ENAV Garbini: «Sì al listino, ma non prima di novembre»

Non c'è alcun ripensamento e, comunque, «nessuna percezione di ripensamento» sulla privatizzazione dell'Enav. Ad assicurarlo è l'amministratore unico della società di assistenza al volo, Massimo Garbini, interpellato, a margine del convegno sul trasporto aereo organizzato dal centro studi Demetra, sull'eventualità di un rallentamento dell'operazione, alla luce dell'esito della privatizzazione di Fincantieri. Tuttavia, i margini per un collocamento in Borsa, che il manager ritiene essere la migliore soluzione, sembrano farsi stretti e difficilmente sarà possibile realizzarlo entro novembre. «Per me - afferma Garbini - la Borsa rappresenta la soluzione migliore per la trasparenza, per la governance leggera, per la possibilità di far partecipare i dipendenti. Non giudico Fincantieri, ma so che per Enav ci sono grandissime manifestazioni di interesse».