DR Motor lancia il salvagente alla Carrozzeria Bertone

Il piano dell’imprenditore molisano Di Risio

da Macchia d’Isernia (Isernia)

«È vero, abbiamo trattative in corso per l’acquisizione della Carrozzeria Bertone: l’azienda sta verificando se le nostre proposte possono essere compatibili con le loro richieste». A confermare l’interesse per l’azienda piemontese in crisi è Massimo Di Risio, l’imprenditore molisano titolare della DR Motor Company, neo marchio automobilistico nello scenario italiano (produrrà il Suv DR5). La risposta di Bertone è attesa per fine mese. Il progetto di DR prevede la riassunzione di 400 dipendenti, quanti bastano per assemblare nel Torinese le iniziali 7-8mila fuoristrada l’anno pianificate (una vettura media, una grande e una simile all’Hummer). «Trattandosi di un segmento di nicchia, sarebbe improponibile la richiesta di Bertone che tende all’occupazione immediata di 750 dipendenti per una produzione di 30mila unità. Che sono davvero troppe - afferma l’ad della DR Motor Company, Luca Falasca -: il problema riguarda proprio i numeri. Bertone insiste su una capacità produttiva, in linea con il breakeven, che secondo noi è possibile solo dopo tre anni». Nei risvolti dei colloqui si nasconde anche l’insidia immobiliare, perché il canone d’affitto dello stabilimento dedicato alla Carrozzeria Bertone è considerato ancora troppo oneroso dal presidente Di Risio, che tuttavia si dichiara disposto a inserire nella trattativa altri partner non interessati all’auto pur di concluderla positivamente.