ENELStarace: «Servono 4,4 miliardi di cessioni»

«La mia Enel? Noi siamo industria e vogliamo fare industria. Non facciamo servizi, siamo un asset industriale dell'Italia e dell'Europa». Così Francesco Starace, neo amministratore delegato e dg dell'Enel, ha dichiarato che proseguirà il programma di riduzione del debito con cessioni sul mercato per 4,4 miliardi di euro. Per ridurre il debito da 40 a 37 miliardi entro la fine dell'anno «ci mancano 4,4 miliardi di dismissioni», spiega. «Non è un numero magico, ma intendiamo centrare l'obiettivo per attestarci in una zona di piena tranquillità per l'Enel. Non che 37 miliardi siano pochi, ma per una azienda che ha i nostri flussi di cassa significa non avere problemi. L'obiettivo è mettere insieme un potenziale ben più ampio dei 4,4 miliardi per poi scegliere gli asset da mettere realmente sul mercato».

Commenti

cgf

Dom, 25/05/2014 - 16:14

ecco come STRACCIARE l'ENEL per favorire le municipalizzate come HERA&Kompagni.