Ferragamo, Norsa incassa 9,4 milioniSUPERSTIPENDI

Ferragamo premia il manager che l'ha guidata con successo alla quotazione con un compenso da record: 9,4 milioni di euro. Grazie ai quali Michele Norsa, amministratore delegato e direttore generale della griffe fiorentina, sale d'un balzo alle prime posizioni della classifica 2012 dei manager più pagati di Piazza Affari. Norsa, emerge dalla relazione del gruppo Ferragamo, ha beneficiato di un bonus di 8,59 milioni di euro, frutto di un piano di incentivazione adottato nel 2009, relativo agli esercizi fino al 2012 e che prevede il pagamento di una somma di denaro «il cui valore è basato sul valore delle azioni della società ad una determinata data, rispetto ad un valore determinato alla data di assegnazione». Con il super-bonus Norsa ha quasi triplicato la retribuzione percepita nel 2011, pari a 3,68 milioni di euro, di cui 2,96 a titolo di bonus. Certo, la classifica degli stipendi è ancora provvisoria, in attesa che il quadro si completi con la predisposizione da parte di tutte le società della relazione sulla remunerazione. Resta comunque una cifra di tutto rispetto quella versata a Norsa, che corona così una carriera al timone delle griffe più importanti del made in Italy, da Marzotto a Valentino. Nel 2012 Salvatore Ferragamo ha chiuso l'esercizio con ricavi cresciuti del 17% a 1,15 miliardi e un utile netto di 106 milioni (+30%). Ieri il titolo è arrivato a un passo dai massimi storici (+3,1%).