Tra domotica e partner Indesit cerca la sua strada

Andrea Merloni si è dimesso dalla presidenza di Fineldo, la holding di famiglia che controlla Indesit. Per l'azienda di Fabriano si annuncia dunque un periodo di revisione delle strategie interne. L'ad Marco Milani ha spiegato che il piano strategico è molto prudente e che l'azienda sta in piedi con le sue gambe. Indesit però è alla ricerca di un partner internazionale e ha dato mandato a Goldman Sachs in questo senso. Una necessità ribadita anche da Francesco Merloni, fratello del fondatore Vittorio. Una decisione comunque non facile perchè la famiglia Merloni vorrebbe comunque garantire la continuità negli stabilimenti italiani. A dicembre è stato varato un piano che prevede contratti di solidarietà e cassa integrazione in cambio però di investimenti. Quanto ai partner interessati i nomi sono quelli dei big del settore: Electrolux, Bosh, Whirpool. Fino ai cinesi di Haier che oggi lanceranno in Italia anche una linea di smartphone.
Ed è proprio sulla contaminazione tra vecchie e nuove tecnologie che si basa un nuovo progetto Indesit. Ieri nella sede di Milano Andrea Merloni ha presentato una «demo live» sviluppata da Homelab, il consorzio italiano per la domotica, di cui è presidente. I primi prodotti equipaggiati con il «linguaggio» Homelab Open World saranno presto sul mercato. L'«android» degli elettrodomestici vede tra i partner Ariston Thermo, Bticino, Elica e Teuco ma resta aperto anche agli altri produttori.