E Singapore si compra il Billionaire

L'aveva detto e l'ha fatto: Flavio Briatore cede la maggioranza del Billionaire. Anzi «dei», perchè i club che passano di mano sono più d'uno: oltre a quello celeberrimo di Porto Cervo, dove in 15 anni sono passati politici e vip, stelle e stelline di tutti i tipi, ci sono anche la Turchia - Istanbul e Bodrun - e Monte Carlo, senza dimenticare il Twiga Beach Club in Versilia.
Segno dei tempi, l'acquirente arriva da Oriente: Bay Capital, un fondo di Singapore, che infatti si ripromette di aprire nuovi club Billionaire in Asia. In pratica, creare un network del Billionaire nelle location strategiche del turismo di lusso in tutto il mondo, rafforzando il portafoglio di locali già esistenti. Un po' come esportare la Dolce Vita.
Bay Capital ha acquisito la maggioranza della divisione Tempo libero e divertimento del marchio Billionaire attraverso la controllata Far East Leisure. Farà base nella città stato asiatica anche il quartier generale della nuova società comune. L'alleanza ha ridato entusiasmo a Briatore, che l'anno scorso annunciando la sua ultima estate al Billionaire aveva usato parole amare: «In Italia tra pressione fiscale, balzelli, controlli esasperanti e complicazioni varie si fa di tutto per dissuadere anche chi ha entusiasmo e idee». Ma aveva anche assicurato: «Venderò a chi darà serie garanzie di continuità e anche di rispetto dei posti di lavoro che ho creato». Così ora l'imprenditore dichiara: «Sono felice di aver unito le forze con Far East Leisure e Bay Capital». E aggiunge: «Abbiamo trovato il partner giusto, un gruppo dinamico che ha la capacità di aggiungere valore reale e condividere la mia visione e le mie ambizioni per il futuro del brand Billionaire. Insieme lavoreremo per stabilire club Billionaire in Asia e oltre garantendo l'unicità e l'eccellenza esistenti. Sarà una nuova fase esaltante per me e per il brand Billionaire, attendo con ansia la sfida», conclude il manager.