Ecobonus, emendamento per riportare le detrazioni al 65%

Presentato in commissione Bilancio dalla senatrice Fabbri per modificare il limite del 50% introdotto nella manovra. La sostituzione di infissi e schermature in 5 anni ha generato investimenti per oltre16 milioni di euro. Orsini (FederlegnoArredo): "Vulnus da sanare per favorire la riqualificazione energetica e evitare il calo della domanda"

Ecobonus, partita riaperta dopo che è stato depositato in Commissione Bilancio del Senato un emendamento che riporta la detrazione per infissi e schermature solari al 65%. Richiesta di modifica presentata dalla senatrice del Pd Camilla Fabbri per scongiurare gli effetti negativi introdotti dalla legge di Bilancio 2018: la proroga del bonus efficienza energetica al 2018 abbassa infatti la percentuale detraibile dal 65% al 50% per la sostituzione di infissi e schermature. Misura che invece dal 2013 al 2017 ha generato investimenti per oltre 16 milioni di euro con una media annua di oltre 3 milioni di euro.

"Si tratta - spiega Camilla Fabbri - di una correzione necessaria per dare concretezza ed efficacia a una norma che vuole promuovere la sostenibilità ma anche il settore degli infissi, delle caldaie e delle schermature solari che sono la base della attività di tante nostre piccole imprese, oltre ad essere un incentivo per combattere il sommerso".

''Auspichiamo che l’emendamento, che ripristina la detrazione al 65%, prosegua positivamente l’iter di discussione parlamentare sanando un vulnus che rischia di incidere negativamente sulle scelte di riqualificazione energetica dei cittadini, con una contrazione della domanda che rischia di tradursi in una perdita di 300 milioni di fatturato per le imprese del settore" commenta Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo. Che ringrazia la senatrice per "l'impegno nei confronti delle aziende italiane: per quanto riguarda i comparti rappresentati da FederlegnoArredo oltre il 70% del valore cumulato della produzione è riconducibile ad interventi di manutenzione sul patrimonio esistente".

Il taglio dal 65% al 50% colpisce due delle tipologie di intervento maggiormente utilizzate dai cittadini: nel 2016 (dati Enea) la sostituzione dei serramenti ha rappresentato il 51% del totale degli interventi, contribuendo al 41% dei risparmi energetici complessivi derivanti dalle detrazioni fiscali mentre l'installazione di schermature solari ha rappresentato il 20% degli interventi. Sempre Enea calcola che la sostituzione di serramenti rappresenta tutt'oggi una delle modalità di intervento con il miglior rapporto costo-efficacia: 10 centesimi di euro per ogni kWh di energia risparmiato durante tutta la vita utile dell'intervento.