La domenica salva i conti dei negozi

È la domenica che salva, in un certo senso, i bilanci di molti esercizi commerciali. Se in passato il settimo giorno della settimana era considerato sacro, ora non è più così. La domenica, secondo i dati di Confimprese, vale infatti per i negozi che tengono aperto circa il 25% degli acquisti settimanali. E questo nonostante i costi maggiori che gli esercenti devono sostenere: il 30% delle spese in più per il personale, che salgono al 50% in caso di festività. Intanto l'associazione delle imprese del commercio moderno guidata da Mario Resca (96 aziende rappresentate) annuncia oltre 700 aperture per gli aderenti nel 2014 e quasi 4.200 posti di lavoro. Il settore più vitale è quello della ristorazione.