Eni perde terreno

L’incertezza che regna sui mercati borsistici ha coinvolto Piazza Affari che ieri tra alti e bassi, ha chiuso in calo dello 0,8%, con scambi che hanno sfiorato i 5 miliardi. Mancano nuove iniziative, in particolare nel settore energetico, con Eni che arretra dell’1,4% e Saipem del 2,1%); stesso trend per i cementieri, con Buzzi in calo del 3,2% e Impregilo del 2,8%. Unicredit e Capitalia, nel giorno della firma dell’atto di fusione, perdono intorno all’1%; negli assicurativi resiste Generali, per le attese circa possibili distribuzioni agli azionisti. Tra i titoli a scarso flottante Pininfarina arretra del 6,2%, Buongiorno del 5%, Marr e Omnia Network del 3,8%. Limate le Fiat, nuovo sprint di As Roma, ma riprende la corsa di Acque potabili (più 17,6%) e Mediterranea (più 14%). Da giovedì Exprivia verrà quotata allo Star, mentre dal 3 ottobre arriverà, al mercato Expandi, il titolo Bouty Healthcare.