Eurizon e Pioneer erano favorevoli a cambiare il cda. La mossa di Blackrock

Telecom Italia sale ancora in Borsa, +1%. In tre mesi il titolo ha recuperato il 27%, il 10% solo nell'ultima settimana. Segno che le scommesse sulla possibile vendita di Tim Brasil non sono finite. Certo è che Telefonica, l'azionista forte di Telco, se ha progetti in questo senso dovrà affrettarsi.
Ieri intanto Telecom ha pubblicato l'esito analitico della votazione dell'assemblea del 20 dicembre sulla revoca degli amministratori, proposta dalla Findim di Marco Fossati ma bocciata dall'assise. Ebbene, oltre a Findim, che ha circa 700 milioni di azioni, si scopre che i fondi italiani (presenti però con una quota bassa circa l'1%), hanno votato per la revoca. Come Eurizon (gruppo Intesa Sanpaolo) Pioneer (Unicredit), Fideuram e Mediolanum. Blackrock, presente con il 7%, ha votato ovunque: favorevole, contrario e astenuto, dove ha usato il fondo che aveva più azioni, per pesare di più. Da sottolineare che in caso di votazione per «testa» i favorevoli avrebbero trionfato dato che riempiono 75 pagine sulle 80 della lista, mentre quelli dei contrari e astenuti stanno in sole cinque paginette. Peccato che il primo dei contrari sia Telco, che ha ben 3 miliardi di azioni. Ora l'attenzione si sposta al cda del 16 gennaio che dovrebbe apportare modifiche alla governance, molto gradite dall'assemblea.