ENERGIAEni, bond fino a 1,5 miliardi Ai soci dividendo di 1,10 euro

Arriva il bond del Cane a sei zampe. Il cda dell'Eni ha deliberato ieri l'emissione di uno o più prestiti obbligazionari entro il 31 luglio 2015, per un importo complessivo non superiore agli 1,5 miliardi di euro. I collocamenti sono finalizzati a mantenere equilibrata la struttura finanziaria. Disposta inoltre la prosecuzione del programma di buyback fino ad un massimo di 363 milioni di azioni ordinarie, pari a circa il 10% del capitale e con un esborso non oltre i 6 miliardi. Il cda ha infine approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio della società 2013, chiusi rispettivamente con un utile netto di 5,160 miliardi e di 4,410 miliardi. All'assemblea verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 1,10 euro per azione, di cui 0,55 euro già distribuiti nel settembre 2013.