Ecco come far fruttare la liquidità

Molto spesso le famiglie italiane hanno della liquidità non utilizzata. Somme di risparmio che possono oscillare da alcune centinaia fino anche a diverse decine di migliaia di euro, che sono state accumulate e mantenute con differenti motivazioni. Alcuni hanno l'abitudine di lasciare la liquidità sul conto corrente bancario anche se non gli vengono riconosciuti interessi: il loro obiettivo prioritario, infatti, è quello di avere risorse disponibili in caso di emergenze impreviste. Altri la mantengono in attesa di decidere quali investimenti finanziari o familiari effettuare e altri ancora, più semplicemente, vorrebbero poterla impiegare in strumenti monetari di breve termine (massimo 12 mesi) ricavandone discreti rendimenti.
Questa guida si rivolge in particolare a queste ultime due tipologie di detentori di liquidità, piccoli e medi risparmiatori ai quali provare a suggerire forme d'impiego della liquidità sufficientemente sicure e, al contempo, capaci di garantire un reddito. La guida ripercorre le ultime opportunità disponibili sul mercato in quattro diverse aree: titoli di Stato con scadenza entro i 12 mesi, fondi monetari in euro, conti di deposito vincolati da 3 a 12 mesi e i prodotti acquistabili in Posta.

Commenti

nino47

Sab, 20/07/2013 - 20:14

Non fidatevi! L'unica forma di impiego della liquidità è quella di tenerla sotto il materasso! almeno fin quando speculatori e fisco non arriveranno anche là!!!