Energetici in evidenza

Piazza Affari, in linea con le altre Borse internazionali, ha chiuso in positivo, con gli indici principali in crescita dello 0,6%, attraverso scambi per un controvalore di 5,3 miliardi. Bancari e titoli dell’energia in testa al listino. Tra i primi Bpi in crescita del 2% alla notizia del patteggiamento di una multa legata alla vicenda Antonveneta. Realizzi su Pop. Milano (meno 0,8%) dopo il fallimento del merger con Bper, che resta invariata. La carica agli indici è venuta da Fiat che, per la prima volta dal settembre 2001, ha ritrovato quota 22 euro. In denaro gli energetici, grazie alla nuova impennata dei prezzi del greggio: Eni cresce dell’1,6% ma hanno fatto meglio Saipem (più 4,8%), Erg (più 3,2%) e Saras (più 2,9%). A picco Snai (meno 11,2%), che trascina Lottomatica (meno 4%); il lancio di un’Opa ha fatto decollare Targetti Sankey (più 4%). In direzione opposta Impregilo (meno 14%) per la vicenda legata ai rifiuti in Campania.