Fiat 500 "auto Europa" 2008

Il prestigioso riconoscimento, consegnato all'ad Sergio Marchionne, è stato assegnato all'auto italiana dall'Unione italiana giornalisti automotive. La "piccola" di Torino ha battuto altre 24 vetture concorrenti

Gli iscritti all’Unione Italiana Giornalisti Automotive hanno assegnato il Trofeo alla Fiat 500. Oggi presso il Centro Congressi del Lingotto, Sergio Marchionne ad della Fiat Group, riceverà dalle mani del presidente dell'Uiga Pierluigi Bonora, il Trofeo Auto Europa 2008, che i giornalisti dell'Unione hanno assegnato alla Fiat 500.

La consegna del premio sarà preceduta da un'intervista che Bonora farà al top manager del Lingotto. Si tratta di un riconoscimento molto importante, in quanto i giornalisti che hanno decretato il successo della pluridecorata "piccola", ma ormai grande, della Fiat, sono dei veri specialisti, che sono chiamati, quasi ogni giorno, a provare e giudicare tutte le auto prodotte nel Mondo.

La Fiat 500 si è affermata, su ben 25 autovetture ammesse alla votazione, si trattava di veicoli presentati nel 2007 e prodotti da Costruttori dell'Europa a 25 Paesi. Giunto alla 22a edizione, il Premio Auto Europa, sia per la qualità e il numero di votanti qualificati, oltre 250 - che per l'ampio numero di auto ammesse alla selezione, è uno dei riconoscimenti più ambiti dalle case costruttrici.

Oltre ai contenuti insiti nel prodotto, vengono presi in considerazione in sede di votazione, elementi quali: il rapporto prezzo-qualità, le reazioni del pubblico, la pubblicità e i criteri usati per la presentazione; dunque un giudizio che ingloba anche le attività commerciali, di marketing e di comunicazione, un premio dunque che è anche un riconoscimento, alle principali funzioni aziendali.

L'Uiga - Unione Italiana Giornalisti dell'Automotive, è un'associazione senza fine di lucro, che opera nell'ambito della Federazione nazionale della stampa italiana, quale gruppo di specializzazione, con scopi promozionali e d'incentivazione professionale - culturale. Possono farne parte, esclusivamente i giornalisti iscritti negli albi dell'Ordine e regolarmente aderenti alla Fnsi.