La Ferrari dà 2.300 euro ai dipendenti E la Fiom ha il coraggio di protestare

E ora a Maranello si guarda con ancora più interesse alla Formula 1. Ottenuto dall'azienda nella busta paga di aprile un premio di competitività pari a 2.355,04 euro, come riconoscimento per aver raggiunto nel 2014 gli indicatori previsti nel contratto, la nuova sfida per i lavoratori della Ferrari si chiama Mondiale. L'ultimo titolo iridato «Costruttori» del Cavallino rampante risale al 2008 e un nuovo successo, questa volta sotto l'egida dell'accoppiata Sergio Marchionne-Maurizio Arrivabene, varrebbe infatti un super assegno. In attesa che la bacheca di Maranello faccia spazio a un nuovo trofeo e del conseguente boost al conto in banca dei dipendenti, i sindacati Fim-Cisl, Fismic, Uilm-Uil e la Rsa si sono dichiarati soddisfatti per il bonus di 2.355,04 euro - dopo i due acconti di 1.000 euro uguali per tutti ricevuti in giugno e ottobre 2014 - il più alto nel triennio di applicazione del contratto aziendale siglato il 30 maggio 2012. Il totale annuo ammonta così a 4.355,04 euro e per chi non ha fatto assenze è prevista una maggiorazione del 5%, cioè di ulteriori 217,75 euro. A storcere il naso - e non poteva che essere così - è la Fiom, secondo cui l'entità dell'assegno «non è proporzionata a un'azienda in forte crescita come Ferrari».

La stessa Fiom di Modena spiega poi che nel 2014 la direzione della casa automobilistica «ha potuto erogare un'elargizione liberale, pari a circa 3mila euro, senza contrattarla con nessun sindacato, proprio perché la contrattazione ha lasciato in mano alla direzione di Ferrari questi margini». «I risultati raggiunti - precisano i segretari provinciali di Fim, Claudio Mattiello; Fismic, Massimo Mello; e Uilm, Alberto Zanetti - permetteranno a ogni lavoratore che l'anno scorso non abbia superato 8 giorni di assenza di ricevere, in aprile, un saldo di 2.355,04 euro. Il totale annuo ammonta così a 4.355,04 euro; tale cifra media sarà modulata sulla base della maggiore-minore continuità lavorativa e potrà variare in base alla tabella definita in sede di contratto».

Il bonus erogato nella busta di aprile è comunque riferito, fino all'ottobre scorso, all'attività di Ferrari sotto la presidenza di Luca di Montezemolo, quindi riguarda il nuovo corso, quello con alla guida il nuovo numero uno Marchionne. In passato, i lavoratori di Maranello avevano ricevuto un altro bonus pesante (8mila euro: 4mila euro più tre mensilità come extra-premio). «Ma ora - come affermato dal presidente di Exor, John Elkann, nella lettera agli azionisti - Ferrari presto inizierà una nuova vita a sé come società quotata, diventando una delle partecipate detenute dalla holding» di casa Agnelli. E l'auspicio delle tute biancorosse emiliane è che la svolta porti altre novità positive per chi assemblea le gran turismo di Maranello. Per i premi più consistenti agli operai dell'industria automobilistica bisogna comunque guardare alla Germania: 6.540 euro di bonus straordinario per Audi, 5.900 per Volkswagen e 4.350 euro per Daimler-Mercedes. Bmw ha invece stanziato un bonus di produzione pari a 9mila euro.