Etro, meglio Piazza Affari dei corteggiatori stranieri


Etro non passa la mano, casomai pensa a mettere un piede in Piazza Affari. Famosa per l'esotica fantasia paisley, la maison è però italianissima, e tale vorrebbe restare, nonostante il pressing di molti aspiranti acquirenti, capitanati dall'immancabile Lvmh (ma ci sarebbe anche un investitore cinese). Ma la famiglia Etro, stretta intorno al fondatore della griffe, Gimmo, pur lusingata dall'interesse, avrebbe altri progetti, che in futuro potrebbero anche comprendere la quotazione. La moda va di moda in Borsa: e l'azienda - 313 milioni di fatturato, 200 boutique in tutto il mondo - è stata inserita da Pambianco nella top ten delle quotabili del settore.