Il dollaro spinge l’oro

Oro in netto progresso con il fixing a 631,80 dollari l’oncia. Si tratta di un rialzo significativo poiché quota 630 è stata superata solo due volte nelle ultime 10 settimane. Il metallo giallo ha beneficiato della debolezza del biglietto verde sceso ai minimi dei cinque mesi nei confronti dell’euro. Prese di beneficio sul platino dopo il recente massimo storico. Rame oltre 7mila dollari grazie al calo dello scorte. L’aumento delle giacenze Usa di greggio ha invece penalizzato i prezzi del petrolio.