FedEx compra Tnt per conquistare l'Europa di Amazon

Una operazione da 4,4 miliardi Beffa per Ups, che ne ha offerti 6 ma era stata bloccata da Bruxelles

L'e-commerce in Europa parla sempre più americano. Dopo l'espansione di Amazon, che ha aperto filiali in tutti i Paesi europei, ora FedEx si lancia alla conquista del mercato delle consegne acquistando l'olandese Tnt Express per 4,4 miliardi di euro. Un'operazione tutta in contanti con cui il corriere statunitense punta a espandere la propria presenza in Europa e sfidare i rivali Dhl e Ups in un settore dove il boom dell'e-commerce sta offrendo grandi potenzialità di sviluppo.

La mossa di FedEx è comunque una beffa per Ups che aveva cercato di comperare Tnt nel 2013 per un cifra molto maggiore, ma fu costretta a tirarsi indietro dopo che l'Antitrust decise di bocciare il progetto per violazione delle regole della concorrenza nel settore. Per l'Authority, infatti, la fusione tra Ups e Tnt avrebbe trasformato il mercato Ue della logistica in un duopolio tra Ups-Tnt e Dhl di Deutsche Post, tagliando fuori di fatto i gruppi concorrenti, a partire proprio dalla rivale americana FedEx.

La nuova operazione invece non dovrebbe trovare ostacoli visto che il corriere Usa ha sul mercato europeo una quota di appena il 2% mentre il gruppo olandese ha circa il 15%. C'è da sottolineare che FedEx ha chiuso in ogni caso un buon affare anche perchè da tempo Tnt navigava in acque difficili e aveva dovuto portare a termine una difficile ristrutturazione. Tanto che, in un anno, il titolo Tnt aveva perso il 17% in Borsa. Per favorire la fusione, FedEx ha messo sul piatto per gli azionisti un premio del 33% valorizzando la società olandese 8 euro ad azione. «Questa operazione ci permette di ampliare rapidamente il nostro portafoglio di soluzioni di trasporto internazionale per sfruttare delle tendenze di mercato», ha detto Frederick Smith, presidente e amministratore delegato di FedEx. Mentre il numero uno di Tnt, Tex Gunning, ha riconosciuto che «questa offerta è giunta in un momento di importanti trasformazioni e sebbene l'acquisizione non sia stata sollecitata, siamo convinti che la proposta di FedEx sia una buona notizia per tutti gli azionisti sia sul piano finanziario sia su quello operativo». Quanto all'e-commerce che ha favorito l'operazione, dato che non c'è vendita online di un prodotto senza adeguata spedizione, è sottinteso che anche il mercato delle consegne sarà in aumento.

In Europa, sul fronte delle vendite online si prevedono crescite pari al 30% per Portogallo, Italia, Grecia e Spagna. Ma anche in Paesi dove l'e-commerce è già più sviluppato, come la Germania o l'Inghilterra, la crescita è comunque prevista a doppia cifra, pari al 20% circa. Inoltre, secondo una recente ricerca, il prezzo della spedizione è molto importante. Infatti il 43% degli acquirenti online abbandona il carrello quando le spese sono troppo alte e ben il 60% lo considera un elemento molto importante nella valutazione di acquisto mentre il 75% ha dichiarato di scegliere il «negozio online» solo se questo offre la spedizione gratuita. Pratica possibile solo se il corriere prescelto ha dimensioni tali da poter far scendere i costi di spedizione.