Ecco perché obbedire alla Merkel è un autogol

Meglio uscire dall'euro finché le imprese sono ancora in piedi. La Germania è il nostro avversario sull’export e le sue idee per l’Europa sono contrarie agli interessi italiani. <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=335" target="_blank">IL SONDAGGIO: dentro o fuori l'Euro? VOTA</a></strong>

Quante probabilità ha un esercito di vincere una guerra senza che gli venga detto chi è l’avversario? Prenderemmo la medicina che ci consiglia chi ci vuole male? Sono esempi paradossali ma si adattano bene al modo in cui ci ostiniamo ad affrontare la crisi. Diciamolo senza fare troppi giri di parole: la Germania non è il nostro alleato, la Germania è un nostro avversario commerciale e i suoi interessi sono ortogonali ai nostri. Anzi, sarebbe più corretto dire che è «il» nostro avversario commerciale numero uno e vedere Monti recarsi in Germania a ricevere un premietto dal compiaciuto ministro Schaeuble non aiuta. Per quale motivo noi dovremmo seguire le sue ricette e i suoi compiti a casa? Già che siamo in periodo di «Europei» possiamo dire che seguire le indicazioni tedesche è stato furbo, come se il nostro portiere si fosse buttato dove gli ordinava di lanciarsi il centravanti avversario. Qualche numero. Scorrendo l’ultimo rapporto Ice pre-crisi (2008) sul commercio estero scopriamo che i principali settori delle nostre esportazioni sono, nell’ordine: macchine e apparecchi meccanici (77 miliardi), metalli e prodotti in metallo (44), mezzi di trasporto (41), prodotti chimici e fibre sintetiche (34), apparecchiature elettroniche e ottiche (31).

Una fotografia che rivela una cosa un po’ diversa dall’immagine pizza e turismo che ogni tanto persino noi abbiamo di noi stessi e che mette in luce il motore zitto della nostra economia, quelle migliaia di imprese che, lontano dai riflettori, portano i nostri prodotti nel mondo importando ricchezza. Certo, non mancano né il turismo (30 miliardi) né l’abbigliamento (27) né l’alimentare (20 miliardi, anche se con un valore di importazioni superiore) ma per i primi cinque settori l’Italia dell’export è una specie di piccola Germania che, però, deve fare i conti con la concorrenza della Germania vera, direttamente esportatrice proprio per quegli stessi settori in cui agisce la nostra impresa. Per fugare ogni dubbio basta leggersi un interessante studio comparato prodotto da Banca Intesa nel 2011 (e che, quindi, non dovrebbe risultare ignoto al ministro per lo Sviluppo, Passera) che analizza le tipologie di prodotti all’interno dei vari settori e conclude che «secondo tutti gli indicatori considerati la Germania si conferma il nostro principale competitor». Capito?

Quando siamo entrati nell’Euro la storia che ci era stata venduta era un po’ diversa. Si parlava di unirsi per competere tutti assieme contro le megaeconomie emergenti, quando in realtà si stava disattivando la flessibilità del cambio lasciando mano libera a una più efficiente Germania per invadere con i suoi prodotti, in diretta concorrenza con i nostri, il mercato europeo. Sul loro mercato interno, poi, i tedeschi si sono affrettati a sostituire le importazioni dall’Italia (dall’8,2% del 2001 al 6,6% del2009) con quelle dalla Cina (dal 4,1% al 9,2%). E meno male che si doveva competere con gli altri. Nessuna scorrettezza, la Germania ha semplicemente sfruttato appieno la situazione nel suo esclusivo interesse utilizzando tutti gli strumenti disponibili. Inutile recriminare, potevamo inventarci qualcosa anche noi, ma non l’abbiamo fatto e, come nel Palio di Siena, conta chi vince, non come.

Che fare quindi? Dato per scontato che recuperare il gap di competitività verso la Germania, con la difficoltà aggiuntiva delle supertasse recessive e dell’enorme differenza dei costi di finanziamento tra le nostre imprese e quelle tedesche creatasi con lo spread è fantascienza pura, le possibilità si riducono a tre: 1) arrenderci e «farci annettere» invocando trasferimenti di denaro stile meridione (figuriamoci) 2) simulare una svalutazione tagliando tutti gli stipendi italiani del 20/25% (chiedere opinioni in merito alla Camusso) o uscire dall’Euro e svalutare finché le imprese sono ancora in piedi. Per chi pensa che la svalutazione sarebbe una cosa orribile basti una domanda: ma se davvero svalutare è brutto, allora a logica rivalutare dovrebbe essere bello. Perché, allora, la Germania non lo vuol fare uscendo a sua volta «dall’alto»? Uno dei due sbaglia ed è lo stesso che ha sbagliato fino ad ora.
Twitter: @borghi_claudio

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Sab, 16/06/2012 - 08:47

Analisi impeccabile e inconfutabile! Stranamente pero' i cervelloni bocconiani sembrano assenti, le stesse analisi che loro hanno prodotto prima di essere "unti" da re giorgio sono da loro ignorate. Mr. Loden preferisce fare i salamelecchi a frau Kulona e va in brodo di giuggiole per un premio che ricorda da vicino i trenta denari.... Comunque come ho già avuto modo di scrivere, in tempi di economia globale e quindi di scala, la mia preferenza va senza'altro verso l'espulsione della Germania dall'Europa Unita. Aspettare che decidano loro di uscire, pur se "dall'alto", é come sperare che i ladri producano e vendano una serratura assolutamente inviolabile.

Mario-64

Sab, 16/06/2012 - 08:52

Veramente le imprese serie riuscivano a guadagnare quote di mercato all'estero anche con l'euro; pensare che possiamo farcela solo svalutando la moneta mi sembra una soluzione un po' da terzo mondo... Poi con la liretta sai lo shopping che verrebbero a fare i gruppi stranieri con le nostre aziende !

Ritratto di Senior

Senior

Sab, 16/06/2012 - 08:56

In tema di esempi paradossali bisogna mettere anche quella "spremuta di meningi" nella quale si è esibito il Presidente della Germania, quando ha detto: "nessuno Stato deve pagare i debiti di un altro Stato", è chiaro come il sole ma è altrettanto chiaro che "NESSUNO STATO DEVE LUCRARE SULLE DEBOLEZZE DI UN ALTRO STATO". senior

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 16/06/2012 - 09:03

Chiaro articolo. E' sta tutto qui il "cancro" irreversibile dell' E.U. Politici Italiani e grandi scienziati in Economia Italiani si sono dimostrati PERFETTI SOMARI ed aggiungerei anche INCOSCIENTI nel NON sapere intuire SUBITO il fine ultimo della Germania pregna di quella mentalità arcaica di voler sempre predominare sugli altri. Ora paghiamo e continueremo a pagare la ROVINA e le PROSSIME ROVINE alla Germania ed anche alla Francia (Due "sorelle" alleate ma piene di ODIO fra loro). Gli AUTORI che hanno portato l' Itlalia nell' Euro così STUPIDAMENTE andrebbero perseguiti penalmente. Anche il più semplice contadino a monocultura avrebbe presagito l' "INGHIPPO". Ed ora con il servile, timoroso, inconcludente MONTI, ancora peggio !...

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 16/06/2012 - 09:04

RIBADISCO MONTI secondo me è un "Gastarbeiter" un lavoratore emigrato in germania !! E COME TALE PRENDE ORDINI DALLA KULONA !!

roby55

Sab, 16/06/2012 - 09:05

E' da quando che siamo entrati nel Mercato Comune Europeo che prendiamo ordini dalla Germania. Ormai abbiamo un culone anche noi. Cordiali saluti.

a.zoin

Sab, 16/06/2012 - 09:22

PAROLE SAVIE. Da che e`nato l`EURO, Queste sono le parole piu`sane che questa gente ha detto. Ed ora diamoci da fare con quei fanfaroni che per riempirsi il conto in banca,hanno mandato a picco L`ITALIA. E gli (I)TALIANI che li hanno votati ,aprino gli occhi. Contro una crisi come questa il piu grande sbaglio,e`stato MONTI, la sua sraf e Equitalia. Monti avrebbe dovuto MANDARE il 90% dei parlametari a quel paese e diminuire le spese che quei fanfaroni fanno. Chi sbaglia Paga.

aristuccia

Sab, 16/06/2012 - 09:23

Si vocifera che la Merkel sia stata concepita da liquido seminale di Hitler conservato da uno scienziato tedesco (Dr. Karl Klauberg, anche conosciuto come uno dei “doctors Death) che, dapprima arrestato dai sovietici, fu poi poi rimesso in libertà e fatto lavorare per loro. Sempre secondo queste voci la reale madre della Merkel sarebbe la sorella di Eva Braun (Gretl Braun). La data reale di nascita della Merkel sarebbe il 20 aprile 1954 (e non il 17.7.54) che è lo stesso giorno di nascita di Hitler (20 aprile 1989). Se a quel tempo la tecnologia per congelare sperma (senza danneggiarlo) era possibile, allora quanto affermato dall’articolo è possibile. Si tenga conto che la Germania nazista lavorava a programmi eugenetici, per cui la cosa non è totalmente da escludere. Lanciare: http://www.helpfreetheearth.com/news501_Merkel.html

vincenzo.morici

Sab, 16/06/2012 - 09:19

torno ancora a dire che:dopole vittorie la germania perdera' la guerra. Saluti Vincenzo

mauriziopiersigilli

Sab, 16/06/2012 - 09:19

letto ieri nei sottotitoli tv .napolitano''avanti con il risanamento, euro unica moneta'' non commento

Al2011

Sab, 16/06/2012 - 09:28

La moneta unica ha portato solo + conflitti e rivalità tra gli europei, anzichè maggiore integrazione, ed è stata un colossale errore. Senza la moneta unica l'integrazione, almeno entro certi limiti, poteva procedere naturalmente. Sarebbe bastato abbattere le frontiere, e togliere i dazi, ma senza pretendere una moneta unica tra economie di Paesi con livelli di sviluppo, lingue e tradizioni tanto diverse. L'Europa non è gli USA. E dagli anni '90 semmai all'Est gli stati si sono divisi! Le unioni forzate non funzionano mai. E' come pretendere che un uomo e una donna fidanzati, e che stanno bene così, perchè vivono e lavorano in città diverse, si sposino subito per forza e vivano sotto lo stesso tetto. Chi lo ha fatto nel 90% dei casi ha litigato e divorziato. Gli stati che funzionano sono quelli con bassa tassazione, spesa pubblica contenuta, e buoni livelli di crescita, altro che "moneta unica"!

rolf.carlon

Sab, 16/06/2012 - 09:23

A dire la verità non è un argomento attinente ma voglio far notare che la Germania è tutto fumo e niente arrosto!Sono rimasto stupito dal fatto che la Germania mi ha rifiutato di darmi la pensione, visto che nel 1960 ho lavorato, avevo 13 anni, in quel Paese, per un anno e mezzo: proprio ieri è arrivata la lettera dell'IMPS tedesca. Qualche settimana fa invece, avevo scritto all' Imps francese comunicando che nel lontano 1962 avevo lavorato per soli un mese e mezzo presso una città francese in un albergo come lavapiatti: non ci crederete, mi hanno già pagato e continuano, una piccola pensione di sedici euro al mese! Grazie Francia che di questi tempi sedici euro ci faccio la spesa per una settimana. Che dire, poi, dell'Italia: ho lavorato per dodici anni come agente con mutua Enasarco. Anche qui non mi spetta nulla: infatti vivo von una pensione sociale di seicento euro al mese più i sedici degli amici francesi!

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Sab, 16/06/2012 - 09:24

Lei dott. Borghi Aquilini HA PERFETTAMENTE RAGIONE! SI MANGINO I LORO MARCHI!!!!

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Sab, 16/06/2012 - 09:20

5 scandalo sei fantastico con sto commento!!!!!!

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Sab, 16/06/2012 - 09:26

Monti obbedisce alla Merkel poichè i kapò erano designati da loro nei campi di stermino!!!!!

Massimo Bocci

Sab, 16/06/2012 - 09:26

Gli anti Italani da sempre, regime di ladri comunista Catto,sapeva benissimo quando ci caccio nella truffa Euro,che per l'Italiia sarebbe stata la fine di tutto,ma a loro da autentici anti Italiani per statuto costituzionale di mafia non glene poteva fregare di meno,loro avevano il terrore del Bunga Bunga ( lunico non lado apparso nel regime) che gli impedisse quello che avevano sempre fatto RUBARE, e allora ci ha cacciato nell'Euro pe due motivi specifici in primo l'essenziale per vendere a Crucchi e Napoleonici gli ultimi gioielli di famiglia quelli che non era riuscita a magnare con gli amici degli amici e c'osi farci come sempre la cresta depauperando l'Italiani e il Bunga, il secondo non meno importante era che dato che erano freschi orfani del patto di Varsavia Comunista , cacciandoci in un altro patto simile pensavano di sterilizzare il Bunga con i compagni misuratori di zucchine, fra malavitosi si sostengono (soccorso rosso),....l'unico disperato rimane il Bue,il truffato.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 16/06/2012 - 09:29

Gentile signor Borghi: quanto lei sta dicendo in molti, come me, lo ripetono ogni giorno: il professore è l' unico a non rendersene conto e questo suo unbbidire in maniera pronta cieca ed assoluta ai dettami della Merkel, ci deve preoccupare e molto!Lui è arrivato li dove é per ordine della Merkel e per ordine della Merkel , Napolitano, senza porsi nessuna domanda, ha esguito: La politica adottata da questo peseudo tecnico, é stata fino ad ora più che pessima e ancora continua ad esserlo: invece di applicare rigore affiancato a risparmio ed a lungimirante finanziamento delle idustrie, ha solo colpito a destra ed a manca senza promuoivere nulla di serio; anzi al contrario ha solo distrutto a favore della germania: questa è incoscienza e stupida presunzione di un uomo che non merita nemmeno ua cattedra e non un rettorato: eppure, sicuramente con ricatti, ha imposto la sua presenza anche ad un PDL che sicuramente non puo condividere le idee economiche di questo incompetente

vince50_19

Sab, 16/06/2012 - 09:37

Davvero? Non ci voleva così tanto per comprenderlo, dato che il professore bocconiano è a suo "agio" in ambito Ue, ambito in cui la fa da padrona la sua nota padrona.. frau.. Meglio sarebbe che il professore mettesse fine a questa squallida melina sulla pelle deigli italiani - lui e la sua squadra di incompetenti - e se ne tornasse da dove è venuto, in compagnia del noto posillipese, possibilmente..

Leonardo Marche

Sab, 16/06/2012 - 09:34

Caro Mario64 è proprio il suo modo di non affrontare i problemi e ridicolizzare le idee degli altri che ci ha portato inquesto casino. Negli USA di idee economiche si parla e si discute apertamente, qui solo dopo 15 anni si comincia a ragionare in modo serio sui benefici dell'euro. La colpa è proprio di persone come Mario64, che hanno accettatto in modo pedissequo quello che gli veniva indicato dai media "politicamente corretti" senza ragionare veramente. Comunque la seconda opzione di Borghi è quella giusta, ma anche un'uscita della Germania dall'alto sarebbe interessante e dovrebbe essere materia di discussione dei paesi EU. In realtà una riduzione per decreto del 20-30% di tutti gli stipendi, affitti, benzina e tariffe imposte equivarrebbe ad una svalutazione agli effetti della competitività, ma salverebbe i risparmi. I prezzi di tutto ciò che è italiano scenderebbero nel tempo di pari valore per cui tutto tornerebbe come prima eccetto le importazioni che si ridurrebbero.

MagoGi

Sab, 16/06/2012 - 09:40

In questa analisi si confonde la causa con l'effetto. La politica monetaria da quando è partito l'Euro è stata quella di evitare l'inflazione. La stessa per tutti i paesi dell'unione. Il problema è che L'Italia non si è comportata in maniera conseguente. L'effetto è ovviamente che i paese che non necessitano di stampare altri Euro diventano i nostri nemici. Nemici per modo di dire perché è vero che nel breve potremmo avere sollievo da introduzione di liquidità nel sistema, ma se non si mettono in campo vere riforme si tratterà solo di risultati temporanei.

COSIMODEBARI

Sab, 16/06/2012 - 09:44

Guardate bene questa foto della tedesca, l'espessione ed il taglio del viso. Adesso colorate con l'immaginazione, di nero i capelli, poi mettete un paio di baffi, pure neri. Non è come vedere Hitler, il suo predecessore a cui lei tanto si rifà. Questa volta, con i suoi categorici ordini di sterminio finanziario,

petra

Sab, 16/06/2012 - 09:45

#12 caro Rolf è proprio così. Ma se tu fossi stato tedesco il trattamento sarebbe diverso. A una mia conoscente, che aveva lavorato in Germania per 10 anni con un ottimo stipendio, ora danno 139 euro al mese di pensione. Solo se fosse rimasta piu' di 12 anni (hanno detto) avrebbe avuto diritto ad una pensione "regolare".

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 09:49

S e e' un nostro avversario commerciale cosa e' un delitto? Siete diventati tutti comunisti in Italia?In commercio cosi e' o no? Rolf e' molto strano,io nel 1965 lavorai a Francoforte alla Braun ,quando andai in pensione 2 anni fa consegnai pure i bollini di quei 10 mesi che lavorai in Germania messi insieme a quelli italiani,informati bene evidentemente c'e qualcosa di non regolare,questa gente lavora con ordine e disciplina,dimostra i tuoi diritti e vedrai che li avrai se sei in regola,per essere una locomotiva la Germania deve essere efficiente altrimenti il treno si ferma lei e' la locomotiva d 'Europa le carrozze sono tutte scassate non la locomotiva.

maumen

Sab, 16/06/2012 - 09:47

Articolo perfetto, riassume esattamente l'errore o fregatura clamorosa che noi italiani ci siamo presi entrando nell'Euro. Vorrei ricordare che l'altra ciliegina sulla torta che ha chiuso il cerchio permettendo ai Tedeschi di fregarci alla grande e' l'aver concesso alla Cina l'ingresso nel WTO (ma chissà che ha spinto l'Europa ad accettare una cosa così folle...!). Altro che mercato comune delle merci in Europa, quei furbastri di Tedeschi gli affari hanno cosi' iniziato a farli con i Cinesi con buona pace del Prof. Prodi che in quegli sognava probabilmente un'Europa diversa, sognava appunto...!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 16/06/2012 - 09:47

obbedire come ha sempre fatto alla merkel, non solo è il ripetersi di un autogol, ma anche il favorire di una disfatta italiana in tutti i settori produttivi : questo signore, senatore o no, non merita certamente il nostro plauso ed alla fine nemmeno il nostro rispetto: pertanto spero che se ne vada al piu presto anche se purtroppo noi ci ricorderemo a lungo di lui per quanto fatto in cosi tanto malo modo: Ci ha trattati da asini di buridano con la differenza che buridano offriva una scelta, lui ci ha sempre di giorno in giorno dimezzato il cibo per poi vederci morire uno per uno: ora ci racconta di voler mettere ottanta miliardi a disposizione dei suoi asini! ma chi ci crede??? mette a disposizione isslusioni e da cattivo illusionista crede di indurci alla fiducia: no, è un bugiardo nato al servizio della merkel: una volta lo avrebbero chiamato collaborazionista oggi non saprei come definirlo, anche perche non consosco una definizione più spregevole

Leonardo Marche

Sab, 16/06/2012 - 09:49

Misuriamo Monti sulla nostra bilancia dei pagamenti che è veramente il faro della politica economica del paese. Se non avessimo avuto un deficit annuale da 15 anni di 30-50 miliardi l'anno non avremmo questi problemi con lo spread. Come è variato il saldo import-export da quando è in carica Monti? Non vedo ancora la presa di coscienza di questo concetto basilare nel governo (e nell'opinione pubblica). In questa Europa, dove non esistono flussi compensativi (come nord-sud in Italia), ciascuna area deve riuscire a rimanere in equilibrio tra inport ed export altrimenti si ha un progressivo impoverimento e indebitamento non compensato. Senza Cina, e con un export europeo sostenuto, il problema non sarebbe emerso, ma la realtà è diversa. I prodotti tedeschi sono più di nicchia e difendibili di quelli italiani e subiscono una minore concorrenza. Noi dovremo adeguare i nostri costi a quelli mondiali (aihmè da PVS), fino ad avere equilibrio della bilancia dei p., l'unica è ridurli per decreto

claudiocodecasa

Sab, 16/06/2012 - 09:56

i nostri governi sono sempre stati sottomessi a qualcuno, ecco i risultati, fa bene grillo a distriggere la politica, cosa ci fanno i papponi da 40 anni sulla sedia, che fiducia possono dare, voterò anche io grillo

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 09:52

cesare piazzi e altri,voi non avete idea di che potenza economica ,industriale ecc e' questa nazione come la Germania,sono sicuro che se fosse libera di poter fare quello che vuole schiaccerebbe in un tempo abbastanza breve anche i vostri padroni yankees( dico economicamente).

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 09:54

Rolf ho letto bene? tu avevi 13 anni e lavoravi? Regolarmente e' impossibile non ti avrebbero assunto ,vedi che giuridicamente non eri in regola?

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 16/06/2012 - 09:54

condannare la merkel?? no lei di cero no perche è tedesca e fa l' interesse del suo paese; allora chi condannare?? certamente il tecnico piu famoso d' italia: il professor senatore Monti che da quando ci è stato impostop ha solo fatto l' interesse della germania applicando, con assurde leggi finanziarie, una feroce linea di austerità sneza minimamente pensare alla produttività del paese, ci ha portato al fallimento; lui non merita la nostra stima ma nemmeno chi lo ha strenuamente difeso, come casini , bersani ed alfano: spregievoli tutti e tre quanto lui, il nostro prode professore con tutta la sua truppa di coccodrilli trainati al guinzaglio: poi ci meravigliamo di quel grillo che continua a gridare quello che tutti noi pensiamo!.... a presto!!

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 09:56

rolf tu di pensione prendi piu di me io ho la minima non ti lamentare.

Mario-64

Sab, 16/06/2012 - 09:57

Caro Leonardo Marche, o lei mi scambia per qualcun altro oppure ha dei seri problemi con gli occhiali da vista. Sono fra i pochi in questi commenti che non ridicolizza le idee di nessuno , ma che invece cerca di fare un'analisi oggettiva. Avendo studiato economia all'universita' qualcosina ne mastico ,per carita' ,poco ,ma meglio di niente. E ribadisco che pensare di farcela solo svalutando la moneta non e' da paese serio. La Germania ha costruito la sua economia proprio sulla moneta forte e adesso dia un'occhiata ai loro stipendi...Quanto all'accettare le idee "pedissequamente" ,lasci perdere.. P.S. l'euro e' in circolazione solo da 10 anni, il fatto che lei dica che se ne ragiona "solo" da 15 gia' dice tutto di lei e delle sue conoscenze !

leonida alle te...

Sab, 16/06/2012 - 10:00

Considerate l'italia come fosse la patria della rettitudine economica, delle virtù civili e finanziarie . Vorrei ricordare che per decenni l'economia italiana è stata "drogata" e si è retta svalutando la moneta a dispetto di ogni regola nel rapporto fra gli stati, che in più occasioni, propio per questo motivo, dovette uscire dal serpentone monetario, facendo, more solito, i furbetti. Allora andava bene? Questo modo da tifosi di considerare gli aspetti economici e gli stimoli che provengono da una certa stampa(questa compresa), tutti visceralmente e acriticamente anti-tedeschi, non porterà nulla di buono. Dopo, a disastro avvenuto, ci lamenteremo, da buoni italiani mandolinari, chiedendo piagnucolando che qualcuno venga a salvarci... Che siano proprio gli italiani a fare i candidi e ad ergersi a puri cavalieri antiteutonici, rasenta il ridicolo. Meno calcio e tifo e più rispetto delle regole!

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 16/06/2012 - 10:00

Un altro articolo per cercare facili consensi tra le persone disperate per la crisi e senza alcuna preparazione economica. Alle ultime elezioni il livello medio dei supporters del PDL era la terza media, vedo che si sta puntando a "migliorare" al ribasso questo record. Perché invece di dire stupidaggini il PDL non comincia a dire CHIARAMENTE cosa intende fare dei 20.000 precari siciliani appena assunti ? Vuole tornare alla lira per potergli pagare lo stipendio o vogliamo dargli un bel calcio nel sedere assieme all'indirizzo di un ufficio territoriale IVA dove aprirsi una partita IVA e rimboccarsi le maniche ? Bertinotti risulterebbe un liberista a confronto !!!

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 10:05

Immagino sappiate che in Germania le autostrade non si pagano,pensate un po,in Italia ci sono milioni di auto camiones che circolano sulle autostrade pensate gl incassi che le societa' autostradali, Italia con meno abitanti della Germania,quindi e' come se questi miliardi fossero sottratti alla Germania ovvero lei non li guadagna e tira avanti bene lo stesso meditate..e quando vedrete in Italia donne di servizio che vanno a lavorare in BMW e in Mercedes fatemelo sapere.Infine credo che se in Germania un domani mettessero un pagamento per le autostrade farebbero pagare una vignetta annuale come in Svizzera non succhiare il sangue come in Italia ad ogni pedaggio PAGARE.

petra

Sab, 16/06/2012 - 10:08

I tedeschi non sono dei geni. Ma quello che fanno lo fanno in modo accurato, vogliono la perfezione, lavorano per il proprio bene comune, tutti nella stessa direzione (avete fatto caso che Martion Schulz di sinistra dice le stesse cose che dice la Merkel?). Da noi invece mettevano i bulloni nelle ruote delle Fiat in modo che si rompessero subito e far dispetto all'azienda, facciamo di tutto per creare problemi agli imprenditori strozzandoli con le tasse e mille impedimenti, i giudici emettono giudizi una tantum nella maniera che sappiamo...cosa volete pretendere? Invece che imprecare contro i tedeschi che non fanno altro che fare i propri interessi, pensiamo a risanare noi stessi.

voce.nel.deserto

Sab, 16/06/2012 - 10:11

Per un voto del genere avrei aspettato almeno fino a sabato 30 giugno c.m.Non mettiamo il carro davanti ai buoi.Vediamo cosa combineranno in Europa il 28-29 c.m.

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 10:14

cosi modebari quel pazzoide con i baffetti e' riuscito a conquistare tutta la Europa con le parole e con la forza,pensa invece che Monti non e' riuscito a conquistare la Italia e la fiducia degli italiani ne con le parole ne con i fatti.

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 10:16

Poi il suo predecessore era di centro sinistra si chiama Schroeder impara prima di scrivere belinate.

Bruno Burinato

Sab, 16/06/2012 - 10:18

Invece di obbedire a Frau Merkel, la quale a tutto l'interesse a mandarci in malora, dovremmo iniziare a boicottare i prodotti tedeschi, perdendo il mercato italiano conoscerebbe il sapore della crisi e forse dimenticherebbe i suoi sogni di imperialismo

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 16/06/2012 - 10:19

#10 mauriziopiersigilli... vede i cuochi del quirinale glia hanno inventato una nuova pizza PIZZA EURO !! SENZA MOZZARELLA E POMODORO MA RICOLMA DI WURSTEL , SAUEKRAUTI UND FLEISHKASE !! Il presidente ne è molto ghiotto pare che ne divori 3 AL GIORNO !! però sono pesanti da digerire gli si gonfia la pancia e gli provocano flautolenza e di conseguenza non parla più con la bocca !!

linoalo1

Sab, 16/06/2012 - 10:20

Un'altra soluzione sarebbe di allearci con altri EuroStati e combattere la Germania!Forse è un'utopia ,ma piuttosto che continuare a subire!Lino.

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 10:32

vero petra.

corcelli Antonio

Sab, 16/06/2012 - 10:32

I paesi europei hanno favoreggiato la politica di unione delle due germanie!Un grande elettorato socialdemocratico si parla di alcuni milioni decidono di votare la CDU Partito conservatrice di centro destra,facendo cosí cadere nel 1982 il Governo Schmidt,-SPD. Subentrando il falco di destra il cancelliere Kohl della CDU . Kohl ,Mitterand ed il Pres.R.Regan USA,con tutti i paesi europei fanno subito cerchio favoreggiando la politica di dura confrontazzione(vedi l´escalazione degli armamenti nucleari sul suolo europeo ) verso Urss. Kohl, riesce ha riunire le due germanie. E sempre per volere del cancelliere Kohl impone all´alta finanza tedesca ed europea, appoggiato sempre dai paesi Eu.di introdurre nel 2001 la moneta unica L´EURO.Il cancelliere Kohl ben informato,sapeva che in Europa, le difficolta monetarie dell´italia ( enorme debito pubblico)é costruire su questi paesi indebitati con valute deboli, idem economie ha bassa velocitá vedi Grecia, la Spagna ,l´Irlanda,Potogallo etc.che porterá ,in futuro senza ombra di dubbio,al collassoeconomico di questi paesi stessi, ( questo il cancelliere con l´alta finanza tedescha,l´avevano ben previsto!)é sapendo che la giovane democrazia tedesca riscontrava, grande simpatia nei paesi europei,é che in questi paesi, esportava ha dismisura, approfittandone al massimo.Ora 20 anni dopo l´unione delle due germanie e chiaro che non cé piú la solidarietá! i furbi tedeschi nei confronti dei paesi deboli europei, non danno tempo, la solidarietá per i tedeschi costa ed é cara! Abbiamo secondo mé una sola cosa da fare ritornare indietro,riprenderci la nostra lira debole,e con piccoli ma sani passi ricreare ricchezze, ottenendo una Lira concorente sui mercati esteri ,esportando come nel periodo anni 70 anni 80.Se lasciamo che la Germania si riprende il suo caro DM.il marco tedescho,faranno la stessa fine degli Svizzeri col caro franco svizzero!Questo é lunica strada da percorrere, che rende europei ma liberi di essere Italiani in europa é non sudditi dei furbi delle due germanie.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 16/06/2012 - 10:33

Cari italiani, mi fate pena. Così non arriverete mai a niente. Continuate a cercare colpevoli oltre confine e chiudete gli occhi davanti al marcio all'interno.....queto è il vero autogol....keep smiling!

Mefisto

Sab, 16/06/2012 - 10:37

Il concetto espresso in quest'articolo è che la Merkel fa (giustamente) gli interessi della Germania, che spesso non coincidono, o sono opposti, ai nostri. Il rigore "teutonico" andrebbe benissimo per il popolo di cicale che siamo, ma non dobbiamo assolutamente appiattirci, anzi genufletterci, come fa il nostro pupazzo telecomandato. Uscire dall'euro e svalutare ? Rimanere nella moneta unica ? Agli economisti le valutazioni, tenendo sempre presente che quello dei tedeschi è l'abbraccio dell'orso...

robycimbro

Sab, 16/06/2012 - 10:42

Parole sante,condivido pienamente,usciamo da questo abbraccio mortale che e' la stabilita' di bilanci europei tramite la moneta unica e torniamo alla lira.Abbiamo la terza riserva mondiale d' oro e quindi possiamo stampare moneta forte,sempre ammesso che tale riserva appartenga al popolo italiano e non alle banche proprietarie di Bankitalia ! Questo e' un terribile sospetto che nessuno fino ad ora ha chiarito! La nostra situazione e' di bancarotta poiche' paghiamo troppi interessi sul bebito pubblico,finiamo comunque questa agonia,riprendiamo possesso del nostro stato e facciamo una sanatoria del debito come si faceva ai tempi dei babilonesi !! nuovo regnante debiti zero !!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 16/06/2012 - 10:51

Mettere, a confronto L,xport della Germania con quello Dell,Italia e impossibile,perche la Germania esporta per quasi 1100 Miliardi di Euro in tutto il Mondo, é l,italia neppure la metá, mentre la Germania ha dei sindacalisti con le palle che fanno veramente gli interessi dei lavoratori, noi abbiamo dei sindacalisti tipo Camusso e Landini che hanno costretto gli Industriali Italiani ad investire oltre;frontiera con la perdita di Milioni di posti di lavoro!. Se,poi pensiamo che in Italia ci sono dei Giudici che premiano chi fá atti di sabotaggio vedi Pomigliano allora non dibbiamo meravigliarci se il nostro Paese in confronto alla Germania perde il confronto 4 A 0!, da non dimenticare l,arroganza che abbiamo in confronto ai Tedeschi quanto si tratta di essere umili nelle pretese; in Italia i conflitti di lavoro vengono risolti con gli scioperi mentre in Germania con le trattative, a proposito la VW vuole fare turni staordinari per soddisfare le richieste di auto, é da noi la Fiat?!.

Leo.1050

Sab, 16/06/2012 - 10:46

Beh, direi proprio che non esiste la mentalità europea: la Merkel non esita a far prevalere gli interessi della Germania, calpestando il resto di Europa! Ma allora si voleva l'ingresso dell'Italia e di Paesi come la Grecia e la Spagna in Europa per poter meglio controllare la loro economia! Beh, allora perso per perso, che gli italiani si riapproprino del proprio sano nazionalismo, ed evitino di comprare merce proveniente da Germania e Francia: AUTARCHIA come difesa estrema: noi italiani ce la possiamo fare sempreché non incocciamo in governanti traditori e vili come quelli attuali!

Arruffato

Sab, 16/06/2012 - 10:50

I governi tedeschi hanno sempre fatto (giustamente) i loro interessi. Sono i nostri governi che non hanno saputo sfruttare il periodo iniziale dell'euro per abbassare il debito pubblico. Se lo avessero fatto adesso non ci troveremmo in questa situazione. Detto questo tuttavia, siccome riforme incisive non si vedono all'orizzonte, non ci resta che la strada della svalutazione, ovvero dell'uscita dall'euro. E non sarebbe nemmeno visto come colpa nostra, la Francia ci seguirebbe a ruota, la Grecia e la Spagna ci precederebbero. Non è difficile immaginare una maggioranza parlamentare dopo le prossime elezioni, anticipate in autunno o regolari nel 2013, favorevole all'uscita dall'euro.

Mario-64

Sab, 16/06/2012 - 10:51

Ma se invece di fare tanta filosofia ricominciassimo semplicemente a comprare prodotti italiani ,automobili ,lavatrici ecc. ,ad andare in vacanza in Italia ,a pretendere la ricevuta al ristorante ,e cosi' via ,cose semplici che possiamo fare tutti...non sarebbe piu' semplice?

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 16/06/2012 - 10:54

Se Claudio Borghi investisse le proprie energie mentali nello spronare l'Italia ad essere migliore anzichè nell'additare un colpevole, sto paese andrebbe meglio. O forse qualcuno mi vorrebbe convincere che noi lavoriamo bene, siamo virtuosi e che è solo la Germania ad impedire il nostro inevitabile destino florido? Giustamente la Germania pensa ai suoi interessi, siamo noi che non pensiamo mai ai nostri tesi come siamo a litigare, a parlottare, ad indignarci per cose stupidi e a non indignarci per cose importanti. Insomma, facciamo tutto meno che concludere qualcosa. Intanto quelli quagliano.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 16/06/2012 - 10:57

quelli che vogliono boicottare i prodotti tedeschi mi fanno ridere. Sono i soliti idioti che non comprerebbero i prodotti con un nome tedesco ( o che lo ricorda) pensando che sia il nome a garantirne la nazionalità. Che pena.

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 10:58

#48pasquale esposito,proprio per una richistea di straordinario a melfi è nata la vicenda dei 3 finti eroi comunisti,che organizzarono uno sciopero su 2 piedi(cosa impossibile in germania)eviste le non numerose adesioni,nonostante insulti ed altro,bloccarono una linea di produzione!ed il giudice li ha pure reintegrati in quanto compagni fiom!

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 11:02

la germania coi partner europei sta facendo come uno dei protagonisti di"10 piccoli indiani"della christie,che ammazza uno ad uno gli altri per godersi il malloppo da solo! l'incauta frase scappata alla2sodale2austrica la dice lunga!gli eurolatini sotto lo schiaffo,i teutoni a dominare!

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 11:10

#52scorpion12,hai ragione!è per colpa dei filocomunisti esterofili come te che stiamo messi così!negli altri paesi anche i comunisti sono prima cittadini di quel paese e poi comunisti!da noi tutto il contrario,come"peppone"che sincronizzava l'orologio sull'ora di mosca!prima dell'euro,la germania ha"aggiustato"i c.. suoi,come l'esclusione del bilancio della kfw(equivalente della nostra cdp)dal bilancio ufficiale,con la scusa che tale ente doveva"finanziare"la costruzione di infrastrutture nella exddr!tale ente è in forte deficit,e se le sue passività fossero conteggiate nel bilancio di stato,anche la"sobria"germania i avvicinerebbe,pericolosamente,alla soglia del 100%del rapporto deficit/pil!ma il tempo sarà galantuomo!la gm ha deciso di chiudere entro il 2016 lo stabilimento di bochum, trasferendo la produzione dell'stra in GB e polonia,e potrebbe essere solo l'inizio!anche i crucchi piangerannno!

muscoliecervello

Sab, 16/06/2012 - 11:18

@ #52 scorpion12: come non darle ragione questa volta?

idleproc

Sab, 16/06/2012 - 11:15

Ci sono due problemi distinti. Il primo: La strategia della finanza anglosassone è stampar carta con le ovvie conseguenze future che possono portare all'iperinflazione. Gli unici a guadagnarci sono chi riceve i soldi non ancora percepiti come svalutati: speculatori globali e banche che ormai non fanno più le banche ma sono soggetti speculativi anche con i soldi di chi deposita. Il sistema finanziario globale, gonfiato e in bolla, stracolmo di capitali e profitti fasulli costuriti con la finanza creativa sta in piedi con continue iniezioni di carta e con un pilotaggio continuato. Il secondo: L'Italia ad entrare nell'euro ha commesso una follia in quanto è stata soggetto a dumping valutario, come altri paesi. Ciò è significato la distruzione del nostro apparato produttivo e con gli accordi di WTO e le svendite di ciò che è strategico siamo diventati un mercato degli altri. Ci stiamo bruciando il capitale accumulato in secoli dai nostri padri. I politically-correct sono delinquenti.

Ritratto di antoni55

antoni55

Sab, 16/06/2012 - 11:14

Buon giorno a voi.Obbedire alla merkel,la virtuosa con 7000 miliardi di deficit reale mà chè film avete visto l'armata brancaleone?? Adesso stà bacchettando la francia perchè non gli mostra i bilanci dello stato, Mà perchè non ci mostra prima i suoi,quelli veri e non quelli falsi,il debito pubblico più alto D'europa 2080 miliardi di euro chè pretende obbedienza dagli altri!!!! Ma mi faccia il piacere si tolga dalle P...E.

AlFa 46

Sab, 16/06/2012 - 11:21

E smettere di comprare tedesco è diventato una mia regola di vita, e credete, non mi sono perso nulla, e trovo anche una soddisfazione giornaliera.

VINCENZO ROMITI

Sab, 16/06/2012 - 11:28

Niente di nuovo .I tedeschi si conermano essere la rovina dell'Europa . Non c'e' due senza tre. Speriamo che il proverbio questa volta sbagli se no avremo la terza guerra mondiale innescata dai tedeschi.

Leonardo Marche

Sab, 16/06/2012 - 11:30

Caro Mario64, il fatto che sia laureato in economia non rileva. Dell'euro se ne parlava già nel 1992 e i ragionamenti se entrare o meno si facevano anni prima, nel 2001 era troppo tardi. Ricordo le infinite discussioni nel 92 col professore bolognese di economia di sinistra. L'incapacità di vedere la realtà del nostro tessuto industriale da parte di questi teorici è drammatica. Questo è forse l'unico giornale dove si discute l'argomento e dove i lettori possono scrivere i loro commenti senza essere bannati come mi succede su sole24ore o su tiscali, tanto per citarne 2, alla faccia dei veri democratici. Mario, ne discuta, ha 1000 caratteri a disposizione. E' inconfutabile che l'Italia ha un deficit commerciale nel 2011 di 50 miliardi, che questo deficit è iniziato nel 97, se ricordo bene, e che il suo cumulato è arrivato al 20% del PIL, creando quel debito estero che non rifinanziato manda lo spread alle stelle. Il problema è ridurre i costi del paese o per decreto o per svalutazione.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 16/06/2012 - 11:49

Basterebbe semplicemente cominciare ad essere tutti onesti e rispettosi degli altri e delle leggi comportandoci da cittadini italiani. Lo stato continuerebbe ad essere iniquo ma una ferma indignazione e protesta lo porterebbe immediatamente alla ragione e tutto gradualmente tornerebbe alla normalità e noi ci abitueremmo a comportarci con senso civico, ad esigere servizi, ad erogare il frutto dei nostri doveri. Ma no, Claudio Borghi ci spiega che è meglio puntare un mirino sulla Germania e dire che sono loro i cattivi mentre il fruttivendolo sotto casa vostra evade ed il furbastro di turno si becca l'indennità di accompagnamento al posto vostro.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 16/06/2012 - 11:48

Borghi indica il colpevole e le pecore, puntualmente, lo seguono. Borghi indica il burrone e le pecore puntualmente ci cadono.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Sab, 16/06/2012 - 11:47

#52 scorpion12: quello che sostieni tu nell'interesse dell'Italia, è esattamente quello che sostiene Claudio borghi nel suo articolo, con la sola differenza che Borghi non si esprime come un rozzo semi analfabeta, e non insulta. Rileggi l'articolo e impegnati nel "comprendonio".

MaiRuss

Sab, 16/06/2012 - 11:44

Se uscissimo dall'euro di prodi cosa succederebbe? I catastrofisti di professione, abituati alla greppia gratuita, ci spieghi no in parole semplici quali sarebbero i lati negativi. Lascino stare i lati positivi, loro sono catastrofisti! Dobbiamo pagare 48 miliardi di euro di "canone" per avere poi, forse, degli aiuti. Scusate e come se andassimo in banca a chiedere 100 e per averlo dovremmo iscriverci al club dei bancari pagando 60, INCONCEPIBILE. Ad esempio, perchè l'Inghilterra e altre nazioni hanno aderito alla UE ma non alla moneta unica? E perchè i loro conti non sono disastrati come quelli italiani? Forse hanno altri Governanti, più onesti, meno pagati, senza senatori a vita, con meno auto blu, scorte, privilegi, pensioni a gò-go, uffici alla camera e senato anche dopo essere stati *******i? Che schifo, ma la misura non è colma, sta TRACIMANDO!

sigmathema

Sab, 16/06/2012 - 11:55

Già detto e ripetuto la germania , dopo aver perso tutte le guerre nel secolo scorso , cerca ora e sta per riuscirci di dominare l'europa con altri mezzi. Sottostare alle pretese della merkel è pura follia come dimostrano purtroppo i fatti. loro prosperano e noi soffriamo. monti svegliati e segui l'Inghilterra

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 16/06/2012 - 11:55

#killkoms. Egregio, signore io l,ho sempre detto che chi disprezza quello che produce é destinato alla morte, noi oppure voi in Italia avete per anni vissuto al di sopra delle nostre/ vostre possibilitá e non e la Moneta che decide su una Economia ma la forza Industriale, lei puo avere la Moneta piu forte del Mondo ma se il PIL non viene sostenuto da un Politica Industriale adatta ad un Paese Moderno, allora si vá incontro al fallimento!. In, Italia si dovrebbe buttare a mare L,ideologia Comunista e iniziare a fare una Politica Economica libera dalle ideologie di SX, ma questo non sará possibile finche noi avremo gente come Bersani e Dipietro seduta nel Parlamento Italiano. Avere, un CDP Comunista e un motivo di vergogna ma non di essere Orgoglioso, questo non ha portato il nostro Paese un passo avanti ma indietro di 60 anni!, vedere come Napolitano ha permesso ai Giudici e Magistrati comprare Prostitute e Mafiosi senza dire una parola, non é degno del nostro Paese ma del PD-PCI!.

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Sab, 16/06/2012 - 12:03

Obbedire??! Conoscete il significato? -Al meglio si può essere d'accordo oppure no, ma obbedire, una alemanna poi! Ricordate sempre: Questi " pali da vigna" non hanno capacità costruttive tengono solo un grande amor patrio ( nazismo ti ricorda niente?) ed è con questa "carta" che si impongono sopra tutti. -Vi dico che usassimo la metà del patriottismo alemanno li potremmo soverchiare così tanto da tenerli in subordine; uniti !!!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Sab, 16/06/2012 - 12:08

Tutto giusto quello che è scritto in questo articolo, avrei solo voluto leggerlo sei mesi fa... E il bello è che i politici italiani, a cominciare dal comunista del Quirinale e dal trio monnezza ABC, continuano a pappagallo a ripeterci che la soluzione della crisi è "più Europa", senza neanche fare lo sforzo di porsi la domanda: quale Europa, e, soprattutto, l'Europa di chi? quella dei tedeschi, degli eurocrati di Bruxelles e dei sostenitori di un rigore che vuol dire impoverimento, o quella dei popoli europei? Ma probabilmente queste domande non se le pongono perchè concepiscono una sola Europa possibile, la loro, quella che ci porterà non solo al disastro economico, ma anche alla perdita della democrazia, come profetizzava sin dall'anno 2000 l'eroico ex-dissidente sovietico Vladimir Bukovskij (che, avendo passato anni ed anni nei gulag, di queste cose un po' se ne intendeva).

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 12:11

#50arruffato,i nostri governi

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Sab, 16/06/2012 - 12:14

L'Italia è paese fondatore della Comunità europea e dell'Euro così come la Germania . Abbiamo, quindi, il potere e l'onere di sbattere i pugni sul tavolo europeo e di dire : "Egregi Signori l'Europa così come è non va, quindi o riscriviamo le regole o salta tutto". Già, perchè se l'Italia esce dall'euro, salta tutta l'unione e questo i boiardi europei lo sanno fin troppo bene. Ora, io non comprendo la subalternità nei confronti della Germania e non capisco i motivi per cui non alziamo la voce. E non vengano a dirci che ci siamo impegnati a suicidarci da soli. Le regole sono fatte per essere cambiate e adesso è il momento di farlo.

stefano.colussi

Sab, 16/06/2012 - 12:18

Bondi meglio solo che mal accompagnato...W Berlusconi&D'Alema...Stefano colussi, Cervignano del Friuli, Udine.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 16/06/2012 - 12:22

Quello che manca all’Italia è l’unità d’intenti. La Germania, malgrado la batosta dell’ultima guerra, è diventata grande perché prima di tutto é un popolo. I tedeschi guardano al proprio orticello solo quando ogni zolla di terra della Nazione non risulti produttiva. Noi italiani facciamo esattamente il contrario. Quando si riesce a creare qualcosa di utile per il Paese, con un masochismo scellerato, riusciamo sempre a distruggere tutto per un’idea che diventa fanatismo ideologico. L’unica cosa che dobbiamo imparare dalla Germania è la sua unità di popolo. Il resto, data la nostra fantasia, capacità e genialità, verrà da sé.

migrante

Sab, 16/06/2012 - 12:23

siamo sicuri che oltre ai dilemmi nostalgici del "come era bello quando si svalutava" e facciamo l'Asse o la Resistenza, non vi sia qualche altro "problemino" ?...i numeri riportati da Borghi sono molto interessanti...l'alimentare esporta per 20Mld..uhm !...il gruppo Ferrero e Barilla da soli fatturano 10Mld !..mah !...1700 etichette di vini e 400 tipi di formaggi chissa`dove vanno, e lasciam persere i salumi, non mi pare che siamo un popolo di gaudenti obesi !...41 Mld in mezzi da trasporto, il solo gruppo Fiat mette a bilancio come costo del venduto 50 Mld !!!...27 Mld dall'abbigliamento, il solo Armani fattura 4Mld..poi ci sono Prada, Gucci, Verasace...Diesel, Replay...Benetton...ed un "migliaio" di firme minori...siamo i meglio e piu`vestiti al Mondo ?..mah !

Ritratto di danutaki

danutaki

Sab, 16/06/2012 - 12:29

X goldglimmer - oltre a luccichii d'oro ....le luccica anche la materia grigia ?.... non pare... Saluti

antonin9421

Sab, 16/06/2012 - 12:32

Ma vaglielo a far capire ai sinistrati italiani che pure qui continuano a starnazzare!

arkangel72

Sab, 16/06/2012 - 12:40

Mi fanno pena e mi sconcertano i commenti di coloro i quali si atteggiano a grandi esperti storico-economici, che giudicano e consigliano dall'alto dei loro pulpiti, ma che sono bisticciati con la lingua italiana! Imparate prima a scrivere e parlare bene la nostra lingua, senza quegli errori (orrori!!) di ortografia e sintassi tipici dei bambini di seconda o terza elementare!

ntn59

Sab, 16/06/2012 - 12:40

Ma vi rendete conto? Siamo affidati a persone che solo dopo anni di riflessione politica si rendono conto che "Berlino è il nostro avversario sull’export e le sue ricette per l’Europa sono contrarie agli interessi italiani"!!! La Germania fa gli interessi suoi, non bisogna essere professori per capirlo. Tramite l'Euro la Germania ci sta mettendo sotto a suo piacere...sarebbe compito dei politici italiani impedirlo, ma questi solo dopo anni di riflessione scoprono... l'acqua calda.

voce.nel.deserto

Sab, 16/06/2012 - 12:54

Monti studi un'ipotesi di Europa parallela, a doppia moneta,senza Germania.Noi affianchiamo all'euro la lira a cambio immutato,svalutabile del 4/5%. Qui bisogna essere creativi.

Ritratto di marcovinicio

marcovinicio

Sab, 16/06/2012 - 13:00

Se dovessi dare ascolto a Borghi dovrei votare Grillo non il PdL, ma per ora devono convincermi ad andare a votare. Smettiamo di dire sciocchezze e cominciamo a essere liberali per davvero. Io manderei a casa Monti subito, ma per avere un governo che diminuisse le tasse, tagliasse la spesa a cominciare dalla privatizzazione della sanita', licenziasse la meta' dei pubblici dipendenti come in Inghilterra, aumentasse delle tasse universitarie, eliminasse servizi sociali a gogo' e privatizzasse il sistema pensionistico. Non e' fantascienza e' quello che accade negli Stati Uniti dove se vuoi i servizi te li paghi e non li scarichi sulle tasse di chi lavora. Purtroppo in Italia pure a destra non si vuole toccare uno stato che non e' sociale ma e' social-comunista e i politici pensano solo a raccattare voti per fare i comodi loro. Berlusconi mi ha deluso e non ritornero' certo a votarlo con queste fesserie sull' euro. Guardate Cameron e Mitt Romney quella e' gente seria.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 16/06/2012 - 13:04

sono mesi che lo dico e scrivo!! ora anche i media " a scoppio ritardato" lo vedono, tanto è evidente. La Germania fa il suo "sporcco" gioco paludato di europeismo che mira a mettere al tappeto tutti gli altri paesi membri, e tra questi di certo l' Italia è tra i pesci piu' grossi se non il più grosso! C' un fattore psicologico nel popolo tedesco - che chiamerei R come revanscismo- di rivalsa contro tutti i paesi che ben 2 volte l' hanno messa l tappeto, nella 1^ e 2^ guerra mondiale. Certo non per i meriti bellici di Inghilterra o Francia e tantomeno l' Italia- che se non c' era la Russia e gli Stati Uniti al posto dei vessilli nazionali sventolerebbero ancora oggi le croci uncinate del 3° Reich. tuttavia questa malcelata voglia di rivincita è stata fino ad oggi il motore psicologico che accanto alle indiscusse doti di laboriosità , ha fatto nascere il miracolo tedesco. ora la rivincita non si combatte con i cannoni ma con l' economia! staremo a vedere come finirà. ZANNA

visnotjl

Sab, 16/06/2012 - 13:23

Qualcuno, poi, mi spiega, in caso di uscita dall' euro, come farebbero le nostre industrie ad acquistare i brevetti indispensabili a competere nell' export ? Con una lira che potrebbe valere anche solo il 30% del marco ?. Qualcuno mi spiega un piano di ristrutturazione della spesa pubblica che sia praticabile ? Qualcuno mi spiega con cosa potremmo comprare le migliaia di barili di petrolio che consumiamo ? A me il "Neuro" è sembrata una pazzia fin da subito. Ero convinto che ci avrebbe strozzato e così è stato. Allora avevamo un "PIL" adesso l' abbiamo sostituito con le tasse. L' unico prodotto interno che abbiamo incrementato sono le bestemmie e le maledizioni all' indirizzo degli incapaci presuntuosi che dovevano salvare l' Italia e l' hanno svenduta. Uscire dall' EURO adesso ? Ma Certo! Raddoppiare di colpo i debiti ? Occorre ricusare il debito PRIMA di andarsene sbattendo la porta!

gianni.g699

Sab, 16/06/2012 - 13:15

Accidenti che scenziati !!! alla fine se ne sono pure accorti !!!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 16/06/2012 - 13:19

certo scorpion 12 ha ragione: non ha alun senso la "nazionalità dei prodotti" in un mondo fatto di capitali e ragioni societarie transnazionali. magari boicottare tedesco potrebbe significare bastonare Italiano tanti sono i legami di interdipendenza dei capitali e delle propèriet' societarie. Invece giusta e unica soluzione è quella - finalmente acettata anche da LIBERO- di uscire dalla moneta europea- con on poca sofferenza di tutti, almeno in una fase iniziale, ovvero creare un' Europa a due o piu' velocità, con il nostro paese in posizione centrale, capace di creare prodotti e know -how come e meglio dei tedeschi. senza parlare della formidabile spinta che riceverebbe il turismo - dove non c'è confronto con nessun paese al mondo per ciò che l' Italia possiede - 80% del patrimonio artistico e paesaggistico mondiale- serve il coraggio dei grandi uomini che sanno capire e cogliere le occasioni al volo...anche se questi governanti paiono più dei ragionieri che degli statisti. Zanna

summer1

Sab, 16/06/2012 - 13:24

"La Germania è il nostro avversario sull’export e le sue idee per l’Europa sono contrarie agli interessi italiani". Meglio tardi che mai! Forse se queste cose fossero state dette dal 2001 al 2005, dopo aver pagato anche l'una tantum per entrare a far parte a quella Europa così fatta, qualcosa il nuovo governo Berlusconi avrebbe anche potuto far cambiare Bruxelles.

summer1

Sab, 16/06/2012 - 13:33

"La Germania è il nostro avversario sull’export e le sue idee per l’Europa sono contrarie agli interessi italiani". Meglio tardi che mai! Forse se queste cose fossero state dette dal 2001 al 2005, dopo aver pagato anche l'una tantum per entrare a far parte a quella Europa così fatta, qualcosa il nuovo governo Berlusconi avrebbe anche potuto far cambiare Bruxelles.

profiler

Sab, 16/06/2012 - 13:38

Senta.. Claudio Borghi Aquilini.. perché non ci dice un motivo, solo uno ...badi bene, perché i risparmiatori e contribuenti tedeschi, olandesi o austriaci , dovrebbero acconsentire alle pretese di un paese che ci mette , rispettivamente , 13 e 9 anni, per accogliere le convenzioni anticorruzione di Strasburgo e Merida , ed alla fine se ne esce con un brodino annacquato . Per quale motivo al mondo dovrebbero pagare loro i 60 miliardi di euro che si strafoga quell'ignobile classe dirigente (o digerente?) che abbiamo appesa ai cabasisi da più di mezzo secolo? Me la fa un'articolessa?

Wolf

Sab, 16/06/2012 - 13:39

Svalutiamo ed invadiamo il mondo con i nostri prodotti...poi vediamo chi ride.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 16/06/2012 - 13:48

Credo che questo giornale invece di fomentare gli animi ed inventare bersagli assurdi farebbe bene a spiegare ai suoi lettori che il problema non è la Merkel o l'Euro ma semplicemente il fatto che il ns. sistema di welfare non è più sostenibile. Problema che non si risolve provando a scaricare i ns. debiti sulla Merkel o ipotizzando assurdi ritorni alla Lira come se il mondo in questi anni non sia cambiato ma solo effettuando dei tagli agli sperperi di stato. Il Paese ringrazia.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 16/06/2012 - 14:07

xpasquale esposito.IN molti quesiti hai ragione, ma fai anche sapere perche in germania non si sciopera.In germania lo sciopero e proibito,i tedeschi dopo weimar e la caduta di Hitler su questo campo hanno appreso la lezione. Se noialtri proibiamo i sindacati , e fossimo piu seri, vivessimo alla tedesca, non ci lamenteremmo.Siamo esterofili, chiaro nessuno vuole comprare merce che e prodtto di sciopero , ne so qualcosa io che compravo solo macchine italiane, fino al 1981 poi ho detto annassero a quel paese.Ancora lo sai benissimo in germania sia la spd che la cdu fanno interessi solo per i tedeschi , questo nazionalismo da noi non esiste , abbiamo ancora guelfi e ghibellini , cioe abbiamo gli eterni cavalli di t.oia che si chiamano comunisti.In nessun paese del mondo cé un partito che rema contro la nazione , in italia cé.Poi non scordarti che la vw e per meta ancora statale , non scordarti di Riester, harzt, e tutte le consulenze che hanno pappato con il Brioni angeber schröd

Mario-64

Sab, 16/06/2012 - 15:31

Leonardo Marche ,ribadisco cio' che ho detto ,l'euro e' una moneta "seria" .Ora qui s tratta di decidere se siamo un paese "serio" che merita una moneta seria o se l'unica via d'uscita per la nostra economia sia continuare a svalutare ,cioe' diventare piu' poveri. Questa soluzione funziona ,per carita' ,ma mi sa' un po' di scorciatoia da paese di serie b. Io credo che i nostri imprenditori non siano di serie b anzi. Il problema e' il sistema paese ,la burocrazia (IKEA che scappa da una cittadina toscana dopo anni di battaglie con la pubblica amministrazione ecc. , storia infinita) , sindacati vetero marxisti che considerano chi fa' impresa un nemico e cosi' via. Ora ,se la vogliamo dare vinta a questi burocrati, a questi sindacalisti scaldasedie ,allora prendiamo la scorciatoia e svalutiamo ,torniamo alla lira. Se vogliamo provare ad avere un giorno stipendi simili a quelli tedeschi ,allora cambiamo il Paese ,la mentalita' , non la moneta.

elmo

Sab, 16/06/2012 - 15:38

se noi pensiamo per un attimo che molti capitali sono e stanno uscendo LEGALMENTE dall'italia credo proprio di dovere darle ragione

Ritratto di scandalo

scandalo

Sab, 16/06/2012 - 15:53

ESPOSITO PASQUALE prima di commentare DOVREBBE SAPERE come si calcola il PIL LA DOVRO' ERUDIRE...anche se non credo di riuscirci..comunque facimme chiesta faticà.......Ci sono diversi metodi , il più semplice è questo : PIL = A + B + C + D ..dove A = spesa per consumi privati B = spesa per investimenti di imprese e privati ad esempio nuovi impianti , nuove automobili nuovi immobili ( quindi se vi siete comprati una casa con enormi sacrifici ma che non è di nuova costruzione non viene calcolata nel pil ) C = spesa della pubblica amministrazione compresi gli stipendi e le pensioni D = saldo commerciale FATTORE C.... LA KULONA FALSARIA SPENDE CIFRE ENORMI nel WELFARE CHE FANNO AUMENTARE IL PIL MA NON LO CONTEGGIA NEL DEBITO PERCHE' QUESTE SOVVENZIONI SONO A CARICO DELLA FWK , LA CORRISPONDENTE DELLA NOSTRA INPS ,CHE PER UNA ALCHIMIA CONTABILE CON VENGONO CONTEGGIATE NEL NAZIDEBITO PUR ESSENDO POSSEDUTA AL 100 % DALLA STATO E DAI LANDER !!

Leonardo Marche

Sab, 16/06/2012 - 16:09

Vedete come ci siamo ridotti a questo punto? Prendete il decreto sviluppo, insieme a qualcosa di buono (possibilità per il presidente del consiglio di sbloccare i veti delle regioni sui rigassificatori e altre opere energetiche) che forse nel medio termine farà abbassare il costo del gas, c'è però il rifinanziamento delle energie alternative ed in particolare quello SPRECO ASSURDO DEL FOTOVOLTAICO (-6 miliardi nella bilancia dei pagamenti del 2011!!!! Allora se il problema è ridurre la dipendenza energetica e il costo dell'energia, perchè continuare a buttare i soldi dalla finestra (dove poi se li riprende germania, jp, usa e cina)? Alfano ha detto qualcosa? nooooo! Clini a casa!!!! E così via, un colpo al cerchio ed uno alla botte senza un disegno chiaro, ma solo per accontentare i soliti idioti. Il nucleare è stato un gol clamoroso. Qualcuno dei commentatori diceva, quando facciamo qualcosa di buono, poi riusciamo a distruggerlo e a farci male, verissimo!!!!!

mario.de.franco

Sab, 16/06/2012 - 16:13

Ve ne accorgete solo ora ? La Germania, nonostante i suoi indubbi meriti, ha il difetto da sempre di considersrsi il faro del mondo europeo. Nonostante le sonore batoste a tutte le sue ideologie (Marx compreso ) non perde occasione appena può dì montare "..incoppa o ciuccio.." a discapito di tutti , magari comprandoseli. Fino alla riunificazione stavano lì buoni buoni in serena attesa.. Qualcuno aveva detto che la riunificazione sarebbe stata un errore.., ma in virtù dell'unione europea giustamente la paura doveva essere soffocata dalla speranza e dalle promesse che sicuramente non sono mancate. Grazie poi a Sarkò le velleità teutoniche hanno ripreso a mettere radici : speriamo che il nuovo presidente francese fiutato il pericolo abbia preso di gran fretta la retromarcia facendosi lui sì promotore di un'europa equilibrata con o senza i tedeschi. Siamo noi che cominciamo a dire che non li vogliamo in europa.

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 16:57

mariodifranco tu non li vuoi io invece si poi lo chiediamo a tutti gli italiani che lavorano in Germania? o magari ai conducenti e titolari di alberghi ,ristoranti hotel italiani?Magari prendesse lei il dominio in Europa e la conducesse lei,vedresti come tutti andrebbero meglio altro che mafia politici corrotti e preti pedofili, e se disertaste il lavoro per 5 cm di neve caduta come fanno in LIguria.Invece siete tutti sotto la cappella degli yankees vostri padroni e per questo state andando a schiffio. Ripeto 94scandalo la culona il **** lo sta facendo a voi e so come vi brucia,vero 92 Mario dovreste cambiare la mentalita' ma questo e' impossibile in un paese dove chi frega lo Stato come a Curmayeur si ritiene furbo.

Franco-a-Trier

Sab, 16/06/2012 - 17:08

Avete visto il sondaggio che il Giornale ha fatto? Larga maggioranza uscire dall'euro,perche non lo fecero nel 2001 i Vostri politici prima di entrare?

paolo l'apuano

Sab, 16/06/2012 - 17:03

Per competere con la Germania occorre ripristinare uno Stato unitario e forte (Governo). Prima dobbiamo essere Italiani, poi Comunisti, democristiani, Pdiellini, Socialisti ecc.. In seguito concordare un forte gioco di squadra con tutti gli Stati che con correttezza affrontano questa crisi, anche contro la Germania. Le colonizzazioni non si fanno solo con le guerre ma anche nel modo come è ben descritto nell'articolo: ecco perchè c'è una tutela doverosa da parte degli stati sinceramente democratici, europei e americani. Una tutela unitaria come soggetto unico per imporre anche alcune regole doverose al mercato.

gianni.g699

Sab, 16/06/2012 - 17:24

La germania se ne stia a casa sua con i suoi pazzi maniaci e ci lasci stare in pace a casa nostra e vedrete che tutto andrà bene anzi benissimo !!! ... chi si sentirà forestiero a casa sua sa come fare ... prende le valige e va altrove come han fatto tanti anzi tantissimi sin dalla notte dei tempi ... la diversità è il sale della vita, e per imposizione di madre natura non possiamo essere tutti uguali (nel corpo e nella mente) !!! chi pensa di standardizzare l'intera umanità è un folle della peggiore specie !!! la storia insegna e purtroppo si ripete !!!

lamwolf

Sab, 16/06/2012 - 17:43

Dare un'altra opportunità alla germania dopo le devastazioni e gli orrori dell'ultimo secolo è stato un grave errore specie riunificare le due nazioni. Questa sarà l'ennesima guerra, prima economica e poi chissà cosa ci aspetterà. La Merkel la sanguisuga ha devastato l'Europa per rincorrere ad ogni costo i propri interessi. Ha impoverito l'economia di paesi come il nostro per avere la supremazia economica, la razza tedesca, l'egeminia essere più forti. Ci siamo ricascati un'altra volta, l'appello è quello che paesi come il nostro sappiano reagire e insieme debellare la peste germanica.

mario.de.franco

Sab, 16/06/2012 - 17:49

Egr.sig. Franco-a-Trier #97. Storicamente quello che ho scritto è inconfutabile. Sono conscio che moltissimi immigrati italiani lavorano in Germania e sono perfettamente integrati, ma la mia esperienza , e ne ho ben donde, mi dice che sono sempre e solo considerati italiani, così come i turchi o altri immigrati. Stia tranquillo che il giorno che dovessero essere i capi d'Europa , noi saremmo per loro sempre italiani , così come gli spagnoli , o portoghesi o francesi. Non ha notato la differenza di atteggiamento tra prima e dopo la riunificazione ? Sono indubbiamente bravi, ma questo non da loro la pretesa di essere considerati i primi della classe per decidere loro del futuro degli altri. Si decidano da soli il loro e solo il loro futuro. A me degli UsA non interessa nulla, a lei forse un pò più di Marx. Ultima : ha notizia dei rimborsi ai nostri prigionieri che hanno lavorato gratuitamente nelle loro fabbriche ?

petra

Sab, 16/06/2012 - 18:01

Avete ragione tutti. E' lampante, che la Germania fa i propri interessi, che noi dobbiamo iniziare a lavorare PER NOI stessi, che la Germania ha detto di aver bisogno di noi (e ce credo), serviamo per sborsare nonostante la nostra crisi fior di miliardi per sostenere gli altri paesi in difficoltà (l'altra settimana altri 25 miliardi delle nostre fatiche per il salvataggio delle banche spagnole). Quello che mi fa rabbia e che poi, quando noi abbiamo delle calamità, tipo alluvione in Veneto o terremoto in Emilia, riceviamo si e no il 3% del danno (per il terremoto sono previsti per noi dalla CE Euro 150 milioni su 5 miliardi di danni subiti). Ma chi è che decide tutto ciò? Noi dobbiamo accettare sempre tutto come i baiocchi?

ejgejames

Sab, 16/06/2012 - 20:19

Quando si dice la memoria corta... Perché non sapevamo nel 2001 che la Germania era il nostro front competitor? Quanto è poi vero, visto che l’Italia è un grande esportatore di semifiniti per l’industria tedesca? Perché nessuno nel 2001 capì che i meccanismi fissi di cambio avrebbero favorito l’eccellenza tedesca? All’epoca il nostro front competitor era infatti considerato la Francia, per i settori dell’export agricolo e industriale, e io credo lo sia tuttora. Ma a quanto pare abbiamo anche dimenticato come proprio il meccanismo della svalutazione competitiva creasse disagi sociali e conti sempre più problematici allo Stato, perché generava inflazione elevata e distruzione di ricchezza, mentre lo Stato per rendere appetibile il debito pagava interessi a 2 cifre per cui esplose il debito pubblico già negli anni ’80. L’adozione dell’Euro in sostituzione del SME nasceva da una ricerca agognata di stabilità monetaria, l’abbiamo proprio scordato? Perché nessuno si è mai lamentato dopo il 2001 del crollo dei tassi d’interesse, dovuto all’Euro? E perché con tassi d’interessi ridotti praticamente ad 1/3, i governi di tutti i colori di questo paese non ne hanno approfittato per ridurre il debito pubblico? Che è cresciuto, assieme alla spesa pubblica? I tassi più bassi e il minor costo del denaro dovuti all’Euro non ci hanno mica fatto schifo per dieci anni, sbaglio? Il meccanismo di stabilità dell’Euro richiedeva una virtuosità fiscale, se ne discuteva sui giornali ed era la nostra scommessa. Ma anche questo abbiamo scordato. O più esattamente, abbiamo fatto il pieno dei vantaggi per 10 anni, come i soldi a basso costo, senza riformare nulla e anzi indebitandoci di più. Prima dell’euro e nonostante le svalutazioni competitive, avevamo già creato un debito pubblico che superava il 100% del PIL, ed eravamo già alla canna del gas. Ed ecco che qualcuno c’illude che adesso, senza aver cambiato i meccanismi parassitari di spesa, con molta più popolazione vecchia cui pagare le pensioni e meno giovani, senza Euro e con qualche svalutazione (e molta inflazione in più), allora sì che ce la passeremo meglio! Come quel bambino che riempitosi di leccalecca in offerta, si lamenta quando finiscono i leccalecca e finisce l’offerta. Una tragedia greca, non c’è che dire...

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 22:33

#98franco atrier,egregio comanchero dei crucchi devi chiederlo a prodi e ciampi!noi dovevamo rimanere fuori dall'euro per sistemare un pò di cose,ma è sta la tua nazione a volerci dentro a tutti i costi!la teutonia sapeva benissimo che un'Italia con la lira avrebbe avuto un boom in fatto d'esportazioni!

killkoms

Sab, 16/06/2012 - 22:37

#95leonardo marche,proprio in queste ore,dopo un lungo stop causa effetto fukushima,il giappone ha cominciato a riavviare i propri reattori nucleari!non hanno altre alternative energetiche economiche!si era parlato di sole e vento,ma hanno ben pansato di lasciralo ai "fessi"italici,l'unico paese che installa pannelli solari e torri eoliche senza produrli!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 17/06/2012 - 00:20

#marforio. Egregio, marforio ma chi te lo ha detto che in Germania non si puo scioperare?; io ho scioperato parecchie volte e qui a Colonia quest,anno hanno scioperato anche gli statali degli öffentliche dienst ÖTV TRANSPORT UND VERKHER; IN PIU LA NETTEZZA URBANA IN TUTTO IL NORD DELLA GERMANIA! MA PER FAVORE NON RACCONTATE SCIOCCHEZZE CHE NON SONO VERE! QUI I LAVORATORI POSSONO SCIOPERARE COME IN ITALIA; E FINO A QUESTO MOMENTO NON C;É UNA DITTATURA CHE LO VIETA!. Solo, che qui prima di scioperare si fá un referendum di tutti i lavoratori interessati é solo se si raggiunge la quota del 75% si sciopera, qui lo sciopero é l,ultima ratio e gli operai vengono pagati sopra la tariffa stabilita dai contratti non molto ma abbastanza. Vedi, qui c,é un,altra mentalitá i datori di lavoro non vengono considerati dei nemici dai sindacati ma partner con cui si puo discutere su tutto, é i sindacalisti fanno dei seminari a spese della ditte per imparare come funziona l,economia e non come si rompe

graffias

Dom, 17/06/2012 - 00:32

Se qualcuno pensa che Monti o altri bocconiani della sua levatura siano capaci di prendere una decisione del tipo "ritiro dall'euro " sarà bene che si metta in cura da uno psichiatra... ..possibilmente bravo. La caratteristica che questi "tecnici" di governo hanno mostrato fino ad ora è l'indecisione, in aggiunta si potrebbe anche parlare di incapacità ma ,a questo punto, ci sarebbe il pericolo che il Quirinale si offenda, dopotutto Monti ce lo ha messo lui.

leonida alle te...

Dom, 17/06/2012 - 15:13

mi auguro che questi allucinati e allucinanti commenti visceralmente antitedeschi siano solo frutto di incoscienza e non conoscenza.