Il digitale cambia ancora: salasso per i nuovi deoder

Arriva il digitale terrestre di secondo generazione. I costi a carico del contribuente oscilleranno dai 40 ai 100 euro a famiglia

La televisione cambia ancora. Sta arrivando il digitale terrestre di nuova generazione. Il Dvb-t2, in discussione alla commissione Economia e Società digitali dell'Unione europea, garantirà una maggior qualità delle trasmissioni. Un operazione che non sarà conclusa prima di un quinquennio ma che si porterà dietro una mini stangata per tutte le famiglie. Una sorta di una tantum sulla tivù in chiaro che peserà inevitabilmente sul contribuente.

Come annuncia Libero, il digitale terrestre di seconda generazione avrà un costo non indifferente. Per i soli operatori si calcola un esporso che oscilla dai 450 e agli 890 milioni di euro a seconda dello standard di compressione (Mpeg p Hevc) che verrà adottato. A questa spesa si dovranno, poi, tenere conto i costi a carico dei consumatori che dovranno mettere mano al portafogli se vorranno avere un decoder in grado di ricevere le trasmissioni del Dvb-t2. Solo per le tv delle prime case, l'impatto oscillerà tra i 616 milioni e 1,6 miliardi (per Mpeg e Hvec), mentre se si considera la totalità delle case il conto sale tra 1,3 e 3,3 miliardi di euro. Per farla breve, ogni famiglia dovrà sborsare 40 euro per un decoder Dvb-t2 con la tecnologia di compressione più semplice (Mpeg) e 100 euro per quello con tecnologia più avanzata.

"Il 68% dei costi totali indicati dalla Commissione Ue - si legge su Libero - saranno a carico dei consumatori italiani, francesi e spagnoli, che avranno per forza bisogno dei nuovi dispositivi se volgliono continuare e ricevere il segnale del digitale terrestre".

Commenti
Ritratto di vincenzo_p

vincenzo_p

Dom, 07/02/2016 - 17:54

e così lo stipendio basterà iustogiusto per pagare RAI, Digitale, Luce e Gas.. e il cibo? Pane e acqua vanno benone direi..

Ritratto di vincenzo_p

vincenzo_p

Dom, 07/02/2016 - 17:54

e così lo stipendio basterà giusto giusto per pagare RAI, Digitale, Luce e Gas.. e il cibo? Pane e acqua vanno benone direi..

luigi.muzzi

Dom, 07/02/2016 - 18:32

ecco come alzare il pil per decreto ...

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Giovanni da Udine

Dom, 07/02/2016 - 18:37

Quindi se io avrò solo il satellitare,non vedrò le emittenti RAI e quindi potrò fare meno di pagare il canone?

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V_for_Vendetta

Dom, 07/02/2016 - 18:49

bene sara' un buon motivo per non pagare piu il canone e rinunciare alla televisone definitivamente

sottovento

Dom, 07/02/2016 - 18:57

Mi raccomando ad immigrati e rom gratis ehh!

Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Dom, 07/02/2016 - 19:17

Ascolterò la radio e leggerò dei libri.

little hawks

Dom, 07/02/2016 - 19:21

Spero che gli strapagati politici italiani che abbiamo mandato a Bruxelles stiano facendo gli interessi del paese, gli interessi delle nostre industrie e degli utenti televisivi. Spero ma, vista la generale incompetenza e la costante assenza dagli scranni, temo per le nostre tasche.

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Civis

Dom, 07/02/2016 - 20:08

manganellomonello 19:17, la radio, ovviamente, sarà trasmessa solo in digitale.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 07/02/2016 - 20:31

Sommando questa autentica manovra capestro al canone rai in bolletta direi che ci sono DUE validissimi motivi per NON avere in casa alcuna tv.Si ripieghi se proprio si vuole sullo streaming,sulla musica,qualche film su Dvd-PC e fxxxxxo ai vari fazio litizzetto Clerici e compagnia bella:possiamo farne benissimo a meno......

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SAXO

Dom, 07/02/2016 - 20:53

Ritorneremo come ai tempi del medioevo.Senza luce,senza televisione, senza illusioni e valori religiosi.Ognuno con la bibbia in mano e la interpreti allo stile LUTERANO, intanto la chiesa cattolica ormai segue la scia politicizzata.I partiti politici si assomigliano gli uni agli altri e le nuove tendenze culturali neoliberiste imposte dal regime mondialista la fanno da padrona ;con l inserimento di religioni e culture esotiche che schiacciano la ormai morente cultura religiosa del cristianesimo e i vecchi ideali di sovranita e nazionalismo insiti nelconcetto di patria .Non ci resta che ridere,perche di lacrime non ne abbiamo piu!

rokko

Dom, 07/02/2016 - 21:53

Tutti scrivono senza capire un kazzo, ho visto tanti commenti sul canone rai, che non c'entra nulla. Si tratta di un nuovo standard per far entrare più canali ad alta definizione nella stessa banda, se uno vuole vederli deve comprare il decoder

Anonimo (non verificato)

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El Presidente

Lun, 08/02/2016 - 09:50

Falso, già alcuni televisori in vendita ora sono predisposti per il Dvb-T2 quindi alcuni son già pronti e non lo sanno. Inoltre non è che cambiano gli standard per il gusto di cambiarli ma perché, quella cosa che si chiama evoluzione tecnologica, dopo anni di Digitale Terrestre prima versione, consente di ricevere trasmissioni a definizione più alta e trasmettere più canali sulle bande esistenti. Si tratta di qualcosa che resterà nelle nostre case per circa un decennio almeno come avvenuto con DT prima versione, non mi sembra che spendere, nel peggiore dei casi, 10 euro l'anno per ricevere trasmissioni con qualità notevolmente superiore sia 'sto gran salasso......

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bandog

Lun, 08/02/2016 - 11:09

"Il 68% dei costi totali indicati dalla Commissione Ue,saranno a carico dei consumatori italiani, francesi e spagnoli, che avranno per forza bisogno dei nuovi dispositivi se volgliono continuare e ricevere il segnale del digitale terrestre". MAHHHHH gli altri europei l'avranno "AGGRATIS" o quasi visto che pagheranno il 32% diviso tra 25 nazioni?? CIPARATT al solito.

insider

Lun, 08/02/2016 - 14:43

Capirai... per le ca***te che ci propinano ci vuole decisamente una qualità più alta! Ok all'evoluzione tecnologica ma qui parliamo di aria fritta, signori miei. Su oltre 500 canali a mia disposizione ne sono guardabili una ventina scarsa. Il sistema così com'è e più che sufficiente per rompersi le balle.