Doris: «Diamo una mano a chi vuole ristrutturare la casa»

«Riparti Italia»: un nome di buon augurio per l'ultimo prodotto di Banca Mediolanum, il mutuo dedicato a chi intende ristrutturare la propria casa, approfittando delle agevolazioni fiscali in vigore fino al 31 dicembre 2013. Un progetto inscritto nel Dna della banca guidata da Ennio Doris, che non ha mai mancato di sostenere i risparmiatori in difficoltà, dai rimborsi dopo il crac Lehman agli aiuti per i terremotati in Abruzzo ed Emilia: «E adesso è tutta l'Italia, dal Brennero a Lampedusa, che è stata colpita dal terremoto della crisi - afferma Doris -. Noi vogliamo essere il motorino d'avviamento che fa ripartire il motore dell'economia. Abbiamo liquidità e possiamo permetterci di sostenere chi vorrebbe ristrutturare la casa ma non può permetterselo senza un finanziamento. Diamo una mano all'edilizia, che è il settore più importante e più colpito, e tutto il Paese ne avrà beneficio: se l'economia riparte, anche il debito migliora. E il ritorno ci sarà anche per noi: perché la pubblicità che ci fanno i nostri clienti è impagabile e si traduce in un aumento di investimenti sicuro».
In tempi di credit crunch, per le famiglie trovare finanziamenti non è facile: da qui l'idea di offrire un mutuo a condizioni particolarmente vantaggiose, per chi vuole ristrutturare la propria casa o adeguarla alle nuove esigenze di risparmio energetico. «È un'opportunità da non perdere - sottolinea Doris -: non solo l'immobile si rivaluta, ma si risparmia sulla bolletta e anche sulle tasse, grazie agli incentivi statali». Il tempo, però, stringe: per il mutuo «Riparti Italia», a tasso variabile, spread 2,25% più euribor a 3 mesi, le richieste devono arrivare entro il 31 ottobre, mentre per il prestito omonimo, anch'esso a condizioni favorevoli, c'è un mese di tempo in più, fino al 30 novembre.

Commenti

m.m.f

Gio, 26/09/2013 - 16:19

Riparti Italia,Destinazione Italia,L'italia che c'è ,il Decreto del fare................... Pagliacciate degne di un paese di pagliacci.Qui se non dimezzano del 50 % la spesa pubblica e la burocrazia non si da nessuna parte. Ma del 50 % senza guardare in faccia a nessuno.