La crisi economica fa crollare i redditi: le professioni più colpite

Dai notai alle infermiere passando per ragionieri e commerciali: ecco quanto hanno perso in sette anni

Reddito a picco. Crollo verticale delle entrate. Nell'ultimo periodo molte professioni hanno visto ridurre le proprie entrate in maniera drastica. Qualche esempio? Un notaio in sette anni ha perso più del 30% del suo reddito, quasi 50 mila euro, mentre un geometra ne ha perso il 24%, circa 6mila euro. Ma non è finita qui. Infatti, in base all'analisi del Sole 24 Ore per gli iscritti alle Casse aderenti all'Adepp ('associazione che rappresenta venti casse di previdenza dei professionisti), i consulenti del lavoro hanno perso circa il 27% del loro reddito, più o meno circa 13mila euro. Brutte notizie anche per giornalisti, commercialisti, infermieri, ragionieri: dal 2005 al 2013 hanno perso in media 6mila euro passando da un reddito di 36.822 euro a uno di 30.878, un calo superiore al 15%. Come se non bastasse, per quei (pochi) giovani sotto i 40anni che lavorano, il reddito è passato da una media di 24mila euro a 18.911 e 16.170 euro. 

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Commenti

unosolo

Dom, 05/10/2014 - 11:36

bene questi sono quelli che hanno maggiormente sentito il calo , ma nessuno ci dice di quanto sono cresciuti i stipendi dei dipendenti delle due camere e dei parlamentari , praticamente per coloro che la crisi non li tocca in quanto avanzamenti e adeguamenti sono in automatico mica come i pensionati o i salariati privati.Sindacati , sono loro la causa del fallimento.

cgf

Dom, 05/10/2014 - 11:57

Luigi Enaudi il 15 settembre 1960: Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi. EPPURE CHI HA ALTRI IMPIEGHI HA MIOPICAMENTE FATTO IN MODO CHE IL LAVORO VENISSE A MANCARE, CONVINTO CHE IL LAVORO SIA UN DIRITTO E NON anche UNA SERIE DI DOVERI. QUANDO SAREMO purtroppo presto COME LA GRECIA, auspico veramente un taglio del 50% delle retribuzioni degli Statali E VEDERE finalmente IL KOMUNISMO ALL'INFERNO UNA VOLTA PER TUTTE.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 05/10/2014 - 12:01

Che QUASI tutti siano colpiti ,da questa crisi, è una cosa logica, ma ci sono tre categorie che veramente sorprendono. IL PRIMO: Gli operai,gli Italiani, quelli che giorno per giorno si chiedono se possibilmente sono in grado di portare da mangiare alla propria famiglia e per loro stessi. IL SECONDO: I DIRIGENTI PARLAMENTARI,LA MAGISTRATURA E I DIRIGENTIDEGLI ENTI STATALI E PUBBLICI, Che con il loro egoismo IMPOVERISCONO l`economia italiana, e si comportano come i TERRORISTI dell`ISIS. IL TERZO: Quell`orna di emigrati,(per modo di dire, perchè, il 70x100 di questa gente, sono degli approfittatori, dei sabottatori, che se nel nostro paese si trovano in difficolta, non avrebbero alcun rispetto verso la popolazione, le leggi o il tricolore Italiano). La categoria di ALTOLOCATI, NON HÀ ALCUN DIRITTO DI LAMENTARSI, PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE IL LORO CONTO IN BANCA È ANCORA COSPIQUO, dovrebbero prendersela con la classe della casta dirigente parlamentare. Quest`ultima categoria, hà molti poteri per cambiare le sorti del paese, ma è divisa dalle diverse "SETTE PARLAMENTARI"di cui ne fanno parte.CORRUZZIONE e FAVORITISMO IN LORO, È ALTISSIMA.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 05/10/2014 - 12:45

presto questi professionisti faranno un ragionamento simile a questo: io lavoro e pago allo stato tasse altissime, per di piu voto la sinistra. nel frattempo vedo che le tasse sono aumentante ancora, e guarda caso, ogni volta che la sinistra va al governo! stai a vedere che berlusconi aveva ragione: ogni volta che ci andava lui al governo cercava di ridurre le tasse! ho capito: meglio votare berlusconi ed avere qualche soldo in tasca, piuttosto che la sinistra e non avere nemmeno i soldi in tasca!!!!

Paolino Pierino

Dom, 05/10/2014 - 13:29

Con questi ultimi tre governi illegittimi creati da quel d.....te al Colle non solo le categorie che citate sono alla fame cercate tra gli agenti commercio quanti hanno chiuso e si sono rovinati. Poi sento quel baggiano toscano che fa promesse e impone sotto falsi nomi nuove tasse che lui chiama contributi di solidarietà si diverte a battere cinqiue a fare selfie e pun....te varie Questo ex DC poi capetto dei boy scout pretaiolo di fuffa si paragona a S.Francesco e' da fare fuori se non politicamente perché tanti coglioni rossi o mezzi rossi lo votano per prendersi gli 80 Euro, fisicamente se cosi accadrà il mondo ed il nostro paese saranno migliori.

Duka

Lun, 06/10/2014 - 07:36

Ma non è per tutti così. Il medico della mutua pur facendo di mestiere il passacarte continua a percepire dalla sanità pubblica euro 6000/mese.