Il design non parla più italiano E tesoro di Bertone lunedì all'asta

Moncalieri (To)Gruppo Volkswagen proprietario del 100% di Italdesign Giugiaro, Pininfarina a un passo da essere fagocitata dall'indiana Mahindra, e Bertone, il cui glorioso marchio insieme alla leggendaria collezione di 93 modelli (si parte da una base di 1,6 milioni più Iva e diritti, anche se la Miura, da sola, vale 1 milione di euro) che lunedì prossimo andranno all'asta, atto finale del fallimento.

Tedesca in toto Italdesign, dopo che Giorgetto Giugiaro ha ceduto il rimanente 10% a Wolfsburg; praticamente indiana, salvo colpi di scena, Pininfarina, e possibile preda di qualche magnate arabo o asiatico il «tesoro» di Bertone, sempre che dall'Italia o dall'Europa (magari proprio Volkswagen?) qualcuno non tenti il colpo a sorpresa.

È lo stato dell'arte delle tre carrozzerie e centri design più famosi del mondo. Di positivo, riferendoci sempre a Bertone, c'è che il regolamento impone che la collezione non potrà né essere smembrata né traslocare in un altro Paese, quindi resterà in Italia. In attesa di news su Pininfarina («sono giornate caldissime»), è la Italdesign Giugiaro di Moncalieri, fondata nel '68 da Giorgetto Giugiaro e Aldo Mantovani, ad avere un futuro più che garantito. A guidare operativamente il nuovo corso è Walter De Silva, nominato presidente, affiancato dall'ad Jörg Astalosch, per anni «delfino» dell'ex numero uno di Wolfsburg, Ferdinand Piëch, e Filippo Perini (Lamborghini), a capo dello stile. De Silva, che il Gruppo Fiat si è lasciato sfuggire nel '99, continuerà a dirigere anche il design di tutto il Gruppo Volkswagen. Il piano di sviluppo, basato su innovazione, design e formazione, prevede investimenti e nuovi assunti: 50 entro l'anno, che porteranno così a 300 i nuovi ingressi dal cambio della proprietà nel 2010. De Silva ha due obiettivi: creare a Torino l'«Accademia Itadesign», un campus che sarà «il magistero della carrozzeria italiana, perché per essere innovativi bisogna fare soprattutto formazione»; abbinare questo campus a un «museo dello stile».

Commenti

curatola

Sab, 12/09/2015 - 15:30

lasciare la chimica, l'informatica, il design (auto),molti marchi dell'agroalimentare,ecc. Complimenti al governo rossiccio, un bel modo di governare! Come diceva quello st... di moretti: continuiamo a farci del male!

unosolo

Sab, 12/09/2015 - 18:50

ITALIA riparte ? avvisatelo che interpreta male insieme al suo staff , partono i nostri pezzi da novanta che hanno fatto storia e grande la nostra Nazione , riparte l'ITALIA , quante cavolate raccontano appena sale di poco il PIL magari solo per incentivi sulle auto messi appositamente dalle case costruttrici al fine di mettere sul mercato vetture anche a cinque anni rateizzate , quello fa salire le vendite ma non le entrate , tra due mesi sentiremo altra salita ma anuale sarà come sempre 0,06 , per tenermi largo ,.sveglia nessuno ha creato lavoro con questo governo ma solo la volontà di alcuni imprenditori che spingono per conto loro non per aiuti del governo.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Lun, 14/12/2015 - 18:22

Il mito Bertone, Design, Creativita', innovazione all'avanguardia e adesso tutto va sull'orlo del crac!!!.... che peccato!!