Curci: "Fiera Milano con Host rappresenta la forza dell'industria italiana"

Visitatori professionali e buyer italiani e stranieri affollano i padiglioni dove è in corso fino al 24 ottobre la manifestazione leader nel mondo dedicata alla ristorazione eall'ospitaliatà professionale. l'ad di Fiera Milano: "Segnale importante per noi e per le aziende"

Padiglioni affollati di visitatori italiani e stranieri fin dall’apertura dei cancelli e una conferma: questa edizione numero 40 di HostMilano, la biennale internazionale della ristorazione e dell’ospitalità professionale, dei prodotti, servizi e progetti per il food equipment, coffee & food, hôtellerie, gdo e retail, è da record e accresce la sua leadership mondiale. Anche perché da record era stata anche l’edizione 2015 che si era svolta in concomitanza con Expo. Gli espositori in Fiera fino al 24 ottobre, sono cresciuti del 7,7% a quota 2.165 mentre quelli esteri sono aumentati a doppia cifra, del 13,4% a quota 843 da 51 Paesi (il 40% del totale). Rispetto al 2007, l’incremento è del 41% per il totale delle aziende e addirittura del 150% per quelle internazionali".
“Questa è una manifestazione importante per Fiera Milano come azienda che la organizza, ma credo soprattutto che l’importanza maggiore derivi dal fatto che rappresenta un’industria in cui l’Italia è fortissima ed è un’industria talmente forte che attira moltissime aziende e moltissimi compratori da tutto il mondo - spiega Fabrizio Curci, amministratore delegato di Fiera Milano -. E’ il segnale più importante che arriva per noi e per l’industria in generale. Host rappresenta la forza dell’Italia nel suo ambito industriale”.
"Fiera Milano ha una sua storia forte e conosciuta a tutti, un quartiere fieristico che si racconta da solo, nuovo, grande, ben collegato e Milano è una città straordinaria in termini di capacità, storia dell’accoglienza e capacità industriale - aggiunge Curci -. Credo sia corretto che il nome Fiera Milano sia a supporto delle capacità della città e dell’industria perché siamo un tramite per far incontrare e generare business fra aziende e compratori. La forza della città è la forza di questo Paese. E’ un grande insieme”.

"Le sensazioni - commenta Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano - sono straordinariamente positive anche perché l'ospitalità è il volto più industriale del turismo dove l'Italia vive una stagione felice. HostMilano anche quest’anno dimostra la vitalità e l’eccellenza dell’industria italiana, anche quella meno nota al grande pubblico, importante anche dal punto di vista dell’export, come si può vedere dal bello che ci circonda in Fiera”.

"Una fiera che sta crescendo moltissimo, segno del traino che ha avuto Expo per posizionare Milano come la capitale mondiale del food, dell'ospitalità e di tutto quello che ruota intorno all'alimentazione - aggiunge il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo -. Raccogliamo i frutti di un lavoro che ha visto tutte le istituzioni ai vari livelli lavorare e collaborare insieme. Confidiamo ora che lo stesso lavoro comune che stiamo facendo anche per Ema possa produrre lo stesso risultato e lo stesso effetto positivo di ricaduta economica per il nostro territorio. Se poi Regione Lombardia potrà avere più competenze e più autonomia, potrà mettere in campo politiche ancora più mirate a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese e della crescita del commercio con l'estero".

Anche il leader della Lega Matteo Salvini ha visitato i padiglioni e si è esibito in un divertente show-cooking con i cuochi nell’area di Fipe dove ha cucinato un piatto etnico. “Sono qui per onorare - ha detto riferendosi alle aziende- chi ha resistito. Host è la prima al mondo in questo settore, significa che il made in Italy, se supportato bene, non ha concorrenti".

Il calendario degli eventi, dei convegni e degli show cooking su host.fieramilano.it/eventi-2017