Crolla ancora a picco il mercato del mattone

Secondo l'Istat il prezzo delle abitazioni è sceso in media dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% nei confronti dello stesso periodo del 2015

Crolla ancora il mercato del mattone. Lo rileva l'Istat secondo cui nel secondo trimestre 2016 l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% nei confronti dello stesso periodo del 2015.

La flessione, spiega l'istituto in una nota, è principalmente dovuta ai prezzi delle abitazioni nuove, la cui diminuzione su base annua si amplia (-2,3% da -0,5% del trimestre precedente), diventando per la prima volta, da quando sia le nuove sia le esistenti sono in calo, più ampia e quasi doppia di quella dei prezzi delle abitazioni esistenti (stabile a -1,2%). In media, nel primo semestre del 2016, rispetto allo stesso periodo del 2015, i prezzi delle abitazioni sono diminuiti dell'1,2%, sintesi di un calo dell' 1,4% per quelle nuove (il cui peso sull'indice generale è poco più di un quinto) e dell'1,2% per quelle esistenti. Rispetto alla media del 2010, nel secondo trimestre 2016 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 15,1% (-3,8% le abitazioni nuove, -19,9% le esistenti).

Commenti

ggt

Mar, 04/10/2016 - 12:09

E pensare che buona parte di quegli scienziati di sinistra, PD, SEL, e comunisti in genere, vorrebbero aumentare le tasse sulla casa e ripristinare l'IMU sulla prima casa. Da legare davvero!

antipifferaio

Mar, 04/10/2016 - 12:37

Troppe case in vendita...per motivo BISOGNO! Tra tasse e mancanza di lavoro come si fa a mantenere un immobile chiuso? TUTTI VENDONO E A PREZZI STRACCIATI.....QUESTI SONO GLI APOCALITTICI RISULTATI DEL PD E DEL GOVERNATORE "TEDESCO" A CAPO DEL GOVERNO ITALIANO.....

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bandog

Mar, 04/10/2016 - 12:44

A quelli dell'istat, proibitegli alcol e droghe varie,li fanno sfarfallare!!!

Ritratto di DuduNakamura

DuduNakamura

Mar, 04/10/2016 - 13:15

Storie di condominio. L'appartamento di fronte al mio, nel 2003 è stato venduto a 125.000 Euri (da ristrutturare). Il mese scorso è ripassato di mano per 75.000 (ricondizionato nel 2003) !!! Penso che all' ISTAT fumino roba buona o più probabilmente tarocchino le statistiche per non mostrare la reale situazione di miseria che si è creata.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 04/10/2016 - 13:38

Io trovo in generale positivo questo calo dei prezzi degli immobili, se ne avvantaggiano le giovani coppie e, in genere, i nuovi acquirenti, movimentando il mercato e la mobilità sociale. In Italia c'è da decenni una bolla speculativa sugli immobili, in particolare nelle grandi città, come Roma e Milano. A Berlino, in zona periferica, un monolocale costa 60.000 euro, con la stessa cifra, a Roma, forse si compra un piccolo garage. E non è che in Italia gli stipendi siano mediamente più alti che in Germania, direi il contrario.

Raoul Pontalti

Mar, 04/10/2016 - 14:14

La diminuzione dei prezzi del mattone ha varie cause, non ultima quella dell'adozione di criteri di stima più realistici rispetto al passato e basati su codici internazionali di valutazione, in particolare le banche oggi non accettano più valori gonfiati per l'erogazione dei mutui e progressivamente esigono non solo l'uso dei codici da parte dei valutatori immobiliari ma anche che i valutatori stessi siano certificati secondo norma UNI 11558.

Ernestinho

Mar, 04/10/2016 - 14:16

Per forza, con tutte le tasse che vi si pagano molti hanno capito che non è una forma di investimento, anzi ....! Non è certamente un buon segno, anche se il solito comunista "liberopensiero77" afferma il contrario!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 04/10/2016 - 14:26

@Ernestinho, comunista ci sarà lei! Perché invece di insultare non prova, per una volta, a portare degli argomenti seri di discussione?

angelo1951

Mar, 04/10/2016 - 14:35

Per farmi comprare un debito sottoposto al libitum futuro dei voraci parassiti (dai politicanti, al più basso livello di dipendente pubblico, non scordando i nuovi invasori) che si abbuffano con l'estorto dal fisco; questo è l'acquisto di un immobile: me ne dovete dare di soldi, non sperare che ne sborsi io!!!!!!

marygio

Mar, 04/10/2016 - 15:11

poco tempo fa scrivevate che il mercato era in ripresa. ------ vi avevo avvertito (ahhhh) che si sarebbe sfracellato...e non è finita

antipifferaio

Mar, 04/10/2016 - 15:24

Le case nuove diminuite???...Ahahahahahahahahahahah...sono andato l'altro giorno con un amico per chiedere all'ufficio vendite di complesso di villini a schiera...ebbene...cifre da centro New York...roba assurda al mq... L'Istat non si smentisce mai...ormai possiamo chiamarla Piddistat.....credo che vivono a Fantasilandia...

unosolo

Mar, 04/10/2016 - 15:26

qualcuno avvisi il Padoan che ha di fatto sbagliato i calcoli o è la calcolatrice che salta , mattone fermo tutta la Nazione perde , al mattone sono legati tutti i mestieri immaginabili nel mondo intero , il mattone rende ricche le Nazioni vere che vogliono crescere .prendere soldi ai lavoratori e ai pensionati non è crescita ma recessione piena .

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El Presidente

Mar, 04/10/2016 - 15:53

La bolla non ha ancora finito di sgonfiarsi. Ma come si poteva pensare che i prezzi del mattone continuassero a lievitare senza sosta? Per chi compra meno reddito immobilizzato in un mutuo e più reddito disponibile per i consumi.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 04/10/2016 - 16:27

@liberopensiero77, perchè reputa la parola comunista offensiva? Ne siete andati fieri fino a ieri (fa rima). Cosa c'è che non va? Avete rinnegato il tutto? Ci interessa sapere. O votavate comunista, sapendo che poi vi avrebbe schifato, oppure lo votavate in buona fede e solo dopo moltissimi anni avete capito quale cancrena sia. Siete sempre in ritardo, a capire le cose. E perchè allora continuate a votarli. I personaggi sono sempre quelli, sono lì al Parlamento da quando sulle loro bandiere spadroneggiava la falce e martello.

Ernestinho

Mar, 04/10/2016 - 16:32

per "liberopensiero77". La mia non voleva essere affatto una offesa ma solo una constatazione. Per chi ha acquistato una casa al prezzo di €. 200.000, solo per proteggersi dalla svalutazione e dai pericoli tenendo soldi in banca, svenderla adesso ad €. 150.000 non è certamente un affare! Costrettovi poi a fare ciò in virtù delle tasse astronomiche che vi gravano! Altre forme di investimento all'orizzonte non ne vedo!

Ernestinho

Mar, 04/10/2016 - 16:34

Il mercato è crollato per il solo motivo che NESSUNO acquista più case. Non perché il prezzo si è calmierato! E tutto, di conseguenza, ne risente!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 04/10/2016 - 16:40

Crolla a picco il mercato del mattone nei condomini occupati da extracomunitari abusivi o non paganti bollette e spese condominiali. Altro che a picco, non la vogliono neppure regalata. Diventa quasi un debito. Ma di chi è la colpa? Fate due conti e serenamente datevi una risposta plausibile.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 04/10/2016 - 17:31

@Leonida55, mai stato, né votato comunista, sono - come ho sempre detto - un liberale illuminista, e in passato votavo anch'io Fini e Berlusconi; poi, beh, diciamo che faccio parte di quei milioni di italiani che sono andati via dal centro-destra, vista l'incapacità di fare le grandi riforme liberali. @Ernestinho, capisco che i proprietari di case possono non essere contenti del ribasso dei prezzi, ma la cosa va vista non solo dal punto di vista dei venditori, ma anche da quello degli acquirenti, che possono acquistare a prezzi convenienti, tanto più che l’ultima legge di stabilità ha introdotto importanti agevolazioni fiscali sugli acquisti. Infatti le compravendite di immobili in Italia sono in costante aumento, nel 1° trimestre del 2016, siamo a +18% rispetto al 1° trimestre del 2015 (dati ISTAT sulla base di convenzioni notarili, quindi dati certi).

Zizzigo

Mar, 04/10/2016 - 18:11

Come al solito l'Istat spara quello che vuole il governo. Per l'economia, per il fatto di essere stata distrutta da un sistema di tassazione folle (non solo per gli immobili), non c'è scampo. I giovani potrebbero avvantaggiarsene (diminuzione dei prezzi, a strangolo), ma non s'avvantaggeranno, perché, nella maggior parte dei casi, non potranno permettersi d'acquistare (il lavoro, quindi il denaro, scarseggia penosamente). Per l'industria, non ci sarà sviluppo, non ci sarà incremento dell'occupazione. Per i risparmiatori, ogni investimento sta andandosene in perdite e in tasse fumose. Chi crede nei vantaggi dell'avere aumentato le tasse e ammazzato il mercato (immobiliare), non ha capito un bel nulla di come l'economia funzioni.

conviene

Mar, 04/10/2016 - 18:15

Dite di quanto sono aumentate le compravendite nel 2016. Una quota a due cifre molto alta. Questa è una bazzecola?