Ferrovie dello Stato Italiane: dimissioni in blocco del cda

Tutto il consiglio di amministrazione dell'azienda si è dimesso, con il conseguente azzeramento dei vertici, il presidente Marcello Messori e l’amministratore delegato Michele Mario Elia

Si è dimesso in blocco il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane. Lasciano così anche gli attuali vertici - il presidente Marcello Messori e l’amministratore delegato Michele Mario Elia - che il governo aveva intenzione di sostituire in vista della parziale privatizzazione della società, su cui lunedì scorso è stata impressa un’accelerazione con il varo del Dpcm che ha fissato i principali paletti della cessione di una quota del 40% della società attraverso un’offerta pubblica di vendita.
Secondo alcune indiscrezioni in prima fila per l’incarico di ad del gruppo ci sarebbe Renato Mazzoncini, attuale amministratore delegato di Busitalia, la controllata di Fs per il trasporto passeggeri su gomma. In una nota l’azienda comunica che un’assemblea per la nomina del nuovo Consiglio sarà convocata prima possibile.

Commenti

giovauriem

Gio, 26/11/2015 - 14:07

le ferrovie si sono messe sul mercato ,hai vogli di rimpastare quando arrivano i privati(con i loro soldi e non quelli di pantalone) metteranno ai vertici persone loro non che capaci , gli giannizzeri di stato che non hanno nessuna competenza tecnica ma solo traino politico saranno evacuati .