Crac Borsalino, arrestato in Svizzera l'imprenditore Marenco

L'imprenditore e finanziere accusato di aver lasciato un buco da 3,5 miliardi di euro

È stato arrestato in Svizzera, a Lugano, l’imprenditore astigiano Marco Marenco, 59 anni, al centro del crac Borsalino.

Il patron della nota azienda di cappelli è accusato di una lunga serie di reati che vanno dalla bancarotta alla truffa all’evasione fiscale per un buco complessivo di circa 3,5 miliardi. Il finanziere era latitante e ora nei suoi confronti è stata aperta la procedura d’estradizione.

Commenti

pastello

Ven, 24/04/2015 - 19:16

Mi pare che a questo signore non si possa dire: Tanto di cappello.