Edifici sicuri e antisismici con le tecnologie del legno

Parte il progetto di informazione e formazione di FederlegnoArredo sul territorio. Primo appuntamento il 13 giugno all'università di Macerata. Emanuele Orsini: "Percorso condiviso con progettisti e amministrazioni per innalzare il livello qualitativo del comparto edile"

La messa in sicurezza del patrimonio abitativo nazionale con il legno come materiale da utilizzare in chiave antisismica nelle moderne tecnologie per le costruzioni è al centro di una serie di iniziative di FederlegnoArredo che ha attivatoda tempo un piano di ricerca con le maggiori Università Italiane sostenendo gli sviluppi ingegneristici all’interno del Politecnico di Milano e presso l’Università di Trento.

Iniziative che mettono assieme ricerca, condivisione e formazione con una serie di appuntamenti sul territorio organizzati da FederlegnoArredo e Conlegno (in partnership con la fondazione Symbola) rivolti agli associati e ai professionisti del comparto edile che verranno presentati il 13 giugno all’Università di Macerata in occasione del convegno Il legno, nuovo modello di sostenibilità e di economia circolare (ore 15 - Polo Pantaleoni, via ex Pescheria Vecchia).

L’iniziativa ha l'obiettivo di condividere le esperienze dell’ufficio tecnico FederlegnoArredo nell’ambito delle costruzioni di legno per stimolare la crescita della filiera edile nelle zone del Centro Italia sensibilizzando tecnici e committenti sui vantaggi offerti dalle soluzioni costruttive in legno in termini di sicurezza e comfort abitativo nelle attività di pianificazione e ricostruzione dei territori colpiti dal sisma. E' una strada aperta al cambiamento, con la valorizzazione di soluzioni leggere, realizzate con tecnologie in legno, rispettose dell’ambiente e in grado di consentire tempistiche di cantiere snelle per ridare vita ai territori e fiducia alla popolazione di Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo duramente colpiti dal terremoto.

A settembre partiranno così una serie di incontri e convegni a tema nell'area del cratere del sisma. Affiancati da altre iniziative: sul sito di Assolegno (www.assolegno.it), sono infatti disponibili le pubblicazioni redatte dall’ufficio tecnico e dai maggiori centri di ricerca e Università; saranno organizzati appuntamenti con le singole amministrazioni locali e centrali per un approfondimento tecnico sulle soluzioni costruttive in legno. A questo si aggiunge uno sportello informativo "in remoto" per cittadini e amministrazioni che svolgerà una attività di consulenza specifica rivolta a tutti coloro che vogliono approfondire i temi dell’ingegneria e tecnologia in legno.

"È solo attraverso un percorso condiviso che si riesce a innalzare il livello qualitativo del comparto edile - commenta Emanuele Orsini, pesidente di FederlegnoArredo -. Considerando che ogni materiale è in grado di interagire con gli altri, dovremo fornire gli opportuni strumenti al progettista e a tutta la filiera garantendo così la possibilità di soddisfare i requisiti di sicurezza disposti dalle norme tecniche delle costruzioni. In questo processo il legno può e deve essere un punto di riferimento per il rinascimento del panorama edile italiano a cui FederlegnoArredo darà un contributo fondamentale con iniziative basate sul trasferimento di know-how. Ricerca e formazione sono e saranno la chiave di lettura per definire la competitività del settore da qui ai prossimi anni".