F2i ridisegna la catena degli aeroporti

F2i dà il via al riassetto delle partecipazioni negli scali italiani, che confluiscono nella holding F2i Aeroporti. Secondo Radiocor, è stato deliberato il conferimento delle quote acquistate dal primo fondo in Sea e Sagat a F2i Aeroporti, che già controllava il 70% di Gesac, gestore di Capodichino. La riorganizzazione risponde a logiche di semplificazione e permette di ricostruire la valorizzazione assegnata dal fondo ai singoli asset, stimati in una perizia da Ernst&Young. Il riassetto contempla un doppio conferimento da parte di F2i sgr a F2i Aeroporti, che vede passare sotto il proprio cappello il 50,79% di Sagat, rilevato un anno fa dal Comune di Torino e da Sintonia, e il 35,7% di Sea, di cui fanno parte il 29,75% comprato dal Comune di Milano e un altro 5,94% acquistata dalla Provincia di Milano. Gli scali milanesi sono stati valorizzati 1,24 miliardi.