Fare un bancomat? Al Sud è un'impresa

Italia spaccata anche per i pagamenti con Pos e carte di credito. La Basilicata è la regione maglia nera

Anche la mappa dei bancomat vede una frattura geografica: al Nord è più facile fare acquisti con la tessera di plastica. Al Sud la famosa "strusciata" diventa decisamente più impegnativa. 

La maglia nera degli acquisto senza contanti va alla Basilicata che ha appena un Pos ogni 55,1 abitanti maggiorenni, è la peggiore per penetrazione dei pagamenti elettronici insieme ad altre due regioni del Sud, Campania (1/51) e Calabria (1/50,9). Emerge da una ricerca di CPP Italia, società del gruppo inglese CPP specializzata nella protezione delle carte di pagamento. La più "virtuosa" è la Valle d’Aostacon un Pos ogni 22,3 abitanti.

Emerge che una scarsa diffusione di Pos si riscontra in altre tre regione del Mezzogiorno: Puglia (postazione ogni 47,9 abitanti) Molise (1/47,8) e Sicilia (1/43,2).  Le regioni più "virtuose" si trovano invece al Centro-Nord, con in testa Valle d’Aosta (1 ogni 22,3 abitanti), seguita da Trentino Alto Adige (1/22,4) e Toscana (1/25,2). Al quinto posto si posiziona il Lazio (1/28,6) mentre nona e decima per densià sono le due regioni che rappresentano il motore dell’economia italiana: la Lombardia, con un Pos ogni 31,8 abitanti maggiorenni, e il Veneto (1/32).

  

Commenti

Emilio il pazzo

Sab, 17/08/2013 - 18:29

Potrebbe essere che cosi si riesce a fare tanto nero?

chiara 2

Sab, 17/08/2013 - 19:47

E sarebbe da stupirsi? Direi di no. Solo i cretini non sanno che al Sud stanno meglio di tutti: lavorano in nero, non pagano tasse, ricevono aiuti da secoli e poi frignano, oh se frignano

mv1297

Sab, 17/08/2013 - 21:53

Articolo che finisce con il solito modus operandi e cioè nasconde una realtà. Il Veneto e la Lombardia saranno il motore dell'economia italiana ma sono anche le due regioni dove ogni anno esiste un residuo fiscale elevatissimo, intorno ai 70 miliardi/annui di tasse pagate senza tornare indietro. In parole povere, due regioni colonizzate da Roma e dal quale poter continuare a mungere. Poi dicono che siamo egoisti e razzisti. Il regime dittatoriale italiano con i mass media compiacenti, continuano a falsificare e mistificare la realtà, pur di mantenere i propri privilegi di tutte le caste che con lo Stato italiano ci sguazzano a meraviglia. Ma i tempi si stanno facendo maturi per un cambiamento epocale. Aspettate e vedrete, italioti.

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stenos

Dom, 18/08/2013 - 09:04

Sana evasione fiscale. Altro che monti e pagamenti elettronici.

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Dragon_Lord

Dom, 18/08/2013 - 10:51

usate i contanti non fatevi spiare dal fisco che vi manda le cartelle inventate tanto davanti a lui siete sempre colpevoli fino a prova contraria in barba a tutti i diritti dell'Uomo. Con questa pressione fiscale e tasse comunali evadere è motivo di sopravvivenza allo Stato che gareggia con gli estorsori malavitosi.

Felice48

Dom, 18/08/2013 - 10:51

Bisogna comprendere le ragioni di questa diffidenza o non convenienza a possedere i pos. Molti mi hanno detto i costi delle banche sono consistenti (banche che dovrebbero essere ben felici di avere e far girare denaro, anche se virtuale senza troppe spese). Mi piacerebbe sapere di quanto sono caricate le spese delle banche in val d'Aosta. Come pure la ricchezza pro capite. Non ultimo, devo ammettere, una certa arretratezza della ragione del quale c'è molto da dire basti andare indietro di 150 anni la famosa liberazione del sud (da chi?) e unione d'Italia di cui a goderne non è stato certo il sud. Sud a cui hanno massacrato le reni e ridotto la gente a delle larve. Ecco da dove viene l'arretratezza.