Il dollaro ferma l’oro

La tenuta del dollaro ha posto degli ostacoli ai tentativi di rimonta dell'oro. Il metallo giallo è infatti nuovamente scivolato sotto la soglia psicologica dei 425 dollari, per concludere con il fixing a 423,25 dollari l'oncia. Stabili, ma sempre sui massimi storici, le quotazioni a tre mesi del rame. Il mercato resta prudente in attesa di nuove indicazioni statistiche sulla crescita economica. Oggi, arriveranno i i livelli delle scorte petrolifere Usa e poi, venerdì, ci sarà il decisivo dato sul Pil Usa del secondo trimestre.