’introduzione dell’euro nel 1999 fino a ottobre 2009, quando la Grecia ha fatto scoppiare la bolla. La reattività dell’area euro alle crisi delle finanze pubbliche di singoli Stati nazionali è stata insufficiente e, come vedremo, si caratterizza come il vero punto debole dell’intero sistema euro: rispondere troppo poco e troppo tardi alle ondate speculative.

G Si palesa il dividendo di Maastricht malamente utilizzato e inizia il gioco al massacro con banche e agenzie di rating, nella vorticosa sequenza bassi tassi di interesse-speculazione-titoli tossici. Le banche, in particolare quelle tedesche e francesi, giocano con i Paesi «cicala», come con la Grecia, senza preoccuparsi troppo della solidità delle finanze dello Stato. E ce n’è per tutti.

H A questo l’Europa ha risposto in maniera insufficiente e miope. Nessuna reazione intelligente alla crisi ma ricette sbagliate: punizioni oltre misura per gli Stati «cicala», che generano guadagni, anch’essi oltre misura, per gli Stati «formica», in particolare per la Germania. Come?

I Sulla scia della combinazione di speculazione internazionale e reazione inadeguata dell’Europa, i tassi di interesse che gli Stati «cicala» si trovano a dover pagare sui titoli del debito pubblico aumentano vorticosamente, più di quanto non sia giustificato dallo stato dei conti. E a guadagnare sono gli Stati «formica», prima fra tutti la Germania. Infatti, il Bund tedesco diventa titolo «rifugio» e il rendimento diminuisce. Con lo scoppio della crisi sono le «cicale» a pagare il servizio del debito alle «formiche». Come sempre, prima fra tutti la Germania.

J Per l’economia tedesca, quindi, doppio guadagno: all’aumento delle esportazioni, ripetiamo, a scapito degli altri Paesi europei, di cui avevano beneficiato al momento del passaggio alla moneta unica, grazie al tasso di cambio strutturalmente favorevole e sottovalutato nel tempo, si aggiunge la riduzione dei tassi di interesse sul debito pubblico conseguente alla crisi.

K Da qui deriva anche la tentazione egemonica della Germania, assecondata dalla debolezza della Commissione europea, burocratica, impotente, piatta. Piuttosto che chiedere alla Germania di aumentare i consumi, gli investimenti, i salari, le importazioni e, di conseguenza, la crescita per gli altri Paesi, ha ceduto di fatto la propria sovranità allo Stato tedesco, allineandosi passivamente alle ricette sangue sudore e lacrime da questo imposte a tutta l’Unione.

L La dabbenaggine masochistica dei parametri previsti da Basilea 3 e dall’Eba porta gli istituti di credito a dover svalutare i propri asset e, di conseguenza, a ridurre proporzionalmente la liquidità ai clienti. L’esplosione è assicurata e porta alla tempesta perfetta e al collasso dell’intero sistema euro. Con le conseguenti tensioni democratiche, cambi di governo e inevitabili derive populistiche.

M In questa tragicommedia dell’euro non ci sono né angeli né demoni. Semplicemente Stati, con le loro storie, i loro equilibri geopolitici, i loro equilibri sociali, i loro comportamenti opportunistici. Allora mai più guerre, mai più egoismi nazionalistici, mai più egemonismi.

N A ben vedere, a guadagnare da tanti errori, da tanta miopia e da tanta inadeguatezza delle regole, in tutti questi anni, è stata soprattutto la Germania, a livelli insopportabili. Ne prenda atto, Angela Merkel, quando dirà i suoi no e, sperabilmente, i suoi sì.

O Professor Monti, porti all’attenzione dell’Europa il dossier dei guadagni dell’economia tedesca degli ultimi dieci anni sull’export e quelli dell’ultimo anno grazie ai titoli di Stato tedeschi. Chieda conto dello stato comatoso delle sue Casse di Risparmio e il ruolo della finanza pubblica nei loro confronti; chieda conto dei trucchi della Cassa Depositi e Prestiti per aggirare le statistiche sul debito pubblico tedesco; chieda perché all’inizio della crisi Deutsche Bank ha venduto titoli del debito sovrano greco e italiano, buttando benzina sul fuoco; chieda conto dei comportamenti delle banche tedesche nei confronti della Grecia e dei titoli tossici che hanno in portafoglio; chieda perché nel fiscal compact l’indicatore degli squilibri connessi alle esportazioni sia stato fissato al 6% quando la Germania arriva giusto al 5,9%. Senza alcun timore reverenziale, senza subalternità. La posta in gioco non lo consente. E smettiamola una volta per tutte col dire che la Germania paga per tutti.

P Contemporaneamente all’operazione verità occorre rilanciare lo spirito europeista che fu alla base della costruzione comunitaria dopo la Seconda guerra mondiale. Con la necessità di correggere gli errori già conosciuti fin dai tempi di Maastricht.

Q Occorre introdurre in Europa quei meccanismi redistributivi che Maastricht non aveva considerato. Prima regola: nessuno può guadagnare troppo, così come nessuno può pagare troppo per le tensioni conseguenti alla moneta unica. Seconda regola: solidarietà per gli Stati che vengono attaccati dalla speculazione. Terza regola: basta con le cicale irresponsabili, ma basta anche con le insopportabili moraliste formiche. D’altra parte, le regole di Maastricht non erano sufficienti, ma non lo sono neanche quelle del recente fiscal compact, pur volute dalla occhiuta Germania (a suo uso e consumo egoistico).

R Per uscire dallo stallo l’Europa (se vuole!) ha tutti gli strumenti. Si parta subito con l’annuncio di una road map di riforme da realizzare simultaneamente: 1) unione bancaria, vale a dire un sistema bancario unico europeo con un fondo comune di garanzia sui depositi; un sistema centralizzato di sorveglianza sugli istituti di credito; una regolamentazione uniforme dei fallimenti bancari; l’istituzione di un’agenzia europea di rating del credito; 2) unione economica, attraverso l’attivazione immediata di Euro Bond, Project Bond e Stability Bond e l’istituzione di un fondo speciale comunitario che assume i debiti dei Paesi che eccedono il limite del 60% del Pil; 3) unione fiscale, vale a dire previsione di un’autorità centrale di controllo delle politiche di bilancio dei singoli Stati e armonizzazione delle politiche economiche, ma anche di sicurezza, mercato del lavoro, welfare e politica estera; 4) unione politica e relativo rafforzamento del quadro istituzionale attuale, con eventuale elezione diretta del presidente della Commissione europea.

S Il tutto nell’ambito di un processo riformatore volto ad attribuire alla Banca centrale europea, attraverso opportune modifiche dei Trattati, un nuovo mandato che preveda il ruolo di prestatore di ultima istanza, al pari delle altre banche centrali (inglese, svizzera, giapponese) e in particolare della Federal Reserve americana.

T E se il Consiglio europeo del 28-29 giugno si risolverà, per responsabilità della Germania e secondo i peggiori istinti che hanno caratterizzato la storia del ’900 nel continente europeo, nell’ennesimo nulla di fatto, saranno la Germania e la sua classe dirigente a mettersi fuori dall’euro e fuori dalla storia. Che questo accada non è nell’interesse di nessuno: né degli Stati Uniti, che, come abbiamo visto, sono all’origine delle ondate di crisi e non possono fare solo da spettatore preoccupato, né dei Paesi «formica», in primis la Germania, che da un collasso dell’euro avrebbero tutto da rimetterci, né tanto meno dai Paesi «cicala», che ancora molto devono fare per la loro disciplina finanziaria e per la loro modernizzazione. Si salvi, dunque, con generosità la Grecia nell’euro e si usi la stessa generosità e la stessa lungimiranza per salvare l’Unione europea.

Commenti

Gianfranco Rebesani

Lun, 18/06/2012 - 09:00

Chiedo scusa a Renato Brunetta se mi permetto aggiungere la lettera U al suo alfabeto che rappresenta un esatto cahiers de doleances . Vengo alla lettera U : U come utopia. Davvero l'ottimo prof. Brunetta pensa che si possa arrivare anche ad una modestissima e parziale soluzione di quanto ha indicato nell'alfabeto alla prossima riumione del Consiglio Europeo ?

Gianfranco Rebesani

Lun, 18/06/2012 - 09:00

Chiedo scusa a Renato Brunetta se mi permetto aggiungere la lettera U al suo alfabeto che rappresenta un esatto cahiers de doleances . Vengo alla lettera U : U come utopia. Davvero l'ottimo prof. Brunetta pensa che si possa arrivare anche ad una modestissima e parziale soluzione di quanto ha indicato nell'alfabeto alla prossima riumione del Consiglio Europeo ?

cincinnatus

Lun, 18/06/2012 - 08:48

Congratulazioni Brunetta. Sei grande! Sei riuscito a biasimare le parsimoniose formiche per il fatto che le cicale abbiano sperperato. Sei grande. Non c'è dubbio.

Franco-a-Trier

Lun, 18/06/2012 - 08:55

La chiamiamo fessa questa Germania? Io direi di no.Semmai invidiabile.

idleproc

Lun, 18/06/2012 - 09:09

E' vero che gli amici crucchi diventano ricchi con "la crisi degli altri". Diventano ricchi tutti. Devono aver imparato dalla nostra casta politico-finanziaria che si arrichisce solo lei. Devono migliorare. Non hanno ancora imparato bene.

cincinnatus

Lun, 18/06/2012 - 08:48

Congratulazioni Brunetta. Sei grande! Sei riuscito a biasimare le parsimoniose formiche per il fatto che le cicale abbiano sperperato. Sei grande. Non c'è dubbio.

Franco-a-Trier

Lun, 18/06/2012 - 08:55

La chiamiamo fessa questa Germania? Io direi di no.Semmai invidiabile.

idleproc

Lun, 18/06/2012 - 09:09

E' vero che gli amici crucchi diventano ricchi con "la crisi degli altri". Diventano ricchi tutti. Devono aver imparato dalla nostra casta politico-finanziaria che si arrichisce solo lei. Devono migliorare. Non hanno ancora imparato bene.

km_fbi

Lun, 18/06/2012 - 09:33

Saprà il "bocconiano" Monti seguire il tracciato dell'ottima road map tracciata da Brunetta? Fra pochi giorni lo sapremo... Speriamo che se la studi bene, e che non si lasci lusingare dai premi che i tedeschi gli stanno conferendo!

km_fbi

Lun, 18/06/2012 - 09:33

Saprà il "bocconiano" Monti seguire il tracciato dell'ottima road map tracciata da Brunetta? Fra pochi giorni lo sapremo... Speriamo che se la studi bene, e che non si lasci lusingare dai premi che i tedeschi gli stanno conferendo!

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 09:33

E chi ha costretto l'Italia ad essere uno stato cicala? Invece di utilizzare i risparmi derivanti dalla diminuzione dei tassi di interesse, per diminuire il debito pubblico, li abbiamo sprecati i aumentando a dismisura la spesa pubblica. I, sig. Brunetta dove stava mentre l'Italia si comportava da cicala?

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 09:33

E chi ha costretto l'Italia ad essere uno stato cicala? Invece di utilizzare i risparmi derivanti dalla diminuzione dei tassi di interesse, per diminuire il debito pubblico, li abbiamo sprecati i aumentando a dismisura la spesa pubblica. I, sig. Brunetta dove stava mentre l'Italia si comportava da cicala?

Michele Calò

Lun, 18/06/2012 - 09:28

Ben detto Professore! L’euro nasce sulla immorale ipocrisia degli gnomi della finanza a cui sono asserviti i grembiulini bancari europei. In particolare di casa nostra. Non dimentichiamoci delle frequentazioni prodiane di Goldman & Sachs. Né dei grembiulini che con il CLN prima e con Cuccia, La Malfa e Ciampi poi hanno sempre lavorato contro gli interessi italiani ed a favore di quella malefica mitteleuropa che da due secoli vuole una Italia mai in primo piano ma solo schiava dei mercanti. Ora i soliti sinistri glandicefali d’accatto la insulteranno senza accorgersi che si stanno specchiando nella loro miserevole pochezza grondante d’ignoranza. Non ci faccia caso: la loro cloacale esistenza non ammette altro che la mononeuronalità, perdippiù zoppa. Quanto all’appellarsi a banaliMonti è fatica sprecata: è totalmente zerbinato agli sponsores della culona berlinese; già, sempre quei banditi di Goldman & Sachs che hanno fatto fare carriera a Prodi,a Ciampi, a Draghi e pure al bocconiano al guinzaglio del komunista Napolitano. Ad majora!

Michele Calò

Lun, 18/06/2012 - 09:28

Ben detto Professore! L’euro nasce sulla immorale ipocrisia degli gnomi della finanza a cui sono asserviti i grembiulini bancari europei. In particolare di casa nostra. Non dimentichiamoci delle frequentazioni prodiane di Goldman & Sachs. Né dei grembiulini che con il CLN prima e con Cuccia, La Malfa e Ciampi poi hanno sempre lavorato contro gli interessi italiani ed a favore di quella malefica mitteleuropa che da due secoli vuole una Italia mai in primo piano ma solo schiava dei mercanti. Ora i soliti sinistri glandicefali d’accatto la insulteranno senza accorgersi che si stanno specchiando nella loro miserevole pochezza grondante d’ignoranza. Non ci faccia caso: la loro cloacale esistenza non ammette altro che la mononeuronalità, perdippiù zoppa. Quanto all’appellarsi a banaliMonti è fatica sprecata: è totalmente zerbinato agli sponsores della culona berlinese; già, sempre quei banditi di Goldman & Sachs che hanno fatto fare carriera a Prodi,a Ciampi, a Draghi e pure al bocconiano al guinzaglio del komunista Napolitano. Ad majora!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/06/2012 - 09:34

Mi fermo alla S.Ci siamo scordati gli anni di Scioperi selvaggi.Facciamo un autocritica a noi ci manca il senso di essere Seri. Poi vado direttamente alla L. Ladri come nel parlamento italiano non esistono in nessun paese sottosviluppato.Ritornando alla S ci rimane la Speranza di mandare a zappare la terra a tutti gli omuncoli che si sono arricchiti con i sudori e i risparmi del popolo italiano , nessun partito escluso.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/06/2012 - 09:34

Mi fermo alla S.Ci siamo scordati gli anni di Scioperi selvaggi.Facciamo un autocritica a noi ci manca il senso di essere Seri. Poi vado direttamente alla L. Ladri come nel parlamento italiano non esistono in nessun paese sottosviluppato.Ritornando alla S ci rimane la Speranza di mandare a zappare la terra a tutti gli omuncoli che si sono arricchiti con i sudori e i risparmi del popolo italiano , nessun partito escluso.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 09:51

La morale teutonica è ben chiara a chi voglia leggerla. Tirare avanti così, che a loro conviene molto: denaro a costo zero senza danni alle esportazioni fino a quando l'euro tiene. Poi molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 09:51

La morale teutonica è ben chiara a chi voglia leggerla. Tirare avanti così, che a loro conviene molto: denaro a costo zero senza danni alle esportazioni fino a quando l'euro tiene. Poi molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Lun, 18/06/2012 - 10:08

@ Michele Calò Ammazza quanto brucia eh?

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Lun, 18/06/2012 - 10:08

@ Michele Calò Ammazza quanto brucia eh?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 10:22

#Marforio. Caro, amico io ti voglio dire cosa penasano i Tedeschi é cioe in Napoletano cá niuscinó é fessó! Tu hai detto in un tuo commento che qui in Germania e vietato scioperare, niente di piu falso!, qui il diritto allo sciopero e garantito dalla Costituzione Tedesca, anche io ho scioperato 3 o 4 volte dopo che abbiamo raggiunto la quota del 75% dei sí tramite un voto. Qui, non ci sono molti scioperi perche i datori di lavoro cercano di accontentare i lavoratori, e i sindacati Tedeschi non sono sotto l,influenza del PD-PCI come in Italia e gente come Landini e Camusso qui in Germania le madano a pulire i cessi! E,c,é un,altro motivo perche la gerrmania e forte economicamente, i Tedeschi quando hanno un Cliente Estero non lo trattano a pesci in faccia come in Italia é successo negli anni 70 80 e 90 che per colpa degli scioperi la merce non veniva fornita, qui i Clienti vengono trattati con i guanti di seta perche portano lavoro e capitali in Germania, capito il concetto?!. saluti.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 10:22

#Marforio. Caro, amico io ti voglio dire cosa penasano i Tedeschi é cioe in Napoletano cá niuscinó é fessó! Tu hai detto in un tuo commento che qui in Germania e vietato scioperare, niente di piu falso!, qui il diritto allo sciopero e garantito dalla Costituzione Tedesca, anche io ho scioperato 3 o 4 volte dopo che abbiamo raggiunto la quota del 75% dei sí tramite un voto. Qui, non ci sono molti scioperi perche i datori di lavoro cercano di accontentare i lavoratori, e i sindacati Tedeschi non sono sotto l,influenza del PD-PCI come in Italia e gente come Landini e Camusso qui in Germania le madano a pulire i cessi! E,c,é un,altro motivo perche la gerrmania e forte economicamente, i Tedeschi quando hanno un Cliente Estero non lo trattano a pesci in faccia come in Italia é successo negli anni 70 80 e 90 che per colpa degli scioperi la merce non veniva fornita, qui i Clienti vengono trattati con i guanti di seta perche portano lavoro e capitali in Germania, capito il concetto?!. saluti.

tytto

Lun, 18/06/2012 - 10:25

Articolo complessivamente ben fatto. Non sono un'economista, ma tra la cicala e la formica non ci vuole molto a capere chi sbaglia e chi ha ragione. Le responabilità delle crisi del debito nazionale sono dovite in primis ad una inefficenza delgi stati cicala, aglia sprechi, alla corruzzione dilagante in questi paesi (italia, grecia, portogallo, spagna). l'austria ad esempio è un piccolo paese (8 mil di abitanti) non fa parte del g20 ma ha un equilibrio sociale e politico invidiabile. E lo stesso per danimarca, e i paesi ascandinavi. i tedeschi, saranno anche egoisti, ma di fatto sono i più forti ed i più bravi...ricordiamocelo invece di lagnarci sempre

tytto

Lun, 18/06/2012 - 10:25

Articolo complessivamente ben fatto. Non sono un'economista, ma tra la cicala e la formica non ci vuole molto a capere chi sbaglia e chi ha ragione. Le responabilità delle crisi del debito nazionale sono dovite in primis ad una inefficenza delgi stati cicala, aglia sprechi, alla corruzzione dilagante in questi paesi (italia, grecia, portogallo, spagna). l'austria ad esempio è un piccolo paese (8 mil di abitanti) non fa parte del g20 ma ha un equilibrio sociale e politico invidiabile. E lo stesso per danimarca, e i paesi ascandinavi. i tedeschi, saranno anche egoisti, ma di fatto sono i più forti ed i più bravi...ricordiamocelo invece di lagnarci sempre

Franco-a-Trier

Lun, 18/06/2012 - 10:26

Ciao Pasquale Esposito sono d'accordo con te ,devi sapere che la invidia e' una brutta cosa ciao.

Franco-a-Trier

Lun, 18/06/2012 - 10:26

Ciao Pasquale Esposito sono d'accordo con te ,devi sapere che la invidia e' una brutta cosa ciao.

VGB

Lun, 18/06/2012 - 10:33

"La Germania è diventata ricca con la crisi degli altri. " Non è vero . La Germania era già ricca prima dell'unione monetaria europea. E avendo mezzi , risorse , voglia di lavorare e di primeggiare ,è in grado di aumentare la produzione e la ricchezza. E col tempo lascia indietro, o meglio semina i suoi concorrenti (greci, spagnoli, italiani, portoghesi,turchi e anche i francesi ) Come si fa allora a livellare le differenti economie della Grecia e della Germania per esempio ? Lo devo spiegare io ai nostri esperti di economia non solo bocconiani ma anche europei che comandano ? Loro tengono la bocca cucita. Ma lo capisce anche un bambino che l'unione monetaria senza l'unione economica è cosa vana. Se non si unificano i costi del lavoro e i prezzi della produzione ci saranno sempre le differenze tra i greci e i tedeschi ,per non dire anche degli altri. Io che non ho fatto la Bocconi , non avrei preso in giro la gentei con una operazione così fasulla

Cosean

Lun, 18/06/2012 - 10:46

La Germania è diventata ricca? Potevamo scegliere anche noi di comportarsi come loro! Invece noi abbiamo preferito pensare che votando un ricco saremmo diventati tutti ricchi. Per favore, non parliamo del Destino.

VGB

Lun, 18/06/2012 - 10:33

"La Germania è diventata ricca con la crisi degli altri. " Non è vero . La Germania era già ricca prima dell'unione monetaria europea. E avendo mezzi , risorse , voglia di lavorare e di primeggiare ,è in grado di aumentare la produzione e la ricchezza. E col tempo lascia indietro, o meglio semina i suoi concorrenti (greci, spagnoli, italiani, portoghesi,turchi e anche i francesi ) Come si fa allora a livellare le differenti economie della Grecia e della Germania per esempio ? Lo devo spiegare io ai nostri esperti di economia non solo bocconiani ma anche europei che comandano ? Loro tengono la bocca cucita. Ma lo capisce anche un bambino che l'unione monetaria senza l'unione economica è cosa vana. Se non si unificano i costi del lavoro e i prezzi della produzione ci saranno sempre le differenze tra i greci e i tedeschi ,per non dire anche degli altri. Io che non ho fatto la Bocconi , non avrei preso in giro la gentei con una operazione così fasulla

Cosean

Lun, 18/06/2012 - 10:46

La Germania è diventata ricca? Potevamo scegliere anche noi di comportarsi come loro! Invece noi abbiamo preferito pensare che votando un ricco saremmo diventati tutti ricchi. Per favore, non parliamo del Destino.

Leonardo Marche

Lun, 18/06/2012 - 10:44

Ma, mi chiedo leggendo l'ottima analisi, la democrazia in europa dove sta? Il punto "O" dovrebbe essere la dimostrazione della malafede tedesca, se l'europa è una democrazia, si crei un fronte di paesi che ridimensioni la prepotenza crucca. Oppure la democrazia è morta e Prodi è stato così fesso da consegnarci ai tedeschi senza nemmeno la possibilità di decidere? E' altresì vero che D'Alema, e Amato, ma anche il Ciampi presidente e il Berlusca (meno), non hanno capito un gran che della nuova economia che soggiaceva agli accordi e agli storici eventi ed hanno continuato a perseguire l'incremento del PIL con la leva assistenziale, ignorando la competitività che le aziende stavano perdendo. E qui si inserisce l'elemento Cina che Brunetta dimentica nella sua analisi e che ha messo fuori mercato tante nostre aziende. Perchè la Merkel non ha fatto niente per contenere il colosso? Anzi si è di fatto opposta alle iniziative americane di pressioni sulla rivalutazione del corso cinese?

Leonardo Marche

Lun, 18/06/2012 - 10:44

Ma, mi chiedo leggendo l'ottima analisi, la democrazia in europa dove sta? Il punto "O" dovrebbe essere la dimostrazione della malafede tedesca, se l'europa è una democrazia, si crei un fronte di paesi che ridimensioni la prepotenza crucca. Oppure la democrazia è morta e Prodi è stato così fesso da consegnarci ai tedeschi senza nemmeno la possibilità di decidere? E' altresì vero che D'Alema, e Amato, ma anche il Ciampi presidente e il Berlusca (meno), non hanno capito un gran che della nuova economia che soggiaceva agli accordi e agli storici eventi ed hanno continuato a perseguire l'incremento del PIL con la leva assistenziale, ignorando la competitività che le aziende stavano perdendo. E qui si inserisce l'elemento Cina che Brunetta dimentica nella sua analisi e che ha messo fuori mercato tante nostre aziende. Perchè la Merkel non ha fatto niente per contenere il colosso? Anzi si è di fatto opposta alle iniziative americane di pressioni sulla rivalutazione del corso cinese?

VanLucavik

Lun, 18/06/2012 - 10:51

Da questo articolonsi evince la classica mentalità ialiana : noi ci grattiamo la pancia fin quando le cose vanno bene e poi ci lamentiamo dando la colpa a altri quando le cose vanno male. La Germania ha saputo programmare bene il suo futuro mentre noi no. Loro pensano al paese noi a chi va a letto con chi o a chi comra casa per chi. Questa la triste realtà...

VanLucavik

Lun, 18/06/2012 - 10:51

Da questo articolonsi evince la classica mentalità ialiana : noi ci grattiamo la pancia fin quando le cose vanno bene e poi ci lamentiamo dando la colpa a altri quando le cose vanno male. La Germania ha saputo programmare bene il suo futuro mentre noi no. Loro pensano al paese noi a chi va a letto con chi o a chi comra casa per chi. Questa la triste realtà...

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/06/2012 - 11:18

Xpasquale esposito.Pasqua , qui in germania per scioperare basta che i mitglieder dei sindacati raggiungono la quota del 75 per cento.Si sciopera e dopo anche se non sei daccordo con cio che ti offrono i datori di lavoro, con un miserabile 25 per cento si riprende a lavorare. Ma se tu Sindacato pretendi al tavolo delle trattative un 10 per cento , e a fine sciopero , perche se si prolunga si asciugano le casse sindacaliste che noi riempiamo, ti accontenti del 2,2 per cento , questa e´ una presa in giro per i lavoratori.Che impotenti con un banale 25 per cento rientrano a lavorare.In ogni caso io parlavo di scioperi selvaggi che hanno devastato l´ Italia negli anni 70 e 80. Non so se ti ricordi ma noi del Druck und Papier attualmente v.e.r.d.i (avendo io lavorato al Frankfurter Allgemein Zeitung), eravamo l avanguardia per scioperare , ánche se pur pagando i sindacati , non partecipavo , e mi godevo le giornate con la mia famiglia. Stammi bene pasqua´.

indietrotutta

Lun, 18/06/2012 - 11:27

Ma Brunetta fino a poco tempo fa non era Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione? Non capisco come mai si riescano a fare tante analisi iper esplicative sulla ricchezza di uno Stato (o sulle disgrazie di un altro)per dimostrare poi totale incapacità di agire per il proprio paese quando gli stessi geni vengono messi nelle condizioni di farlo, con i giusti mezzi. Brunetta, lei nello specifico sembra un mago (fallito). Gli articoli che ha scritto in passato sembrano tutti presi da ricettari segreti o libri magici, contengono tutti un'elevatissima dose di presunzione e si propongono in poche e decise mosse di risolvere situazioni anche abbastanza complesse. Posto il mago nelle condizioni di operare, pufff l'ampolla magica per qualche strano motivo va in frantumi e con quella ogni speranza di cambiamento. La saluto Prof, forse invece di parlare parlare parlare parlare (cosa che noi italiani sappiamo fare benissimo) dovremmo tapparci la bocca e imparare a copiare, ogni tanto

Conte HOG

Lun, 18/06/2012 - 11:35

Come e' possibile venga ancora dato credito ad un incapace come Brunetta. Gli fu dato il beneficio del dubbio, che lui stesso ha provveduto a fugare. Io non lotrovo nemmeno piu' divertente. Ora se i tedeschi nonvogliono ridurre la loro competivita' alzandoi i salari (ancora) per aiutare gli Italiani ed i Spagnoli sono poco solidali, ma pensa tu.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 18/06/2012 - 11:18

Xpasquale esposito.Pasqua , qui in germania per scioperare basta che i mitglieder dei sindacati raggiungono la quota del 75 per cento.Si sciopera e dopo anche se non sei daccordo con cio che ti offrono i datori di lavoro, con un miserabile 25 per cento si riprende a lavorare. Ma se tu Sindacato pretendi al tavolo delle trattative un 10 per cento , e a fine sciopero , perche se si prolunga si asciugano le casse sindacaliste che noi riempiamo, ti accontenti del 2,2 per cento , questa e´ una presa in giro per i lavoratori.Che impotenti con un banale 25 per cento rientrano a lavorare.In ogni caso io parlavo di scioperi selvaggi che hanno devastato l´ Italia negli anni 70 e 80. Non so se ti ricordi ma noi del Druck und Papier attualmente v.e.r.d.i (avendo io lavorato al Frankfurter Allgemein Zeitung), eravamo l avanguardia per scioperare , ánche se pur pagando i sindacati , non partecipavo , e mi godevo le giornate con la mia famiglia. Stammi bene pasqua´.

indietrotutta

Lun, 18/06/2012 - 11:27

Ma Brunetta fino a poco tempo fa non era Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione? Non capisco come mai si riescano a fare tante analisi iper esplicative sulla ricchezza di uno Stato (o sulle disgrazie di un altro)per dimostrare poi totale incapacità di agire per il proprio paese quando gli stessi geni vengono messi nelle condizioni di farlo, con i giusti mezzi. Brunetta, lei nello specifico sembra un mago (fallito). Gli articoli che ha scritto in passato sembrano tutti presi da ricettari segreti o libri magici, contengono tutti un'elevatissima dose di presunzione e si propongono in poche e decise mosse di risolvere situazioni anche abbastanza complesse. Posto il mago nelle condizioni di operare, pufff l'ampolla magica per qualche strano motivo va in frantumi e con quella ogni speranza di cambiamento. La saluto Prof, forse invece di parlare parlare parlare parlare (cosa che noi italiani sappiamo fare benissimo) dovremmo tapparci la bocca e imparare a copiare, ogni tanto

Conte HOG

Lun, 18/06/2012 - 11:35

Come e' possibile venga ancora dato credito ad un incapace come Brunetta. Gli fu dato il beneficio del dubbio, che lui stesso ha provveduto a fugare. Io non lotrovo nemmeno piu' divertente. Ora se i tedeschi nonvogliono ridurre la loro competivita' alzandoi i salari (ancora) per aiutare gli Italiani ed i Spagnoli sono poco solidali, ma pensa tu.

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 11:37

Il prof, Brunetta, che per sua dichiarazione ha rinunciato alla vittoria del premio nobel per l'economia, (Sulla base di quali pubblicazioni e studi di innovazione economica, non è dato sapere), ha sempre occupato posticini di rilievo nei vari governi Berlusconi, anche come sottosegretario all'economia. Però enunciazioni di "raod map", piani di sviluppo, non ne ha proposti nemmeno uno. Di lui si ricordano bene gli scontri con Tremonti e la definizione di quest'ultimo, nei suoi confronti, non proprio lusinghiera. Prof Brunetta la sua credibilità ed affidabilità è pari a zero. Sia in campo internazionale, dove nessuno la conosce, sia in campo nazionale dove purtroppo abbiamo avuto modo di conoscerla fin troppo bene.

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 11:37

Il prof, Brunetta, che per sua dichiarazione ha rinunciato alla vittoria del premio nobel per l'economia, (Sulla base di quali pubblicazioni e studi di innovazione economica, non è dato sapere), ha sempre occupato posticini di rilievo nei vari governi Berlusconi, anche come sottosegretario all'economia. Però enunciazioni di "raod map", piani di sviluppo, non ne ha proposti nemmeno uno. Di lui si ricordano bene gli scontri con Tremonti e la definizione di quest'ultimo, nei suoi confronti, non proprio lusinghiera. Prof Brunetta la sua credibilità ed affidabilità è pari a zero. Sia in campo internazionale, dove nessuno la conosce, sia in campo nazionale dove purtroppo abbiamo avuto modo di conoscerla fin troppo bene.

mario.de.franco

Lun, 18/06/2012 - 11:45

Concordo pienamente con l'ottimo articolo. Anche se la Germania ha i suoi meriti e noi i nostri demeriti, non può essere che in un'Europa unita ci sia uno che strapazza tutti. L'Unione in tale caso non avrebbe senso. Ai meriti però dobbiamo aggiungere la furbizia, che nell'articolo traspare nettamente. Aggiungo solo due questioni : i dazi nei confronti della Cina che la Germania ha voluto SOLO per tutelare i suoi prodotti e aver campo libero per i suoi investimenti colà con ritorno dei bassissimi costi di produzione (vedi industria dell'auto...), e il mancato rimborso della schiavitù alla quale sono stati costretti i nostri prigionieri. Lavoro che la Germania non ha mai rimborsato. Certo la Germania ha avuto i suoi costi di riunificazione (fatti pagare a noi con il cambio euro-marco), ma aveva comunque un land orientale ben attrezzato tecnicamente al quale servivano solo capitali freschi. Ben altra cosa con i problemi endemici della nostra Italia.

ntn59

Lun, 18/06/2012 - 11:45

Il Italia I comunisti preferirebbero che la nazione diventasse una colonia tedesca, piuttosto che vederla governata da Berlusconi, mentre i berlusconiani preferirebbero la stessa cosa pur di impedire ai comunisti di andare al potere. I guai dell'Italia sono tutti quì. E' stata fatta l'Italia ma non ancora gli Italiani.

mario.de.franco

Lun, 18/06/2012 - 11:45

Concordo pienamente con l'ottimo articolo. Anche se la Germania ha i suoi meriti e noi i nostri demeriti, non può essere che in un'Europa unita ci sia uno che strapazza tutti. L'Unione in tale caso non avrebbe senso. Ai meriti però dobbiamo aggiungere la furbizia, che nell'articolo traspare nettamente. Aggiungo solo due questioni : i dazi nei confronti della Cina che la Germania ha voluto SOLO per tutelare i suoi prodotti e aver campo libero per i suoi investimenti colà con ritorno dei bassissimi costi di produzione (vedi industria dell'auto...), e il mancato rimborso della schiavitù alla quale sono stati costretti i nostri prigionieri. Lavoro che la Germania non ha mai rimborsato. Certo la Germania ha avuto i suoi costi di riunificazione (fatti pagare a noi con il cambio euro-marco), ma aveva comunque un land orientale ben attrezzato tecnicamente al quale servivano solo capitali freschi. Ben altra cosa con i problemi endemici della nostra Italia.

ntn59

Lun, 18/06/2012 - 11:45

Il Italia I comunisti preferirebbero che la nazione diventasse una colonia tedesca, piuttosto che vederla governata da Berlusconi, mentre i berlusconiani preferirebbero la stessa cosa pur di impedire ai comunisti di andare al potere. I guai dell'Italia sono tutti quì. E' stata fatta l'Italia ma non ancora gli Italiani.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 12:01

#marforio. Caro, marforio se tu lavori alla Druck & Papier sei molto informato di come é formata la societa Tedesca libera di ideologie Marxiste - Leniniste e che pensa sempre a migliorare le condizioni di vita del popolo, anche se é vero che i sindacati tedeschi si accontentano di poco come dici tu , ma é anche vero che qui c,é una pace sociale da invidiare. La, paga dei lavoratori tedeschi é di un 1,4 superiore a quello degli italiani, e qui i sindacati sono liberi di fare gli interessi dei lavoratori senza essere influenzati da dei partiti stupidi come il pd, se questo per te é poco pensa un pó che le piu grandi multinazionali Europee sono Tedesche e che solo L,industria Automobilistica Tedesca dá lavoro ad 1 Milione di lavoratori senza contare le Ditte Fornitrici, questo si é raggiunto con una Politica Industriale libera di quella ideologia fallita da 80 anni!. Noi, siamo arroganti per la nostra cultura vecchia di 5000 anni, ma la cultura non ti dá ne da mangiare e non ti veste!

CALISESI MAURO

Lun, 18/06/2012 - 12:03

Un buon articolo e ben strutturato. Quindi siamo chiusi in un recinto dove il lupo piu' forte uccidera' quello piu' debole, la Germania a fatto bene i suoi conti ed interessi, noi dilapidiamo ancora adesso i proventi delle tasse. Quindi opzione 1: continuare cosi, diventare terzisti dei tedeschi ( il nord ) con il sud a morire economicamente e socialmente. opzione 2 : fuori dall'euro quindi con una inflazione paurosa e con tali personaggi politici e oserei dire un popolo senza piu' grinta arrivare ad un disastro all'argentina senza averne le risorse. Quindi e' finita o no? teniamoci quindi gli zingari, cinesi e tutto quel che passa il convento.... ma se ho capito bene la fabbrica dei soldi e' finita! Mi viene da ridere solo a pensarci! Pari vinci tu , dispari perdo io! Ma chi ci ha portato a questo stato se non noi stessi?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 12:01

#marforio. Caro, marforio se tu lavori alla Druck & Papier sei molto informato di come é formata la societa Tedesca libera di ideologie Marxiste - Leniniste e che pensa sempre a migliorare le condizioni di vita del popolo, anche se é vero che i sindacati tedeschi si accontentano di poco come dici tu , ma é anche vero che qui c,é una pace sociale da invidiare. La, paga dei lavoratori tedeschi é di un 1,4 superiore a quello degli italiani, e qui i sindacati sono liberi di fare gli interessi dei lavoratori senza essere influenzati da dei partiti stupidi come il pd, se questo per te é poco pensa un pó che le piu grandi multinazionali Europee sono Tedesche e che solo L,industria Automobilistica Tedesca dá lavoro ad 1 Milione di lavoratori senza contare le Ditte Fornitrici, questo si é raggiunto con una Politica Industriale libera di quella ideologia fallita da 80 anni!. Noi, siamo arroganti per la nostra cultura vecchia di 5000 anni, ma la cultura non ti dá ne da mangiare e non ti veste!

CALISESI MAURO

Lun, 18/06/2012 - 12:03

Un buon articolo e ben strutturato. Quindi siamo chiusi in un recinto dove il lupo piu' forte uccidera' quello piu' debole, la Germania a fatto bene i suoi conti ed interessi, noi dilapidiamo ancora adesso i proventi delle tasse. Quindi opzione 1: continuare cosi, diventare terzisti dei tedeschi ( il nord ) con il sud a morire economicamente e socialmente. opzione 2 : fuori dall'euro quindi con una inflazione paurosa e con tali personaggi politici e oserei dire un popolo senza piu' grinta arrivare ad un disastro all'argentina senza averne le risorse. Quindi e' finita o no? teniamoci quindi gli zingari, cinesi e tutto quel che passa il convento.... ma se ho capito bene la fabbrica dei soldi e' finita! Mi viene da ridere solo a pensarci! Pari vinci tu , dispari perdo io! Ma chi ci ha portato a questo stato se non noi stessi?

Nonmimandanessuno

Lun, 18/06/2012 - 12:12

Onestamente, non mi sento in grado di giudicare professionalmente il professor Brunetta. Tuttavia, con un po' di logica, penso che questa analisi non sia troppo lontana dalla verità. E non serve certo a capire meglio le cose rivangare le liti da pollaio fra gli economisti del precedente Governo, (c'era anche il professor Baldassarri ). Voglio però ricordare, che all'epoca della caduta del Muro, i costi della riunificazione delle due Germanie, ancora una volta lo pagammo noi europei sempre a causa del della loro politica monetaria: tanto che, se non ricordo male, l'allora presidente della Bundesbank, convinto che la cosa dovesse invece riguardare solo il popolo tedesco tutto, si dimise dalla carica.

Nonmimandanessuno

Lun, 18/06/2012 - 12:12

Onestamente, non mi sento in grado di giudicare professionalmente il professor Brunetta. Tuttavia, con un po' di logica, penso che questa analisi non sia troppo lontana dalla verità. E non serve certo a capire meglio le cose rivangare le liti da pollaio fra gli economisti del precedente Governo, (c'era anche il professor Baldassarri ). Voglio però ricordare, che all'epoca della caduta del Muro, i costi della riunificazione delle due Germanie, ancora una volta lo pagammo noi europei sempre a causa del della loro politica monetaria: tanto che, se non ricordo male, l'allora presidente della Bundesbank, convinto che la cosa dovesse invece riguardare solo il popolo tedesco tutto, si dimise dalla carica.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 12:13

Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene molto: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

soldellavvenire

Lun, 18/06/2012 - 12:14

grazie sig. brunetta e adesso ci parli della cicala italia

ALASTOR

Lun, 18/06/2012 - 12:15

Un signor Brunetta stranamente condivisibile. Manca, come al solito, la parte autocritica.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 12:13

Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene molto: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

soldellavvenire

Lun, 18/06/2012 - 12:14

grazie sig. brunetta e adesso ci parli della cicala italia

ALASTOR

Lun, 18/06/2012 - 12:15

Un signor Brunetta stranamente condivisibile. Manca, come al solito, la parte autocritica.

Ritratto di fbartolom

fbartolom

Lun, 18/06/2012 - 12:20

Mancano prescrizioni su come "convincere" la Germania a lasciare la presa più energici di quelli messi in atto da Chamberlain per fargli lasciare in pace la Cecoslovacchia prima dell'ultimo conflitto mondiale.

Demostene2010

Lun, 18/06/2012 - 12:21

Caro Brunetta, pensavo fosse impossibile, ma adesso che sputi sentenze dalle pagine de “Il Giornale” mi sei ancora più antipatico di quando fingevi di fare il ministro. Vedo che il successo della Germania non ti va giù: forse sarà perché lì ci sono politici capaci, mentre voialtri siete dei poveri falliti? Se fossi stata una persona capace, ne avresti dato prova quando eri al governo: salire ora sul pulpito e dare lezioncine a chi si è mostrato – NEI FATTI – molto più competente e professionale di te, è qualcosa che può fare colpo sugli ultimi irriducibili bananas sempre alla ricerca del kattivo di turno, ma che ti rende immensamente ridicolo con la maggior parte del pubblico pensante. Ti do, pe l’ennesima volta, un consiglio da amico: taci e liberaci per sempre della tua irritante presenza.

Ritratto di fbartolom

fbartolom

Lun, 18/06/2012 - 12:20

Mancano prescrizioni su come "convincere" la Germania a lasciare la presa più energici di quelli messi in atto da Chamberlain per fargli lasciare in pace la Cecoslovacchia prima dell'ultimo conflitto mondiale.

Ritratto di woman

woman

Lun, 18/06/2012 - 12:27

E' il tipico discorso di un socialista che non conosce il senso della responsabilità individuale. Sempre lo stato o un altro stato, se il primo non può - leggi Italia -, devono provvedere.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 18/06/2012 - 12:34

Quello che Brunetta dovrebbe spiegarci è perché la favola di Esopo dovrebbe avere un esito differente da quello "classico" in cui la formica sopravvive all'inverno e la cicala muore di fame. L'insegnamento della favola è lo stesso da millenni, forse Brunetta, da ex-ministro, dovrebbe spiegarci perchè questo paese non ha mai provato a diventare formica. Non è questione di complotti o di nemici alle porte (o dentro le porte), ma la banale conseguenza del fatto che se invece di investire per crescere, sciupi, alla fine pagherai il conto. Lasci stare Brunetta chi ci guadagna da tutto ciò dato che semplicemente raccoglie quanto seminato. L'anno scorso di questi tempi il tizio che dava lavoro al quasi-nobel ci ricordava che i ristoranti erano pieni al pari dei voli..... è opportuno non dimenticarselo.

alberto b.

Lun, 18/06/2012 - 12:28

Nella mente socialista di pura razza del Brunetta, vuole adesso che i nordici dividano la loro ricchezza con i sudici, e appianino cosi le differenze sociali e di classe.- Ebbene egli sbaglia di grosso poiche', sebbene e' vero che la Germania si e' approfittata del resto dell'Europa "imponendo" un cambio Euro penalizzante per molti paesi del sud (includendo noi), e' altrettanto vero che hanno sgobbato come somari per decenni per incorporare l'Europa dell'Est e ripagare allo stesso tempo i debiti di guerra (solo l'anno scorso hanno pagato l'ultima rata del piano Marshall).- Adesso che potrebbero godere delle loro fatiche, dovrebbero....cosa? aiutare tutti i paesi cicale che si sono grattati le p..... per mezzo secolo? No grazie, fate piuttosto le formiche e cacciate a calci nel sedere le cicale (che sono ancora ben nascoste in parlamento)!!!!

cgf

Lun, 18/06/2012 - 12:32

Hergestellt in Deutschland? NEIN DANKE!

Demostene2010

Lun, 18/06/2012 - 12:21

Caro Brunetta, pensavo fosse impossibile, ma adesso che sputi sentenze dalle pagine de “Il Giornale” mi sei ancora più antipatico di quando fingevi di fare il ministro. Vedo che il successo della Germania non ti va giù: forse sarà perché lì ci sono politici capaci, mentre voialtri siete dei poveri falliti? Se fossi stata una persona capace, ne avresti dato prova quando eri al governo: salire ora sul pulpito e dare lezioncine a chi si è mostrato – NEI FATTI – molto più competente e professionale di te, è qualcosa che può fare colpo sugli ultimi irriducibili bananas sempre alla ricerca del kattivo di turno, ma che ti rende immensamente ridicolo con la maggior parte del pubblico pensante. Ti do, pe l’ennesima volta, un consiglio da amico: taci e liberaci per sempre della tua irritante presenza.

Ritratto di woman

woman

Lun, 18/06/2012 - 12:27

E' il tipico discorso di un socialista che non conosce il senso della responsabilità individuale. Sempre lo stato o un altro stato, se il primo non può - leggi Italia -, devono provvedere.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 18/06/2012 - 12:34

Quello che Brunetta dovrebbe spiegarci è perché la favola di Esopo dovrebbe avere un esito differente da quello "classico" in cui la formica sopravvive all'inverno e la cicala muore di fame. L'insegnamento della favola è lo stesso da millenni, forse Brunetta, da ex-ministro, dovrebbe spiegarci perchè questo paese non ha mai provato a diventare formica. Non è questione di complotti o di nemici alle porte (o dentro le porte), ma la banale conseguenza del fatto che se invece di investire per crescere, sciupi, alla fine pagherai il conto. Lasci stare Brunetta chi ci guadagna da tutto ciò dato che semplicemente raccoglie quanto seminato. L'anno scorso di questi tempi il tizio che dava lavoro al quasi-nobel ci ricordava che i ristoranti erano pieni al pari dei voli..... è opportuno non dimenticarselo.

alberto b.

Lun, 18/06/2012 - 12:28

Nella mente socialista di pura razza del Brunetta, vuole adesso che i nordici dividano la loro ricchezza con i sudici, e appianino cosi le differenze sociali e di classe.- Ebbene egli sbaglia di grosso poiche', sebbene e' vero che la Germania si e' approfittata del resto dell'Europa "imponendo" un cambio Euro penalizzante per molti paesi del sud (includendo noi), e' altrettanto vero che hanno sgobbato come somari per decenni per incorporare l'Europa dell'Est e ripagare allo stesso tempo i debiti di guerra (solo l'anno scorso hanno pagato l'ultima rata del piano Marshall).- Adesso che potrebbero godere delle loro fatiche, dovrebbero....cosa? aiutare tutti i paesi cicale che si sono grattati le p..... per mezzo secolo? No grazie, fate piuttosto le formiche e cacciate a calci nel sedere le cicale (che sono ancora ben nascoste in parlamento)!!!!

soldellavvenire

Lun, 18/06/2012 - 12:33

naturalmente ringrazio "il giornale" per avere ancora una volta permesso al sig.brunetta di esporsi al pubblico ludibrio oltre al mio consueto personale insulto, al sig. brunetta chiederei di parlarci adesso della cicala italia degli ultimi venti anni, quelli che hanno visto il suo padroncino alternarsi a quelli che malgrado inascoltati predicavano rigore; di come la sua "era dell'ottimismo" sia stata una tragica menzogna, di come il suo "governo" abbia prodotto la più grave delle offese subite dal popolo italiano dal dopoguerra: COMMISSARIATI DALLA UE DI CUI SIAMO TRA I FONDATORI le sue illuminate proposte, caro brunetta, avrebbe dovuto farle quando era qualcuno: ma senza spocchia, magari accompagnate da un "umilmente": ma alla lettera "U" lei non ci è mai arrivato

cgf

Lun, 18/06/2012 - 12:32

Hergestellt in Deutschland? NEIN DANKE!

soldellavvenire

Lun, 18/06/2012 - 12:33

naturalmente ringrazio "il giornale" per avere ancora una volta permesso al sig.brunetta di esporsi al pubblico ludibrio oltre al mio consueto personale insulto, al sig. brunetta chiederei di parlarci adesso della cicala italia degli ultimi venti anni, quelli che hanno visto il suo padroncino alternarsi a quelli che malgrado inascoltati predicavano rigore; di come la sua "era dell'ottimismo" sia stata una tragica menzogna, di come il suo "governo" abbia prodotto la più grave delle offese subite dal popolo italiano dal dopoguerra: COMMISSARIATI DALLA UE DI CUI SIAMO TRA I FONDATORI le sue illuminate proposte, caro brunetta, avrebbe dovuto farle quando era qualcuno: ma senza spocchia, magari accompagnate da un "umilmente": ma alla lettera "U" lei non ci è mai arrivato

Random64

Lun, 18/06/2012 - 12:48

" Stati «cicala»" cioè l'apparato stato cicala..prego, e parlo per l'Italia..non per gli altri, L'italiano ha sempre risparmiato, e investito su cose "solide"..è il pappostato la cicala..pettiamo i puntini sulle i, la Germania con stò trucchetto doveva incamerare "sghei" per il suo folle piano di riunificazione..ed è così riuscita a spese degli altri a "monetizzare" la situazione..e ancora le diamo corda..oltre a stati cicala..aggiungerei "cretini".

Michele Calò

Lun, 18/06/2012 - 13:00

Scorpion12:Poco esimio anonimo, ogni Italiano vero ribolle d’ira per come questo meraviglioso Paese sia ridotto, non tanto a causa degli interessi stranieri che si nutrono delle nostre disgrazie quanto per i parassiti che non fanno altro che denigrare. Privi del sentimento di Patria, menefreghisti all’ultimo stadio, nutriti solo dall’invidia verso il prossimo, cialtroni incommensurabili dediti all’onanismo da bar: ecco l’taliota medio che in luogo di sputarsi in faccia per la propria fallimentare esistenza si esalta nell’infamare,dileggiare, condannare chi invece riesce ad emergere dal mefitico pantano dei mediocri. Per più di 40anni ho cercato, nel mio piccolo, insieme a tanti altri, di migliorare questa nostra Italia, purtroppo senza riuscirci. Siete troppi, senza memoria storica, senza dignità, asserviti a ideologie infami, rancorosi senza limiti e senza ragione. Bene! tenetevi Monti, Napolitano, Bersani, Casini, Fini, Camusso & kompagnia di giro. Io sto facendo i bagagli per andare in un paese dove se guadagni il fisco non ti rapina, se chiedi giustizia trovi un giudice vero e non politico, se cerchi lavoro o vuoi metterti in proprio lo Stato ti aiuta e le banche non sono peggio degli usurai. E non è la Germania della kapò culona.

Random64

Lun, 18/06/2012 - 12:48

" Stati «cicala»" cioè l'apparato stato cicala..prego, e parlo per l'Italia..non per gli altri, L'italiano ha sempre risparmiato, e investito su cose "solide"..è il pappostato la cicala..pettiamo i puntini sulle i, la Germania con stò trucchetto doveva incamerare "sghei" per il suo folle piano di riunificazione..ed è così riuscita a spese degli altri a "monetizzare" la situazione..e ancora le diamo corda..oltre a stati cicala..aggiungerei "cretini".

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 18/06/2012 - 13:07

Il paragone tra "Formiche" e "Cicale" , non mi suona tanto bene e questo sia sulle formiche che sulle cicale. Pur volendo si potrebbe dire che queste formiche pur laboriose hanno la testa rossa , molto pericolose ed estremamente agguerrite , piene d' intelliggenza ed astuzia. Non ammettono pietosismi e così anche comprensione e solidarietà. La Francia, pressapoco, ha lo stesso tipo di formica : Sono due "sorelle" (Una , bella e l'altra proprio bruttona-Cercano di andare d'accordo con l'ntento utopico di sbranare la f. dell'inghilterra ma si odiano fra loro) Le famose CICALE invece non sono altro che TUTTI i politici PRESENTI e PASSATI che hano SI' fattoi loro interessi personali ma NON quello dei POPOLI ai quali hanno sempre cantato SERENATE FALSE. Il G20 difficilmente produrrà qualcosa di efficace per i POPOLI e le CICALE andrebbero TUTTE perseguite.

Michele Calò

Lun, 18/06/2012 - 13:00

Scorpion12:Poco esimio anonimo, ogni Italiano vero ribolle d’ira per come questo meraviglioso Paese sia ridotto, non tanto a causa degli interessi stranieri che si nutrono delle nostre disgrazie quanto per i parassiti che non fanno altro che denigrare. Privi del sentimento di Patria, menefreghisti all’ultimo stadio, nutriti solo dall’invidia verso il prossimo, cialtroni incommensurabili dediti all’onanismo da bar: ecco l’taliota medio che in luogo di sputarsi in faccia per la propria fallimentare esistenza si esalta nell’infamare,dileggiare, condannare chi invece riesce ad emergere dal mefitico pantano dei mediocri. Per più di 40anni ho cercato, nel mio piccolo, insieme a tanti altri, di migliorare questa nostra Italia, purtroppo senza riuscirci. Siete troppi, senza memoria storica, senza dignità, asserviti a ideologie infami, rancorosi senza limiti e senza ragione. Bene! tenetevi Monti, Napolitano, Bersani, Casini, Fini, Camusso & kompagnia di giro. Io sto facendo i bagagli per andare in un paese dove se guadagni il fisco non ti rapina, se chiedi giustizia trovi un giudice vero e non politico, se cerchi lavoro o vuoi metterti in proprio lo Stato ti aiuta e le banche non sono peggio degli usurai. E non è la Germania della kapò culona.

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 13:08

#34 alberto b: lei afferma che il cambio dell'euro fu penalizzante per gli altri paesi europei, tranne che per la Germania. Ma lei sa dirmi quale fu il rate euro/marco? In Italia eravamo a 900 lire per un marco e quasi 2.000 lire per un dollaro, moneta di scambio internazionale e di cui all'inizio (come u) si voleva la parità (1 euro = 1 dollaro). Risponda a queste domande e poi veda se la sua affermazione è esatta o solo ripetuta "per sentito dire". Si ricordi inoltre che l'EURO non fece altro che tradurre i vari rate con le monete nazionali, travasandole dell'ECU, moneta virtuale, ma che esisteva dal molti anni e su cui molte aziende che operavano in campo internazionale basavo i loro listini Si rilegga poi tutti i giornali (di centro, di destra e di sinistra) e si accorgerà come tutti fecero i complimento all'attuale ministro del tesoro, pqer l'ottimo successo ottenuto nel cambio.

profiler

Lun, 18/06/2012 - 13:12

Ha, ancora, il coraggio di parlare 'sto incompetente? Proprio lui che, insieme agli due derelitti di Tremonti e Sacconi, era fra i consiglieri economici nei governi Craxi1 e Craxi 2? Quelli dell'esplosione del debito publico e del "cicalismo nazionale"? E ,come se non bastasse, i tre figuri sopra citati sono stati quelli che, per la maggior parte degli ultimi 10 anni, hanno gestito i dicasteri economici in una fase che , per merito dell'euro, ha avuto stabilità dei prezzi e tassi d'interesse bassissimi, quindi, condizioni ottimali per mettere in sicurezza ed abbassare il debito pubblico. L'hanno fatto i tre geni? 'Sti izzac...e il bello è che pontificano senza provare la benchè minima vergogna, confidando sulla scarsità di memoria degli itaglioti, sopratutto se di stirpe bananifera.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 18/06/2012 - 13:07

Il paragone tra "Formiche" e "Cicale" , non mi suona tanto bene e questo sia sulle formiche che sulle cicale. Pur volendo si potrebbe dire che queste formiche pur laboriose hanno la testa rossa , molto pericolose ed estremamente agguerrite , piene d' intelliggenza ed astuzia. Non ammettono pietosismi e così anche comprensione e solidarietà. La Francia, pressapoco, ha lo stesso tipo di formica : Sono due "sorelle" (Una , bella e l'altra proprio bruttona-Cercano di andare d'accordo con l'ntento utopico di sbranare la f. dell'inghilterra ma si odiano fra loro) Le famose CICALE invece non sono altro che TUTTI i politici PRESENTI e PASSATI che hano SI' fattoi loro interessi personali ma NON quello dei POPOLI ai quali hanno sempre cantato SERENATE FALSE. Il G20 difficilmente produrrà qualcosa di efficace per i POPOLI e le CICALE andrebbero TUTTE perseguite.

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 13:08

#34 alberto b: lei afferma che il cambio dell'euro fu penalizzante per gli altri paesi europei, tranne che per la Germania. Ma lei sa dirmi quale fu il rate euro/marco? In Italia eravamo a 900 lire per un marco e quasi 2.000 lire per un dollaro, moneta di scambio internazionale e di cui all'inizio (come u) si voleva la parità (1 euro = 1 dollaro). Risponda a queste domande e poi veda se la sua affermazione è esatta o solo ripetuta "per sentito dire". Si ricordi inoltre che l'EURO non fece altro che tradurre i vari rate con le monete nazionali, travasandole dell'ECU, moneta virtuale, ma che esisteva dal molti anni e su cui molte aziende che operavano in campo internazionale basavo i loro listini Si rilegga poi tutti i giornali (di centro, di destra e di sinistra) e si accorgerà come tutti fecero i complimento all'attuale ministro del tesoro, pqer l'ottimo successo ottenuto nel cambio.

profiler

Lun, 18/06/2012 - 13:12

Ha, ancora, il coraggio di parlare 'sto incompetente? Proprio lui che, insieme agli due derelitti di Tremonti e Sacconi, era fra i consiglieri economici nei governi Craxi1 e Craxi 2? Quelli dell'esplosione del debito publico e del "cicalismo nazionale"? E ,come se non bastasse, i tre figuri sopra citati sono stati quelli che, per la maggior parte degli ultimi 10 anni, hanno gestito i dicasteri economici in una fase che , per merito dell'euro, ha avuto stabilità dei prezzi e tassi d'interesse bassissimi, quindi, condizioni ottimali per mettere in sicurezza ed abbassare il debito pubblico. L'hanno fatto i tre geni? 'Sti izzac...e il bello è che pontificano senza provare la benchè minima vergogna, confidando sulla scarsità di memoria degli itaglioti, sopratutto se di stirpe bananifera.

Random64

Lun, 18/06/2012 - 13:14

#36 soldellavvenire (248) l'era dell'ottimismo .."menzogna" anche perchè poggiante su una truffa ai danni del popolo e cioè l'entrata nell'euro..e la speculazione avviata da due che definire "delinquenti"..è minimo: Mortadello, e un certo ex presidente della Repubblica..

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 18/06/2012 - 13:15

la germania falsifica i propri bilanci e noi dovremmo vedere in lei la zia ricca in grado di salvarci??' io cedrei piu facilmente in lei lo zio povero che facendo finta di essere dicco ci turlupina e ci deruba regolarmente per apparire meno povera di quanto ci lascia credere di essere IO se fossi tedesco mi vergognerei e cerhcerei di venire a vivere in italia dove il monti impostoci dalla grande sorella, prima o poi se ne dovra andare e questo per il piacere di tutti

Random64

Lun, 18/06/2012 - 13:14

#36 soldellavvenire (248) l'era dell'ottimismo .."menzogna" anche perchè poggiante su una truffa ai danni del popolo e cioè l'entrata nell'euro..e la speculazione avviata da due che definire "delinquenti"..è minimo: Mortadello, e un certo ex presidente della Repubblica..

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 18/06/2012 - 13:15

la germania falsifica i propri bilanci e noi dovremmo vedere in lei la zia ricca in grado di salvarci??' io cedrei piu facilmente in lei lo zio povero che facendo finta di essere dicco ci turlupina e ci deruba regolarmente per apparire meno povera di quanto ci lascia credere di essere IO se fossi tedesco mi vergognerei e cerhcerei di venire a vivere in italia dove il monti impostoci dalla grande sorella, prima o poi se ne dovra andare e questo per il piacere di tutti

Profe

Lun, 18/06/2012 - 13:37

Le "cicale" italiane sono tutte le CASTE che hanno "sgovernato" il nostro disgraziato Paese e che continuano a mangiare e ad abbuffarsi sulle nostre spalle perchè la crisi la dobbiamo pagare solo noi, comuni mortali, ossia noi "formiche"! Ma questo mi ricorda il titolo di un libro: "Anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 18/06/2012 - 13:41

Cicale,solidarietà,formiche....come si fa a metterli d'accordo!. Brunetta,sbaglia nel bacchettare la Germania,e non gli stati "cicala",che sotto la direzione dei loro politicanti,e quant'altro hanno aumentato in modo irresponsabile, a dismisura la spesa pubblica e i loro privilegi.Questo non è colpa della Germania. La Germania ha recentemente proposto di uniformare il sistema fiscale fra i vari membri(cosa logica)...Levata di scudi da parte di tutti!..Ho sentito un commento su RAI 3(radio),di un "giornalista",che rispondendo ad un ascoltatore,che aveva fatto una domanda intelligente,diceva che NOI IN ITALIA NON CI POSSIAMO PERMETTERE IL LUSSO DI DIMINUIRE IL PRELEVO FISCALE..Già,per mantenere il "carrozzone"!.Per questo,chiediamo "solidarietà"(per continuare a mantenerlo...). Nessuno parla,dice che il sistema fiscale Italiano è il più INIQUO d'EUROPA!(a prescindere dal prelievo totale),che andrebbe rivisto di sana pianta!Perchè?Perchè i GRILLINI(novità dell'ultima ora),tacciono?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 18/06/2012 - 13:43

Brunetta, questo lo sanno tutti, anche lo studentello delle superiori. Quello che non si sa come risolvere è il gap, con la germania, creato da te e berlusconi. E' troppo profondo ed irrecuperabile, quindi si può solo elemosinare qualcosa alla Merkel, e solo per colpa vostra.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 13:44

Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro a chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene di tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene molto: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Profe

Lun, 18/06/2012 - 13:37

Le "cicale" italiane sono tutte le CASTE che hanno "sgovernato" il nostro disgraziato Paese e che continuano a mangiare e ad abbuffarsi sulle nostre spalle perchè la crisi la dobbiamo pagare solo noi, comuni mortali, ossia noi "formiche"! Ma questo mi ricorda il titolo di un libro: "Anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 18/06/2012 - 13:41

Cicale,solidarietà,formiche....come si fa a metterli d'accordo!. Brunetta,sbaglia nel bacchettare la Germania,e non gli stati "cicala",che sotto la direzione dei loro politicanti,e quant'altro hanno aumentato in modo irresponsabile, a dismisura la spesa pubblica e i loro privilegi.Questo non è colpa della Germania. La Germania ha recentemente proposto di uniformare il sistema fiscale fra i vari membri(cosa logica)...Levata di scudi da parte di tutti!..Ho sentito un commento su RAI 3(radio),di un "giornalista",che rispondendo ad un ascoltatore,che aveva fatto una domanda intelligente,diceva che NOI IN ITALIA NON CI POSSIAMO PERMETTERE IL LUSSO DI DIMINUIRE IL PRELEVO FISCALE..Già,per mantenere il "carrozzone"!.Per questo,chiediamo "solidarietà"(per continuare a mantenerlo...). Nessuno parla,dice che il sistema fiscale Italiano è il più INIQUO d'EUROPA!(a prescindere dal prelievo totale),che andrebbe rivisto di sana pianta!Perchè?Perchè i GRILLINI(novità dell'ultima ora),tacciono?

mazzarò

Lun, 18/06/2012 - 13:45

Credo che in realtà bisognerebbe partire da più dietro, e in particolare dallo SME. Già con lo SME si era verificata una situazione simile a quella in cui ci troviamo, vale a dire l'adozione di una politica economica favorevole esclusivamente agli interessi della germania, e, chiaramente, dannosa per gli altri stati, i quali, per restare all'interno avrebbero dovuto compiere manovre suicide. Tanto è vero che tale sistema poi non resse. Quindi dico io, si sapeva che sarebbe andata a finire così. Lei prof brunetta dove era all'epoca di decidere se entrare o meno nell'euro?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 18/06/2012 - 13:43

Brunetta, questo lo sanno tutti, anche lo studentello delle superiori. Quello che non si sa come risolvere è il gap, con la germania, creato da te e berlusconi. E' troppo profondo ed irrecuperabile, quindi si può solo elemosinare qualcosa alla Merkel, e solo per colpa vostra.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 13:44

Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro a chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene di tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene molto: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

mazzarò

Lun, 18/06/2012 - 13:45

Credo che in realtà bisognerebbe partire da più dietro, e in particolare dallo SME. Già con lo SME si era verificata una situazione simile a quella in cui ci troviamo, vale a dire l'adozione di una politica economica favorevole esclusivamente agli interessi della germania, e, chiaramente, dannosa per gli altri stati, i quali, per restare all'interno avrebbero dovuto compiere manovre suicide. Tanto è vero che tale sistema poi non resse. Quindi dico io, si sapeva che sarebbe andata a finire così. Lei prof brunetta dove era all'epoca di decidere se entrare o meno nell'euro?

killkoms

Lun, 18/06/2012 - 14:01

#15cosean,ma ci sei o ci fai?e secondo te,votando in massa i d'alema ed i bertinotti, saremmo stati come la germania?o saremmo stati più simili alla grecia?ma negli anni tra il 1992 ed il 1994 dov'eri?in vacanza perenne?fare come la germania voleva dire,fra le tante cose andare tutti,uomini e donne,in pensionbe a 65 anni col sistema pensionistico contributivo già a metà degli anni '90!e secondo te era roba da bertinotti quella?silvio ci ha provato e lo hanno fatto fuori!cosa hanno fatto i sinistri nel loro settennio di governo dal 1994 al 2001?solo impegni capestro!la solenne entrata nell'euro,opera di ciampi e prodi,fù voluta pure dalla germania anche se non rispettavamo i parametri!la germania temeva che un paese con un buon settore manifatturiero e una moneta diversa dall'euro,sarebbe stato un pericolo per lei!con l'euro invece ci hanno strozzato,così come nel 1992 col supermarco grazie allo SME!

killkoms

Lun, 18/06/2012 - 14:01

#15cosean,ma ci sei o ci fai?e secondo te,votando in massa i d'alema ed i bertinotti, saremmo stati come la germania?o saremmo stati più simili alla grecia?ma negli anni tra il 1992 ed il 1994 dov'eri?in vacanza perenne?fare come la germania voleva dire,fra le tante cose andare tutti,uomini e donne,in pensionbe a 65 anni col sistema pensionistico contributivo già a metà degli anni '90!e secondo te era roba da bertinotti quella?silvio ci ha provato e lo hanno fatto fuori!cosa hanno fatto i sinistri nel loro settennio di governo dal 1994 al 2001?solo impegni capestro!la solenne entrata nell'euro,opera di ciampi e prodi,fù voluta pure dalla germania anche se non rispettavamo i parametri!la germania temeva che un paese con un buon settore manifatturiero e una moneta diversa dall'euro,sarebbe stato un pericolo per lei!con l'euro invece ci hanno strozzato,così come nel 1992 col supermarco grazie allo SME!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 18/06/2012 - 14:11

Salvare l'Italia dalla crisi?....Soluzione: chiediamo ai tedesci se per 5 anni ci prestano tre persone con le polle. Poi li piazziamo uno come presidente della repubblica, il secondo come premier, ed il terzo come ministro delle finanze......bastano questi 3 ed avremmo un Italia rinnovata e splendente.....keep smiling!

migrante

Lun, 18/06/2012 - 14:11

ottima relazione anche se al punto "O" sarebbe servita una maggiore incisivita`per dire tutta la verita`sugli attacchi speculativi, comunque, pur in assenza di questo tassello del puzle, non si puo`non notare il carattere tafazista di certo sinistrume che appesta il forum...ogni riferimento a Profiler e al "velista" e`fortemente voluto !!!...p.s....non me ne vogliate se ho usato la definizione "sinistrume appestante", non vi e`un intento "offensivo", ma solo un giudizio negativo sugli effetti deleterei del paraocchi ideologico !!!

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 18/06/2012 - 14:11

Salvare l'Italia dalla crisi?....Soluzione: chiediamo ai tedesci se per 5 anni ci prestano tre persone con le polle. Poi li piazziamo uno come presidente della repubblica, il secondo come premier, ed il terzo come ministro delle finanze......bastano questi 3 ed avremmo un Italia rinnovata e splendente.....keep smiling!

migrante

Lun, 18/06/2012 - 14:11

ottima relazione anche se al punto "O" sarebbe servita una maggiore incisivita`per dire tutta la verita`sugli attacchi speculativi, comunque, pur in assenza di questo tassello del puzle, non si puo`non notare il carattere tafazista di certo sinistrume che appesta il forum...ogni riferimento a Profiler e al "velista" e`fortemente voluto !!!...p.s....non me ne vogliate se ho usato la definizione "sinistrume appestante", non vi e`un intento "offensivo", ma solo un giudizio negativo sugli effetti deleterei del paraocchi ideologico !!!

mariolino50

Lun, 18/06/2012 - 14:23

La colpa di tutto non è della Germania formica o degli stati "cicala", per chi sà cosa vuol dire cicala in certe zone dico che non è mai troppa, la colpa è degli angloamericani e dei loro titoli spazzatura creati apposta per infestare come virus le nostre economie, il loro principale scopo è la scomparsa dell'euro, che poteva essere pericoloso competitor del dollaro come moneta "mondiale", solo loro devono avere i sesterzi del presente, una volta li avevamo noi, speriamo che la storia si ripeta e che crolli anche il loro impero, purtroppo noi come stati "servi" rischiamo forte il crollo dei padroni, tutti gli altri discorsi interni europei sono fuffa.

egi

Lun, 18/06/2012 - 14:27

I crucchi sono crucchi, o con le armi o con la finanza devono conquistare l'europa, solo chi ha la memoria corta non lo sa, cosa fare è difficile saperlo, ma essere consapevoli è già un passo in avanti. P.S. non si sono mai vergognati di cosa hanno fatto e ora sono di nuovo li.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 14:32

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Se, qualcuno ha bisogno di ridere si deve leggere in commento n. 46 di luigipiso, dove lui spiega che il Gap con la Germania é dovuto a Berlusconi!, solo qualche dato da parte mia, la Daimler Benz e stata fondata nel 1898 e da lavoro a 260,000 operai, la VW é stata fondata da Adolf Hitler negli anni 30 e da lavoro a 400,000 operai, la Siemens e stata fondata nel 1900 e da lavoro a 405,000 operai, la BASF, e stata fondata anche lei prima del 1900 e da lavoro a 105,000 operai, la Deutsche Post e stata fondata 2 secoli fá e da lavoro a 500,000 operai, la Bayer di Leverkusen e stata fondata nel 1899 e da lavoro a 111,000 operai, allora cari signori se voi non lo sapete Berlusconi ha una dote fra tante altre é cioe lui e perenne e vive nei Secoli!, io potrei continuare ancora ma mi devo fermare perche mi sono venute le lacrime dal ridere su questa Persona!.

mariolino50

Lun, 18/06/2012 - 14:23

La colpa di tutto non è della Germania formica o degli stati "cicala", per chi sà cosa vuol dire cicala in certe zone dico che non è mai troppa, la colpa è degli angloamericani e dei loro titoli spazzatura creati apposta per infestare come virus le nostre economie, il loro principale scopo è la scomparsa dell'euro, che poteva essere pericoloso competitor del dollaro come moneta "mondiale", solo loro devono avere i sesterzi del presente, una volta li avevamo noi, speriamo che la storia si ripeta e che crolli anche il loro impero, purtroppo noi come stati "servi" rischiamo forte il crollo dei padroni, tutti gli altri discorsi interni europei sono fuffa.

egi

Lun, 18/06/2012 - 14:27

I crucchi sono crucchi, o con le armi o con la finanza devono conquistare l'europa, solo chi ha la memoria corta non lo sa, cosa fare è difficile saperlo, ma essere consapevoli è già un passo in avanti. P.S. non si sono mai vergognati di cosa hanno fatto e ora sono di nuovo li.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 14:32

ATTENZIONE! ATTENZIONE! Se, qualcuno ha bisogno di ridere si deve leggere in commento n. 46 di luigipiso, dove lui spiega che il Gap con la Germania é dovuto a Berlusconi!, solo qualche dato da parte mia, la Daimler Benz e stata fondata nel 1898 e da lavoro a 260,000 operai, la VW é stata fondata da Adolf Hitler negli anni 30 e da lavoro a 400,000 operai, la Siemens e stata fondata nel 1900 e da lavoro a 405,000 operai, la BASF, e stata fondata anche lei prima del 1900 e da lavoro a 105,000 operai, la Deutsche Post e stata fondata 2 secoli fá e da lavoro a 500,000 operai, la Bayer di Leverkusen e stata fondata nel 1899 e da lavoro a 111,000 operai, allora cari signori se voi non lo sapete Berlusconi ha una dote fra tante altre é cioe lui e perenne e vive nei Secoli!, io potrei continuare ancora ma mi devo fermare perche mi sono venute le lacrime dal ridere su questa Persona!.

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 18/06/2012 - 14:33

IN PAROLE POVERE... La Germania sta facendo il suo gioco, quello che faremmo anche noi se invece di essere un popolo di furbetti della pensione sia baby che mega o falsa, un popolo di cialtroncelli del ruba tu che rubo anch'io, fossimo stati un popolo lavoratore come quello tedesco. Siamo cicale, ci piace stare spaparanzati all' ombra del vitalizio dai 50 anni in su, regaliamo 25.000,00 euro al mese per l'eternità al mario-netta e compagni, ci piace fare come er sorcio che non vivrà abbastanza, ma sempre troppo, per spendere la pensione di platino che insaccoccia ormai da decenni. E allora fa bene la formica culona a farci il mazzo perchè, fuori da ogni ipocrisia, noi faremmo lo stesso. Forse se ci decidessimo a salre sulle palafitte o scenderne, forse...

Ritratto di scriba

scriba

Lun, 18/06/2012 - 14:33

IN PAROLE POVERE... La Germania sta facendo il suo gioco, quello che faremmo anche noi se invece di essere un popolo di furbetti della pensione sia baby che mega o falsa, un popolo di cialtroncelli del ruba tu che rubo anch'io, fossimo stati un popolo lavoratore come quello tedesco. Siamo cicale, ci piace stare spaparanzati all' ombra del vitalizio dai 50 anni in su, regaliamo 25.000,00 euro al mese per l'eternità al mario-netta e compagni, ci piace fare come er sorcio che non vivrà abbastanza, ma sempre troppo, per spendere la pensione di platino che insaccoccia ormai da decenni. E allora fa bene la formica culona a farci il mazzo perchè, fuori da ogni ipocrisia, noi faremmo lo stesso. Forse se ci decidessimo a salre sulle palafitte o scenderne, forse...

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 14:36

#goldglimmer, Caro, mio ci mancano i capi dei Sindacati italiani da eliminare perche hanno fatto negli anni 60 70 80 e 90 solo scioperi, mentre io insieme ai Tedeschi ci siamo fatti un mazzo cosi per arrivare a portare la Germania a questo punto!. cordialitá.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 14:36

#goldglimmer, Caro, mio ci mancano i capi dei Sindacati italiani da eliminare perche hanno fatto negli anni 60 70 80 e 90 solo scioperi, mentre io insieme ai Tedeschi ci siamo fatti un mazzo cosi per arrivare a portare la Germania a questo punto!. cordialitá.

robert jordan

Lun, 18/06/2012 - 14:53

Perche' continuare a parlare di bolla internet, di bolla immobiliare eccetera? le bolle sono UNA sola. quella legata alla sconfitta nel vietnam, e alla decisione non di pagare i debiti conseguenti, ma di eliminare la convertibilita' in oro, con la fine di bretton woods, e stampare dollari, che vengono comunque tesaurizzati in quanto moneta di riserva e non generano inflazione, ma si limitano ad auemntare la quantita' di carta che gli stati conservano. La bolla e' una sola, dura dal 1975, e passa un po' di tempo nascosta, poi riappare, in forme sempre diverse ma con una unica sostanza: mantenere agli USA un tenore di vita molto al di la' delle loro possibilita'. adesso con l' ultima crisi, quella basata sulla fine del processo di creazione di ricchezza a partire dal denaro con gli strumenti sintetici, siamo probabilmente arrivati all fine. quindi la domanda vera da farsi per capire se / come si esce dalla crisi e': come faranno gli USA a restituire il loro debito?

robert jordan

Lun, 18/06/2012 - 14:53

Perche' continuare a parlare di bolla internet, di bolla immobiliare eccetera? le bolle sono UNA sola. quella legata alla sconfitta nel vietnam, e alla decisione non di pagare i debiti conseguenti, ma di eliminare la convertibilita' in oro, con la fine di bretton woods, e stampare dollari, che vengono comunque tesaurizzati in quanto moneta di riserva e non generano inflazione, ma si limitano ad auemntare la quantita' di carta che gli stati conservano. La bolla e' una sola, dura dal 1975, e passa un po' di tempo nascosta, poi riappare, in forme sempre diverse ma con una unica sostanza: mantenere agli USA un tenore di vita molto al di la' delle loro possibilita'. adesso con l' ultima crisi, quella basata sulla fine del processo di creazione di ricchezza a partire dal denaro con gli strumenti sintetici, siamo probabilmente arrivati all fine. quindi la domanda vera da farsi per capire se / come si esce dalla crisi e': come faranno gli USA a restituire il loro debito?

ntn59

Lun, 18/06/2012 - 15:05

Conosco persone che, negli anni '80, in cassa integrazione per più di 10 anni, si sono fatti ricchi svolgendo un secondo lavoro e facendo lievitare il debito pubblico. Sono le stesse persone che sono andate in pensione a 55 anni con le vecchie regole e ora continuano a fare vita da nababbi rispetto a noi lavoratori che andremo in pensione a 70 anni per finanziare con il nostro lavoro i loro privilegi. Il tutto con il beneplacido della CGIL e degli altri sindacati che non hanno mosso una virgola per impedire la riforma delle pensioni di questo governo. Certe cose in Germania non sono successe, lì i sindacati anche in passato hanno pensato anche al bene del Paese, non alla sola demagogia per avere più tessere possibili. E ora ne subiamo le conseguenze.

ASFERRERI

Lun, 18/06/2012 - 15:08

alla fine penso che meglio sia uscire dall´euro, senza metterci d´accordo é impossibile riuscire ad essere un continente unito, l´articolo dice chiaramente la situazione

ntn59

Lun, 18/06/2012 - 15:05

Conosco persone che, negli anni '80, in cassa integrazione per più di 10 anni, si sono fatti ricchi svolgendo un secondo lavoro e facendo lievitare il debito pubblico. Sono le stesse persone che sono andate in pensione a 55 anni con le vecchie regole e ora continuano a fare vita da nababbi rispetto a noi lavoratori che andremo in pensione a 70 anni per finanziare con il nostro lavoro i loro privilegi. Il tutto con il beneplacido della CGIL e degli altri sindacati che non hanno mosso una virgola per impedire la riforma delle pensioni di questo governo. Certe cose in Germania non sono successe, lì i sindacati anche in passato hanno pensato anche al bene del Paese, non alla sola demagogia per avere più tessere possibili. E ora ne subiamo le conseguenze.

ASFERRERI

Lun, 18/06/2012 - 15:08

alla fine penso che meglio sia uscire dall´euro, senza metterci d´accordo é impossibile riuscire ad essere un continente unito, l´articolo dice chiaramente la situazione

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 15:28

Vedo molte critiche immotivate a Brunetta che ha fatto un'analisi puntuale della vicenda euro. Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro a chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene di tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 15:28

Vedo molte critiche immotivate a Brunetta che ha fatto un'analisi puntuale della vicenda euro. Quale sia la morale teutonica in economia dovrebbe essere chiaro a chi le dedichi solo un poco di attenzione. A loro va molto bene di tirare avanti così finché possibile, dato che a loro conviene: fino a quando l'euro tiene il denaro per loro è a costo zero e senza subire danni alle esportazioni. Poi, quando l’euro farà il botto, tra breve, molleranno la UE e rilanceranno il marco forte. Però bisogna riconoscere che loro hanno ragione a curare i propri interessi. Male abbiamo fatto noi ad entrare nell'euro credendo alle favole di quell'incompetente di Prodi, una vera calamità nazionale. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Ritratto di enkidu

enkidu

Lun, 18/06/2012 - 15:52

ma veramente dobbiamo preoccuparci per quello che dice un giornale che fino ad una settimana fa metteva le donne mezze nude in prima pagina per passarle poi alla terza ?

Ritratto di enkidu

enkidu

Lun, 18/06/2012 - 15:52

ma veramente dobbiamo preoccuparci per quello che dice un giornale che fino ad una settimana fa metteva le donne mezze nude in prima pagina per passarle poi alla terza ?

gedeone@libero.it

Lun, 18/06/2012 - 15:59

#46 luigi piso, glielo ripeto, c'è tanta afa,c'è scipione l'africano che impera sulla penisola Italica, per il suo bene, renda onore al suo nik faccia un lungo, lunghissimo piso-lino...

giuliana

Lun, 18/06/2012 - 16:09

L'unione europea è il frutto di uno stupro, di una violenza fatta ad ogni popolo. Il risultato è un impoverimento generalizzato e neppure quantificabile. Ad ogni popolo è stata sottratta, con l'inganno, la propria individualità, la propria fantasia, la propria creatività, la propria anima e lo si è reso incapace di intendere e di volere. Noi italiani siamo schiavi di banchieri e speculatori per colpa di una classe politica che ha finto per anni di non vedere e non capire. E SAPEVA. Per anni l'europa ha perseguito la distruzione del nostro economia (settore agricolo, lattiero caseario, pesca, manifatturiero, tessile, artigianale....Ha favorito la delocalizzazione delle nostre imprese e ci ha costretto ad acquistare prodotti d'importazione. Nessun politico ha difeso gli italiani contro le imposizioni europee, perchè sono i nostri politici, senza alcuna distinzione, che ci hanno traditi. RIVOGLIAMO la nostra sovranità monetaria, politica ed economica. Poveri, o più poveri, ma LIBERI.

gedeone@libero.it

Lun, 18/06/2012 - 15:59

#46 luigi piso, glielo ripeto, c'è tanta afa,c'è scipione l'africano che impera sulla penisola Italica, per il suo bene, renda onore al suo nik faccia un lungo, lunghissimo piso-lino...

giuliana

Lun, 18/06/2012 - 16:09

L'unione europea è il frutto di uno stupro, di una violenza fatta ad ogni popolo. Il risultato è un impoverimento generalizzato e neppure quantificabile. Ad ogni popolo è stata sottratta, con l'inganno, la propria individualità, la propria fantasia, la propria creatività, la propria anima e lo si è reso incapace di intendere e di volere. Noi italiani siamo schiavi di banchieri e speculatori per colpa di una classe politica che ha finto per anni di non vedere e non capire. E SAPEVA. Per anni l'europa ha perseguito la distruzione del nostro economia (settore agricolo, lattiero caseario, pesca, manifatturiero, tessile, artigianale....Ha favorito la delocalizzazione delle nostre imprese e ci ha costretto ad acquistare prodotti d'importazione. Nessun politico ha difeso gli italiani contro le imposizioni europee, perchè sono i nostri politici, senza alcuna distinzione, che ci hanno traditi. RIVOGLIAMO la nostra sovranità monetaria, politica ed economica. Poveri, o più poveri, ma LIBERI.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 16:14

La "GRANDE GERMANIA" finalmente ha l'Europa ai suoi piedi! Certamente per loro merito, ma soprattutto per nostro demerito. Per quanto riguarda noi Italiani abbiamo sottovalutato il fatto incontrovertibile che la nostra economia era stata trainata per anni dalla competitività sui mercati internazionali incentivata dalla ricorrente svalutazione della lira. Però il più grave errore è stato quello di pensare di poter resistere con un debito pubblico che aveva superato la soglia del 100% del Pil rinunciando altresì alla possibilità di stampare moneta. Grazie Prodi di averci trascinato nel baratro, dimostrando di essere un pessimo professore di economia: un’autentica disgrazia nazionale.

papeppe

Lun, 18/06/2012 - 16:11

Mi piacerebbe sapere come fanno per organizzre la speculazione sui nostri titoli di debito pubblico. Chi sono gli speculatori (tutti) , chi ha iniziato, come noi cittadini possiamo combattere. Le nostre banche ecc. ecc. da che parte stanno. Esite un qualche servizio dello stato che indaga su queste cose e cerca di opporsi a questa guerra economica ? I nostri servizi segreti sono stati investiti della resposabilità di opporsi a questa guerra?

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 18/06/2012 - 16:14

La "GRANDE GERMANIA" finalmente ha l'Europa ai suoi piedi! Certamente per loro merito, ma soprattutto per nostro demerito. Per quanto riguarda noi Italiani abbiamo sottovalutato il fatto incontrovertibile che la nostra economia era stata trainata per anni dalla competitività sui mercati internazionali incentivata dalla ricorrente svalutazione della lira. Però il più grave errore è stato quello di pensare di poter resistere con un debito pubblico che aveva superato la soglia del 100% del Pil rinunciando altresì alla possibilità di stampare moneta. Grazie Prodi di averci trascinato nel baratro, dimostrando di essere un pessimo professore di economia: un’autentica disgrazia nazionale.

papeppe

Lun, 18/06/2012 - 16:11

Mi piacerebbe sapere come fanno per organizzre la speculazione sui nostri titoli di debito pubblico. Chi sono gli speculatori (tutti) , chi ha iniziato, come noi cittadini possiamo combattere. Le nostre banche ecc. ecc. da che parte stanno. Esite un qualche servizio dello stato che indaga su queste cose e cerca di opporsi a questa guerra economica ? I nostri servizi segreti sono stati investiti della resposabilità di opporsi a questa guerra?

profiler

Lun, 18/06/2012 - 16:56

#51 migrante..Non peritarti, caro Migrante, non mi sono affatto offeso. Qualsiasi "apprezzamento" da parte del "bananume dormiente" mi scivola dalle ascelle. Bene. Conclusi i convenevoli...ti risulta che un qualche passaggio del mio commento non corrisponda a verita? Se sì qual è e dove più si concentra il paraocchi ideologico? In attesa di un riscontro ...salutamm.

michele73

Lun, 18/06/2012 - 16:53

(1 di 2) Per tutti gli anni "Novanta" fino all'inizio del "Duemila" la Germania era considerata "il gigante zoppo del continente", con una crescita sotto la media e una disoccupazione che nel 2005 toccò l’11,3%. All’epoca il cancelliere socialdemocratico Gerhard Schroeder portò avanti le riforme del mercato del lavoro che aprirono la strada per l’attuale benessere. I cambi introdotti tagliarono il Welfare, e diedero maggiore flessibilità agli imprenditori nel raggiungere un accordo con i propri impiegati su orario e stipendi. Più tardi la coalizione guidata da Angela Merkel tagliò le tasse federali alle imprese portandole dal 45% al 15% (attualmente le tasse alle imprese arrivano al 30%). Queste sono le riforme che hanno reso la Germania più competitiva, hanno attratto investimenti e posti di lavoro ed hanno portato la disoccupazione al 5,7%... Altro che "austerità"!... Segue...

michele73

Lun, 18/06/2012 - 16:54

(2 di 2) Quindi, caro Prof. Brunetta, non continuiamo a tediare gli italiani con stucchevoli analisi atte a spiegare perchè la ns. classe dirigente (che si è alternata al Governo nell'ultimo decennio) non ha MAI perseguito tali finalità: complottismo, mancanza di coraggio, speculazioni finanziarie, ostruzionismo politico-sindacale... ne abbiamo piene le scatole di voi cattedratici da strapazzo! Auspico un sano PRAGMATISMO teutonico. AUF WIEDERSEHEN e Forza Azzurri! Michele.

profiler

Lun, 18/06/2012 - 17:20

Bravo Michele!! Analisi perfetta. Non potendo svalutare , perché non era più possibile, hanno fatto una svalutazione "interna" attraverso una politica deflattiva fatta da un ferreo controllo sulla spirale prezzi - salari per acquistare competitività . Quello che non sono riusciti a fare , in condizioni ottimali , i nostri schifosissimi politici ,che se magnano 60 miliardi l'anno fra corruzione e simili. facciamoci annettere ..ozzac!!! Sempre forza azzuri (...non preoccuparti per il biscotto, e il solito retropensiero degli italianucci, ché siccome sono abituati a confezionare biscotti, pensano che anche gli altri si comportano allo stesso modo. La Spagna vince 3 a 0. Riusciremo noi a farne uno?) Ciao Michelaccio!!

profiler

Lun, 18/06/2012 - 17:20

Bravo Michele!! Analisi perfetta. Non potendo svalutare , perché non era più possibile, hanno fatto una svalutazione "interna" attraverso una politica deflattiva fatta da un ferreo controllo sulla spirale prezzi - salari per acquistare competitività . Quello che non sono riusciti a fare , in condizioni ottimali , i nostri schifosissimi politici ,che se magnano 60 miliardi l'anno fra corruzione e simili. facciamoci annettere ..ozzac!!! Sempre forza azzuri (...non preoccuparti per il biscotto, e il solito retropensiero degli italianucci, ché siccome sono abituati a confezionare biscotti, pensano che anche gli altri si comportano allo stesso modo. La Spagna vince 3 a 0. Riusciremo noi a farne uno?) Ciao Michelaccio!!

mariolino50

Lun, 18/06/2012 - 17:39

#57 robert jordan lei ha centrato perfettamente il problema , quasi nessuno si ricorda degli accordi di BrettonWoods e della loro fine, gli Usa cominciarono a stampare cartaccia non convertibile tanto la prendevano tutti, ora hanno avuto paura che l'euro gli desse noia e ci stanno facendo la guerra finanziaria, vincendola purtroppo perchè controllano con gli inglesi tutto il mercato finanziario mondiale.

migrante

Lun, 18/06/2012 - 17:46

#66 profiler...Egregio, il paraocchi ideologico e`ampiamente dimostrato dal fatto che pure in seconda battuta insiste con le sue illuminate tesi, il paraocchi ideologico e`quello che le fa usare la definizione "bananas dormiente" mostrando una chiara incapacita`di comprendere qualsiasi cosa sia al di fuori di quel semplice "schemino" mentale...vede, non staro` qua a perdermi in una discussione se la sua e` una scella pezzata o metrosexual, ma mi limito a darle un consiglio...faccia attenzione a cio`che scivola su il cervello e non a cio`che scivola sull'ascella !!..a me della "storia" di Brunetta non importa una beata cippa, mi importa invece di cio`che dice in questa analisi dei fatti !

brunog

Lun, 18/06/2012 - 17:54

In Italia c'e' una dittatura dello sperpero, dello spreco, del privilegio e dello status quo sotto il protettorato della sinistra e del sindacato. Fanno bene i tedeschi ad essere rigidi nei loro punti di vista, la colpa dei nostri mali e' solo nostra. Sfido chiunque a trovare un tedesco che accetta uno stato sprecone ed ineffciente come il nostro o che accetta di sovvenzionare il meridione per 60 anni senza risultato. Ben venga la Germania se finalmente si riesce a modernizzare l'Italia. Brunetta dimentica che una cosa e' la solidarieta' mentre il lassismo nostrano e' tutta altra cosa.

Lorenzi

Lun, 18/06/2012 - 17:57

Scusate ma nessuno di voi ( e soprattutto Brunetta ) avete mai letto i ' quaderni ' di Giancarlo Pagliarini ( per noi leghisti della prima ora ' il vecchio Paglia ' ) che erano allegati al quotidiano La Padania ? Nessuno si ricorda che, in tempi non sospetti, chiamava la moneta unica che volevano fare ' l'euro balla' e spiegava, tecnicamente, perchè sarebbe successo quello che, purtroppo, sta succedendo ? E' sacrosanto: nemo profeta in Patria !

mariolino50

Lun, 18/06/2012 - 17:39

#57 robert jordan lei ha centrato perfettamente il problema , quasi nessuno si ricorda degli accordi di BrettonWoods e della loro fine, gli Usa cominciarono a stampare cartaccia non convertibile tanto la prendevano tutti, ora hanno avuto paura che l'euro gli desse noia e ci stanno facendo la guerra finanziaria, vincendola purtroppo perchè controllano con gli inglesi tutto il mercato finanziario mondiale.

migrante

Lun, 18/06/2012 - 17:46

#66 profiler...Egregio, il paraocchi ideologico e`ampiamente dimostrato dal fatto che pure in seconda battuta insiste con le sue illuminate tesi, il paraocchi ideologico e`quello che le fa usare la definizione "bananas dormiente" mostrando una chiara incapacita`di comprendere qualsiasi cosa sia al di fuori di quel semplice "schemino" mentale...vede, non staro` qua a perdermi in una discussione se la sua e` una scella pezzata o metrosexual, ma mi limito a darle un consiglio...faccia attenzione a cio`che scivola su il cervello e non a cio`che scivola sull'ascella !!..a me della "storia" di Brunetta non importa una beata cippa, mi importa invece di cio`che dice in questa analisi dei fatti !

brunog

Lun, 18/06/2012 - 17:54

In Italia c'e' una dittatura dello sperpero, dello spreco, del privilegio e dello status quo sotto il protettorato della sinistra e del sindacato. Fanno bene i tedeschi ad essere rigidi nei loro punti di vista, la colpa dei nostri mali e' solo nostra. Sfido chiunque a trovare un tedesco che accetta uno stato sprecone ed ineffciente come il nostro o che accetta di sovvenzionare il meridione per 60 anni senza risultato. Ben venga la Germania se finalmente si riesce a modernizzare l'Italia. Brunetta dimentica che una cosa e' la solidarieta' mentre il lassismo nostrano e' tutta altra cosa.

Lorenzi

Lun, 18/06/2012 - 17:57

Scusate ma nessuno di voi ( e soprattutto Brunetta ) avete mai letto i ' quaderni ' di Giancarlo Pagliarini ( per noi leghisti della prima ora ' il vecchio Paglia ' ) che erano allegati al quotidiano La Padania ? Nessuno si ricorda che, in tempi non sospetti, chiamava la moneta unica che volevano fare ' l'euro balla' e spiegava, tecnicamente, perchè sarebbe successo quello che, purtroppo, sta succedendo ? E' sacrosanto: nemo profeta in Patria !

michele73

Lun, 18/06/2012 - 18:46

#69 profiler: Caro Francesco, quand'anche la Germania fosse interessata ad annetterci (provocazione improponibile la tua e francamente inquietante quella di una eventuale ANSCHLUSS dell'Italia), sappiamo benissimo che i ns. problemi politici-economici continuerebbero a persistere: è il senso CIVICO degli italiani a DOVER CAMBIARE... ma fin quando ci si ostina a ragionar con delle pregiudiziali (italioti bananiferi e/o bananas dormienti) anche le nostre considerazioni si svuotano di significato e lasciano il tempo che trovano... Confrontiamoci serenamente sulle cose da fare, NON SIAM MICA PARLAMENTARI NOI... o mi sbaglio? Ps. azzardo un pronostico: se l'Italia passa nel girone, vince l'Europeo!... E poi vuoi mettere il fascino di una semifinale ITALIA - GERMANIA? Solito abbraccio circolare e fa' il bravo, PierMiki.

michele73

Lun, 18/06/2012 - 18:46

#69 profiler: Caro Francesco, quand'anche la Germania fosse interessata ad annetterci (provocazione improponibile la tua e francamente inquietante quella di una eventuale ANSCHLUSS dell'Italia), sappiamo benissimo che i ns. problemi politici-economici continuerebbero a persistere: è il senso CIVICO degli italiani a DOVER CAMBIARE... ma fin quando ci si ostina a ragionar con delle pregiudiziali (italioti bananiferi e/o bananas dormienti) anche le nostre considerazioni si svuotano di significato e lasciano il tempo che trovano... Confrontiamoci serenamente sulle cose da fare, NON SIAM MICA PARLAMENTARI NOI... o mi sbaglio? Ps. azzardo un pronostico: se l'Italia passa nel girone, vince l'Europeo!... E poi vuoi mettere il fascino di una semifinale ITALIA - GERMANIA? Solito abbraccio circolare e fa' il bravo, PierMiki.

Ritratto di alfiokrancic

alfiokrancic

Lun, 18/06/2012 - 19:31

Ma dal 2000 ad oggi dov'era il signor Brunetta? Perchè non ha fatto sentire la sua voce quando era ministro? Sapeva quanto stava accadendo o se n'è accorto solo ora?

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 19:38

#48 mazzarò: il sistema resse benissimo per coloro che avevano una moneta stabile, noi fummo costretti ad uscirne per le continue svalutazioni. Inoltre all'epoca il numero dei paesi aderenti alla UE era molto limitato.Poi dovemmo tornarci per poter essere accettati nel club dell'Euro. Lo SME scomparve solo con la creazione della moneta unica, dal momento che non avrebbe avuto senso rimanesse in piedi

Ritratto di alfiokrancic

alfiokrancic

Lun, 18/06/2012 - 19:31

Ma dal 2000 ad oggi dov'era il signor Brunetta? Perchè non ha fatto sentire la sua voce quando era ministro? Sapeva quanto stava accadendo o se n'è accorto solo ora?

bolinatore

Lun, 18/06/2012 - 19:38

#48 mazzarò: il sistema resse benissimo per coloro che avevano una moneta stabile, noi fummo costretti ad uscirne per le continue svalutazioni. Inoltre all'epoca il numero dei paesi aderenti alla UE era molto limitato.Poi dovemmo tornarci per poter essere accettati nel club dell'Euro. Lo SME scomparve solo con la creazione della moneta unica, dal momento che non avrebbe avuto senso rimanesse in piedi

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Mar, 19/06/2012 - 04:21

grazie Brunetta per la chiarezza del suo articolo. Se potesse in un articolo successivo darci anche i dati di cui al punto O sarebbe molto buono. Ho letto molte critiche a questo articolo; gli italiani si autoassolvono facilmente scaricando le responsabilita' della cattiva gestione del paese ma come provano molte risposte il vero problema dell'Italia sono una parte degli italiani, rissosi, senza cultura finanziaria, ideologizzati , piu' interessati allo scontro con il "nemico' che al bene comune. Con tali persone purtroppo non si puo' andare avanti.

Ritratto di sydneysider

sydneysider

Mar, 19/06/2012 - 04:21

grazie Brunetta per la chiarezza del suo articolo. Se potesse in un articolo successivo darci anche i dati di cui al punto O sarebbe molto buono. Ho letto molte critiche a questo articolo; gli italiani si autoassolvono facilmente scaricando le responsabilita' della cattiva gestione del paese ma come provano molte risposte il vero problema dell'Italia sono una parte degli italiani, rissosi, senza cultura finanziaria, ideologizzati , piu' interessati allo scontro con il "nemico' che al bene comune. Con tali persone purtroppo non si puo' andare avanti.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mer, 20/06/2012 - 18:56

La germania e' una potenza perche' nel suo governo per gente ridicola come brunetta ed i pregiudicati del pdl non ci sarebbero mai stato spazio..