Dalle finestre ai balconi: i bonus casa da non perdere nel 2017

Per risistemare finestre e infissi conviene pagare entro la fine dell'anno; ma per il bonus verde, invece, meglio aspettare il 2018

Tempo di approvazione della Legge di Bilancio, tempo di bonus. Non solo per quelli a pioggia tanto amati da Matteo Renzi, che dagli 80 euro al "bonus cultura" per i neodiciottenni ne ha fatto quasi una bandiera politica, ma di quelli mirati che si traducono in detrazioni fiscali. Vediamo dunque quali sono quelli di cui è meglio approfittare prima della fine dell'anno, per non perdere un alleggerimento sulla stangata al portafoglio.

Come calcola il Sole 24Ore oggi in edicola, conviene affrettarsi ad effettuare alcuni lavori in casa (ma non tutti) entro il 31 dicembre: per chi sostituisce finestre, caldaie e tende solari nei prossimi due mesi la detrazione sarà del 65%. Dal 1 gennaio il bonus invece calerà al 50%: a fare fede la data del bonifico, oppure il giorno di utilizzo del bancomat o della carta di credito per quanto riguarda il bonus mobili (che attualmente è del 50% e dal prossimo anno verrà azzerato).

Si tratta di risparmi anche molto consistenti. Per chi dovesse spendere 4mila euro per la sostituzione delle finestre con relativi infissi, per esempio, il risparmio sarebbe di 2600 euro se la spesa viene sostenuta nel 2017 e di 2000 euro se invece dovesse attendere il 2018. Per l'acquisto di pezzi di arredamento, se i lavori sono iniziati nel 2016, a parità di spesa il risparmio sarebbe di 2000 euro. Stesso discorso per i lavori avviati nell'anno in corso ma per chi dovesse muoversi solo dall'anno prossimo il bonus per ora è a zero.

Non c'è fretta per il bonus verde

Un discorso completamente diverso, invece, per il cosiddetto "bonus verde", che accorda detrazioni per quello che riguarda la messa a verde di giardini, terrazzi e balconi, oltre che di altre spese connesse a simili lavori di risistemazione. Per questo genere di interventi la detrazione del 36% scatta proprio dal 1 gennaio: se avete in previsioni simili spese, vi conviene aspettare ancora qualche settimana. Ma anche qui l'eccezione è dietro l'angolo: vi sono impianti, come le recinzioni di sicurezza, per cui la detrazione rimane invariata al 50%, sin già da quest'anno.

A dire l'ultima parola, però, la versione definitiva della Legge di Bilancio, il cui ddl è stato trasmesso all'Aula del Senato in attesa dell'approvazione definitiva.

Commenti
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BIASINI

Lun, 06/11/2017 - 10:44

Notizie insignificanti

handy13

Lun, 06/11/2017 - 14:40

..ma basta con i bonus e mancette che mi devo mettere in ginocchio a chiederle se NON a fare file e documenti x richiedere se ho i requisiti,..

mariod6

Lun, 06/11/2017 - 15:54

Questo stillicidio di variazioni e mancette elettorali serve solo a far aumentare gli adempimenti burocratici per giustificare una pletora di impiegati pubblici che non sono capaci di fare una "O" con un bicchiere ma che salgono in cattedra per farti rinscimunire con certificati da presentare e dichiarazioni di esistenza in vita firmati davanti a loro.

istituto

Lun, 06/11/2017 - 16:06

Bonus cultura ? No, è bonus acchiappavoti 18enni alle elezioni......

lawless

Lun, 06/11/2017 - 17:52

è finito il tempo della rettitudine morale, ora i politici dominanti trattano i cittadini con gli stessi metodi che loro hanno utilizzato per conquistarsi la cadrega. Non più senso di patria, famiglia, giustizia e ricerca di posti di lavoro, loro cercano il consenso pagandolo, comprano gli elettori in modo subdolo e non si accorgono che così facendo rimarranno sempre con "l'amaro in bocca" perché il popolo svilito si sente trattato come merce di scambio

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do-ut-des

Mar, 07/11/2017 - 08:47

non c'è nessun risparmio, ve lo garantisco che lo provato sulla mia pelle per ben due volte. Le imprese se ne approfittano,dicedo, "tanto a lei le danno l'incentivo" e ricaricano i costi , con le solite scuse, che hanno trovato difficoltà, come se non lo sapessero in anticipo o non lo avessero già calcolato, visto la loro esperienza. 2500 euro solo per tirare mezza giornata dei fili della luce nei tubi, in due. Non parliamo dell'idraulico e dei muratori. Ora c'è il giardino...piuttosto lo asfalto...ma da me.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 07/11/2017 - 08:53

i lavori vengono a costare il doppio con gli incentivi. Non siamo noi a guadagnarci,sono le imprese che se ne approfittano.Me l'ha detto uno di un'impresa, "se devo fare il lavoro con la relazione per farle ottenere l'incentivo statale, dovrò aumentare i costi". Questo papale papale.