Deboli gli assicurativi

Piazza Affari, come i maggiori mercati azionari europei, ha tirato i remi in barca in questo fine settimana. Il calo degli indici ufficiali è stato superiore all’1%, mentre Comit e Mediobanca registrano una correzione limitata allo 0,6%. L’attività si è mantenuta intensa, con oltre 4 miliardi di controvalore dei titoli scambiati, a conferma di una facile alternanza di contropartite. Una maggiore irregolarità si è vista nel comparto bancario, al di là degli assestamenti dei titoli coinvolti nelle recenti vicende di cronaca finanziaria: Bpi è scesa dell’1,5%, Unicredit dell’1,6%, mentre tra le popolari a un assestamento di Pop. Milano (meno 2,2%) ha fatto riscontro un risveglio di Pop. Emilia Romagna che si avvantaggia di oltre l’1%, a nuovi livelli massimi. Negli assicurativi cedono Alleanza (meno 1,7%), ma soprattutto Ras (meno 2,2%). Al di fuori dei grandi comparti, Immsi balza dell’8,4%, alle ipotesi di una quotazione di Piaggio. Ancora giù i telefonici in simpatia con l’andamento del comparto in Europa; trascurati i titoli dell’energia, mentre nelle utilities balzo di Aem Milano (più 3,3%), in vista del nuovo piano industriale della controllata Edison.