Elettrica a saldo, ma non basta ancora


L'automobile elettrica continua ad avere, nel costo al pubblico, uno dei problemi (gli altri riguardano l'autonomia e la diffusione su larga scala delle postazioni di ricarica) più importanti da risolvere. Ecco perché la tedesca Opel ha deciso, obtorto collo, di ridurre il prezzo di listino della sua Ampera (o Chevrolet Volt sul mercato americano) di ben 5mila euro (il modello è offerto oggi a 39.900 euro, cifra comunque sempre elevata). Uno studio di AlixPartners rileva, in proposito, che il 62,4% degli automobilisti italiani non è disponibile a spendere più di 15mila euro per una nuova vettura elettrica e solo il 18% ha una propensione alla spesa che supera i 20mila euro. La «scossa» di General Motors-Opel, a questo punto, non basta.

Commenti

gamma

Mar, 24/09/2013 - 14:51

Questa notizia conferma ciò che già da alcuni mesi si è evidenziato. Vi segnalo un articolo della Reuters di cui propongo alcuni brani. " (Reuters) - Are electric cars running out of juice again?" "Recent moves by Japan's two largest automakers suggest that the electric car, after more than 100 years of development and several brief revivals, still is not ready for prime time - and may never be." "The public's lack of appetite for battery-powered cars persuaded the Obama administration last week to back away from its aggressive goal to put 1 million electric cars on U.S. roads by 2015." L'articolo elenca poi tutta una serie di dati economici sconfortanti sulla realtà dell'auto elettrica e sulle perdite finanziarie dei marchi che vi avevano investito notevoli risorse.