Le Ferrovie incassano il rating BBB+ Fitch allinea la valutazione all'Italia

Rating BBB+ (con outlook negativo) per le Ferrovie dello Stato. Come annunciato nei giorni scorsi dall'amministratore delegato, Mauro Moretti, è arrivato ieri puntuale il giudizio sul merito di credito della società che sarà propedeutico all'emissione da 500 milioni. La valutazione rilasciata dall'agenzia Usa è la stessa dell'Italia e riflette «il controllo completo e la piena integrazione con il governo italiano ed il ruolo chiave nello sviluppo dell'infrastruttura nazionale».
L'agenzia sottolinea comunque che «le operazioni del gruppo sono state profondamente rimodellate dal 2006. In particolare, Fs ha posizionato la sua flotta rinnovata su tratte più redditizie, ha ridotto la base di costo, soprattutto quello del personale (che rappresenta il 60% del totale». Nel periodo dal 2006 al 2012, ricorda Fitch, l'ebitda è salito a 1,9 miliardi e il margine è migliorato dal -10% al +23%. Una promozione a tutto campo in linea con quella espressa ieri dallo stesso Moretti: «Siamo passati da azienda tecnicamente fallita a una delle migliori in Europa con indicatori al top». Secondo l'agenzia statunitense, anche l'arrivo di Italo e Ntv non dovrebbe incidere molto sui conti del gruppo, visto che «si ritiene che Fs manterrà una quota di mercato dell'80% nel breve termine».
La prima tranche del bond di Ferrovie dello Stato, che sarà emessa entro la fine di luglio, ammonta a circa 500 milioni ed è solo per investitori istituzionali. Ma è solo l'inizio. «Altri tre miliardi - ha detto l'ad Mauro Moretti - saranno emessi negli anni successivi. Il programma va infatti commisurato con i problemi legati agli investimenti nell'alta velocità».