Debiti Pa, l'Ue: "Nessun assegno in bianco"

La Commissione europea appoggia la necessità di smaltire i debiti della pubblica amministrazione verso le imprese. Ma senza aumentare il deficit né il debito "oltre i limiti autorizzati"

L’Italia ha chiesto alla Commissione Ue una valutazione del decreto sui debiti della Pubblica amministrazione. Fonti precisano che Bruxelles "si riserva di fare l’analisi" e considera "positive" le intenzioni del governo, ma "non è disposto a firmare un assegno in bianco". Ricordano inoltre che "la riduzione del debito è più importante del deficit". In altre parole la Commissione europea è d'accordo con le misure per venire incontro alle legittime richieste delle imprese italiane, che reclamano non tanto aiuti ma solo di essere pagate per il lavoro svolto. Bruxelles però aggiunge che ciò deve essere fatto assicurando nello stesso tempo l’uscita dell’italia dalla procedura per deficit eccessivo.

La Commissione europea ha ribadito che "sostiene con decisione la rapida riduzione del debito commerciale italiano", ma questo deve essere fatto "garantendo la chiusura della procedura di deficit eccessivo per l’Italia", ha detto il portavoce della Commissione Olivier Bailly leggendo una dichiarazione del commissario Ue agli affari economici Olli Rehn. Il portavoce ha voluto fare dei "chiarimenti" di sua iniziativa e ha sottolineato che la Commissione "attende con impazienza il decreto sui pagamenti arretrati" che il governo italiano si appresta a varare.

La procedura di deficit eccessivo scatta quando un paese supera la soglia del 3% del deficit rispetto al Pil. Può essere chiusa quando un paese dimostra di poter tornare al di sotto di questa soglia in un modo "duraturo", secondo quanto stabiliscono le norme Ue. Intanto si apprende che la Banca Centrale Europea nella riunione di oggi ha lasciato il tasso d’interesse di riferimento fermo allo 0,75%. La decisione era attesa dal mercato.

Il Consiglio dei ministri per varare il decreto sul pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione si svolgerà con ogni probabilità o sabato o al più tardi domenica. I ministri sono già stati preallertati ed è stato chiesto loro di essere reperibili.

Commenti

vince50

Gio, 04/04/2013 - 14:07

"ZI BADRONE"

paolozaff

Gio, 04/04/2013 - 14:14

Adesso ci sono delle considerazioni che devono essere fatte: 1) il Prof. Monti ed il suo governo non sono veramente capaci di fare quadrare i conti dello Stato Italiano dato che non riusciamo a pagare chi ha lavorato per lo Stato. 2) Berlusconi ha fatto delle promesse in campagna elettorale che ci avrebbero mandato direttamente in bancarotta. 3) i poltici attuali a cominciare da Bersani stanno solo perdendo tempo per continuare a fare gli interessi del proprio orticello. 4) Grillo secondo me sta perdendo la grande ed unica occasione dato che alle prossime elezioni non prenderà neanche il 10% dei voti.

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mariosirio

Gio, 04/04/2013 - 14:52

dovremmo far scivolare monete e banconote giù dal muro e costringere quelli della bce a fermarle colla testa

PDA

Gio, 04/04/2013 - 15:02

Perché non aggiungere un paragrafo che dica che l'Italia é già in procedura di deficit eccessivo dal 2011 (mi sembra) e che questa si potrà chiudere solo se si dimostra che il deficit é inferiore al 3% sulla base dei dati che la UE esaminerà verso la fine di maggio, dati che l'ISTA avra ciomunicato e relativi a

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Dragon_Lord

Gio, 04/04/2013 - 15:38

SCHIAVI DELLA BCE viva l'Europa dei morti di fame

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Ausonio

Gio, 04/04/2013 - 15:44

l' europa vive sotto una dittatura ormai. conclamata.

max.cerri.79

Gio, 04/04/2013 - 16:27

Vogliamo levarci da sto cesso di Europa o no?

paolo b

Gio, 04/04/2013 - 16:32

una domanda: quanti milioni anzi miliardi di euro versiamo alla unione europea ? una proposta: quest'anno non vesiamo un euro e con quelli saldiamo i debiti verso le pmi e il resto lo destiniamo allo sviluppo. forse facendo questo qualche trombone tedesco potrebbe avere un mancamento, ma a noi "che frega che ce ne importa" !!!!!

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romy

Gio, 04/04/2013 - 17:29

Chi ha permesso all'Italia di perdere la sua sovranità andrebbe additato e non solo?.Mi chiedo ma come si possono prendere ordini da persone nominate e mai elette da nessun popolo,logico che a loro stiano a cuore per prima altre faccende,non certamente il malessere dei popoli.Nominate e da chi?mica siamo al gioco delle bamboline russe?ed alla fine chi è il vero comandante in testa?chi comanda ai nominati?,il popolo no di certo e allora chi?.Si dice in giro,Farfallina,che i Tecnici come i Tecnocrati,un cuore,per il popolo sofferente,non ce l'hanno..........

doris39

Gio, 04/04/2013 - 17:33

"Monti chiama Rehn: rispetteremo il 3% soglia del deficit. Il Commissario Ue chiede un esame immediato del decreto debiti Pa" A quale punto siamo arrivati! Povera Italia che deve sottoporre i suoi decreti a dei burocrati europei.Pazzesco

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romy

Gio, 04/04/2013 - 17:39

Io voglio essere per l'Europa,penso un po' tutti lo vogliono essere,ma l'Europa deve benevole verso gli Stati Membri ed i relativi Popoli non malevole,altrimenti via di corsa,senza paura,non serve solo il pane ma anche la dignità e la libertà,e poi quì nessuno è fesso a vita.

km_fbi

Gio, 04/04/2013 - 17:55

Giarda, dati alla mano,ha sostenuto che, se comprano le Amministrazioni pubbliche anziché i privati,tutto costa di più: altro che economie di scala, c'è un effetto "moltiplicativo". Se a comprare beni e servizi fossero dei privati cittadini e non delle amministrazioni pubbliche la spesa per consumi collettivi nel 2010 sarebbe risultata pari a 236,5 miliardi di euro, contro l'importo di 328,6 miliardi rilevato per le spese effettivamente sostenute, con un risparmio di 92,1 miliardi di euro, cifra che sarebbe l'esatto ammontare dei debiti della Pa nei confronti delle imprese.

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maurocnd

Gio, 04/04/2013 - 19:37

Ma cosa ci siamo andati a fare in europa? Per farci dire in che modo morire? Questi danno un bicchiere d'acqua ad un assetato alla condizioni che non ne manchi neanche una goccia! Fuori, fuori, fuori!!! Siamo capaci di morire anche da soli.