E alla Sea spunta il bond che salva i super stipendi


Sono due le eccezioni alla regola agli stipendi dei manager che nelle società pubbliche non possono superare il tetto dei 240mila euro lordi all'anno. Infatti se la società è quotata o ha emesso bond quotati, quel limite può essere oltrepassato. Mentre il governo scriveva le nuove norme, la Sea - la società aeroportuale controllata dal Comune di Milano e quindi pubblica - ha emesso un bond da 300 milioni, quotato a Dublino. Il risultato immediato è che gli stipendi dei tre top manager Giulio Demetrio (892mila euro), Luciano Carbone (611mila) e Michele Pallottini (400mila) non si toccano. È il primo bond nella storia della società. Il presidente Pietro Modiano replica: «Se non l'avessi emesso avrei creato danno all'azienda».