Deboli i titoli bancari

Avvio di settimana negativo per Piazza Affari, che ha registrato una perdita tra le maggiori in Europa. Gli indici ufficiali hanno mostrato flessioni tra lo 0,4 e lo 0,6%, con una punta dell’1,4% per Midex e AllStars. Gli avvenimenti politici internazionali hanno reso cauti gli operatori, con conseguente nuovo calo nel volume di affari, sceso a un controvalore di poco più di 3 miliardi. Tra i bancari i cali maggiori sono stati accusati da Capitalia (meno 2,3%) e Montepaschi (meno 1,9%), ma si è smorzato anche l’interesse per le «popolari», con diffuse correzioni per Bpm e Bpu. L’offerta ha nettamente prevalso nel settore telefonico, con nette flessioni per Telecom e Pirelli. Da registrare anche il tonfo di Pirelli Re (meno 4,1%). Giù anche i tecnologici, con Fastweb arretrata di quasi il 2%, mentre nel settore editoriale Rcs ha perso il 4,5% in attesa delle decisioni sul futuro degli attuali vertici della società. Trascurata Fiat, ancora giù Alitalia (meno 2,8%). Improvvisa flessione di Valsoia (meno 4,2%) dopo il brillante esordio al mercato Expandi. Tra le società di calcio balzo della Lazio (più 16%), si è rafforzata la Juve (più 3,5%) ed è rimasta stabile la Roma.