Via libera all'acquisto del 30% di Airport Handling da parte di dnata

Sì dell'Antitrust all'accordo siglato nel settembre 2015. La società del Gruppo Emirates, che opera in 75 Paesi e 103 aeroporti, gestisce i servizi passeggeri e di assistenza in pista degli scali di Malpensa e Linate

Via libera dall'Antitrust per l'acquisizione del 30 per cento di Airport Handling Spa da parte di dnata, uno dei maggiori fornitori di servizi aerei del mondo che fa parte del Gruppo Emirates.

Con l'approvazione dell'accordo firmato nel settembre del 2015, la transazione è completata e dnata ha maggioranza nel consiglio e il controllo delle operazioni giornaliere e dei servizi di handling di terra degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate. La società ha anche un'opzione d'acquisto di una ulteriore quota del 40 per cento.

"Ci sono molte sinergie tra Airport Handling e dnata e sono fiducioso che i nostri sforzi congiunti avranno un impatto positivo sul panorama dell’ aviazione - ha detto Ross Marino, senior vice president of International airport operations. Siamo stati davvero impressionati dal modo in cui Airport Handling conduce il suo business e siamo impazienti riguardo al nostro futuro comune".

In base all'accordo, Airport Handling manterrà il suo nome attuale e le condizioni dei dipendenti rimarranno inalterate. "Beneficiando dell’expertise di dnata, il team è impegnato a migliorare ulteriormente la qualità dei servizi che offriamo negli aeroporti di Milano, così come le nostre prospettive di breve e lungo termine", ha commentato John Stewart, ceo di Airport Handling.

Airport Handling, che è stata fondata nel 2014 dopo l'uscita di Sea, e ha 1.800 dipendenti, gestisce i servizi passeggeri e di assistenza in pista nei due scali milanesi e questo investimento rafforza l'impegno di dnata sul mercato italiano dove opera con strutture per il catering in 22 aeroporti. Fondata nel 1959, dnata è presente in 75 paesi dove fornisce servizi di assistenza a terra, cargo, viaggi, e ristorazione in volo in 103 aeroporti in tutto il Medio Oriente, in Europa, Asia, Africa e Sud America.