Energetici in evidenza

Piazza Affari non ha potuto sottrarsi all’ondata di realizzi che ha investito le Borse del vecchio continente, ma ha limitato le perdite a poche frazioni per gli indici principali (Mibtel e S&P/Mib); più in negativo il Midex e l’AllStars, in un mercato che ha visto ridotti in modo sensibile gli scambi, indicati ieri in 3,4 miliardi di controvalore, più della metà dei record registrati lo scorso mese di maggio. Scarso interesse per i titoli bancari: le offerte hanno inciso su alcune «popolari», oltre ad Unicredit; positive Capitalia e Intesa. Protagonisti i titoli dell’energia, dopo i nuovi record nel prezzo del greggio, con Saipem in rialzo del 2,8% ed Eni dello 0,7%. Il balzo di Erg (più 3,8%) ed Enertad (più 1,7%) sono da porre in relazione all’annuncio di un’Opa su Enertad da parte della holding di Garrone. Sempre in tema di scalate, balzo dell’8% di Pagnossin, in vista del merger con Richard Ginori. L’andamento incerto del mercato non frena il flusso di nuovi arrivi in Borsa: domani all’Expandi farà l’ingresso Antichi Pellettieri, mentre Borsa Italiana ha disposto l’ammissione alle negoziazioni sul Mercato telematico di Piaggio, Value Partners e Management & Capitali.