Dati esposti a violazioni: le obiezioni del Garante al reddito

Le obiezioni del Garante riguardano il monitoraggio delle spese e degli acquisti effettuati con la carta Rdc e la disciplina di rilascio delle attestazioni Isee

Ora a sollevare dubbi sul reddito di cittadinanza è l'Autorità Garante della Privacy. Con una memoria indirizzata alla Commissione Lavoro del Senato, il presidente Antonello Soro ha posto una serie di questioni sulle norme che regolano la misura del governo.

Come ha spiegato Repubbica, l'obiezione principale riguarda il monitoraggio delle spese e degli acquisti effettuati con la carta Rdc. Verrà fatta una sorta di "controllo puntuale sulle scelte di consumo individuali, in palese contrasto con le garanzie sancite dalla disciplina di protezione dati e con i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini".

Problematica anche la disciplina di rilascio delle attestazioni Isee. Come ha riportato il quotidiano, il decreto legge 2019/4 dispone che l'Isee si debba basare sulla Dichiarazione Sostitutiva unica, che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali, patrimoniali e finanziarie di tutti i cittadini. I dati a disposizione dei Caf sono però visibili da tutti coloro che riusciranno a insinuarsi nei database privi di "misure di sicurezza tecniche e organizzative idonee alla protezione di informazioni tanto importanti".

"Le pur condivisibili esigenze di semplificazione - ha concluso il Garante - non possono essere realizzate in maniera tale da pregiudicare la sicurezza, l'integrità e la riservatezza dei dati contenuti negli archivi dell'Inps e dell'Agenzia delle Entrate, gestiti fino ad oggi nel rispetto di stringenti misure di sicurezza, anche in attuazioni di puntuali indicazioni fornite dal Garante".

Commenti

unosolo

Ven, 08/02/2019 - 17:42

questo decreto fa acqua da tutte le parti , da la possibilità di falsificare le dichiarazioni o autocertificazioni , troppe separazioni , troppi spostamenti di residenze e tutte non vere oltre ad auto e case che si esentano dall'isee decreto messo proprio per elargire a ventaglio i soldi di chi ha sempre pagato e versato soldi all'erario , ora perdiamo anche la sicurezza incentivando il lavoro in nero

jaguar

Ven, 08/02/2019 - 18:31

Vogliono parlare di violazione della privacy, ma non si rendono conto che ormai la privacy non esiste più, sanno vita, morte e miracoli di chiunque.

gianrico45

Ven, 08/02/2019 - 18:32

Pure il garante della privacy che non c'è più da tanto tempo si è svegliato. .

wrights

Ven, 08/02/2019 - 20:16

Violazione della Privacy? Siamo al ridicolo, sanno nome e cognome, indirizzo e codice fiscale, se siamo disoccupati o lavoramiamo, quanti soldi abbiamo in banca, le auto che abbiamo e i beni immobili intestati, tutte le utenze, quali schede telefoniche ed i cellulari che abbiamo e tutto questo per pagare. Quando invece bisogna dare, allora si preoccupano della privacy. Poi chi solleva obiezioni il Sig. Soro!

Ritratto di filospinato

filospinato

Ven, 08/02/2019 - 21:47

A carnevale mi vestirò da Garante così che la mia identità non sia, almeno in quell'importante occasione, violata.

oracolodidelfo

Ven, 08/02/2019 - 21:53

Antonello Soro, dedichi anche un po' di tempo alle violazioni delle pensioni erogate ai falsi invalidi ...........

oracolodidelfo

Ven, 08/02/2019 - 21:55

Antonello Soro(S).......??

faman

Sab, 09/02/2019 - 00:37

questo reddito di cittadinanza si presta a mille imbrogli. I furbetti ci sguazzano, e noi paghiamo.