Exprivia riaccende Italtel «Investiremo nel digitale»

Nasce un gruppo da 600 milioni di fatturato

Exprivia si avvia a diventare il principale azionista di Italtel detenendo l'80% del capitale mentre l'altro 20% resterà nelle mani di Cisco. Dall'integrazione, che comporterà un aumento di capitale da 31 milioni di euro (25 Exprivia e il resto Cisco), nascerà un gruppo da circa 600 milioni di fatturato e oltre 3 mila dipendenti.

«Si tratta di due società diverse ma complementari» ha spiegato il presidente e ad di Exprivia, Domenico Favuzzi. Il closing è previsto a settembre, quando sarà presentato anche un dettagliato piano industriale per le due società che, nei primi tre anni, procederanno separate, per poi probabilmente fondersi nei successivi tre anni. Secondo le previsioni Exprivia e Italtel dovrebbero registrare un giro d'affari in aumento, grazie anche alla crescente richiesta di digitalizzazione delle tlc e agli imponenti investimenti nelle reti a banda ultralarga.

«Nel nostro piano -ha detto Stefano Pileri ad di Italtel- il mol (margine operativo lordo) è previsto in crescita dall'attuale 5-7% al 10% negli anni successivi al 2020». Per quanto poi riguarda il giro d'affari atteso, a un anno dall'interruzione del rapporto con Telecom Italia (che generava oltre un terzo del fatturato, 120 milioni circa), Pileri ha dichiarato di non attendersi un peggioramento dai 405 milioni del 2016. «Recupereremo (lo stop dell'accordo con il colosso tlc ndr) con altre società nei nostri mercati di riferimento, anche all'estero» ha concluso il manager.