La crisi spegne dieci candeline Sei anni fa la lettera Bce

Estate 2017, la crisi finanziaria compie dieci anni. Tutto inizia il 9 agosto del 2007 quando Bnp Paribas lancia l'allarme congelando tre fondi che investono in obbligazioni Usa garantite da mutui immobiliari subprime appunto. Lo stesso giorno la Fed inietta sul mercato 95 miliardi di dollari, dando il via a una fase di salvataggi con i soldi pubblici. nell'autunno dello stesso anno ci sono i clienti di Northern Rock in fila per ritirare i depositi. La crisi finanziaria, iniziata con l'implosione dei bond «subprime» e ben presto estesa alle banche, culmina con il crac Lehman il 15 settembre 2008.

Tra il 2007 e il 2009 la chiusura dei rubinetti del credito gela i consumi e gli investimenti, nel 2010 Ue, Fmi e Bce (la cosiddetta Troika) varano un piano di salvataggio senza precedenti per la Grecia nel maggio 2010.

Nel 2011 sono tutti i debiti sovrani a entrare in fibrillazione e il 5 agosto di sei anni fa una lettera «strettamente riservata» viene inviata a Palazzo Chigi dall'allora presidente della Bce, Jean Claude Trichet, e dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, che nemmeno tre mesi dopo sarebbe succeduto allo stesso Trichet. In quella missiva Francoforte chiese al governo Berlusconi un rigore finanziario mai visto prima, innescandone la caduta.