Fiat, giornata storica Ma adesso la Fiom non si metta di traverso

I soliti noti non ostacolino il percorso di Marchionne, altrimenti rischiamo che sposti tutto fuori dall'Italia

l segretario della Cgil Susanna Camusso e il segretario della Fiom Maurizio Landini

29 gennaio 2014, giornata storica per l'industria e l'economia del Paese. Nasce infatti il nuovo gruppo automobilistico Fiat Chrysler Automobiles il cui baricentro legale e fiscale graviterà sull'Europa (Olanda e Regno Unito). Spetta ora all'Italia (governo e, tra i sindacati, la Fiom) agevolare in tutti i modi la produzione e altri investimenti in questo Paese. In Francia il gruppo Peugeot sta vendendo ai cinesi e allo Stato, in Italia gli svedesi della Electrolux usano l'arma del ricatto (o dimezzano i salari o ce andiamo). Se il progetto "Premium" di Sergio Marchionne funziona, per i lavoratori italiani di Fca si apriranno nuove prospettive. Ma il progetto (messaggio alla Fiom e a tutti gli altri denigratori sempre e comunque) deve partire e non trovare, già da domani, ostacoli strumentali sul percorso. Altrimenti Marchionne ne trarrà le conseguenze, spostando tutto fuori dall'Italia. Per il Paese sarebbe un harahiri perfetto. Per colpa dei soliti noti.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 29/01/2014 - 14:57

Guardateli i due grandi capitani d'industria.!!!!!Finalmente hanno raggiunto il loro scopo, cacciare la FIAT dall'Italia.

Ritratto di IVO

IVO

Mer, 29/01/2014 - 15:05

CARI SIGNORI , VOI DUE AVETE COMBINATO UN BEL CASINO CON I VOSTRI MODI DI GOVERNARE IL SINDACATO IN ITALIA E ORA QUESTO DIMOSTRA CIO' CHE AVETE COMBINATO . VOI DUE E I VOSTRI PREDECESSORI AVETE ROVINATO LA NOSTRA BELLA ITALIA E NON SO SE ANCORA SIA POSSIBILE METTERCI UNA PEZZA !!!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mer, 29/01/2014 - 15:27

Condivido i commenti dei lettori. Distinti saluti. Roby

villiam

Mer, 29/01/2014 - 15:30

ecco i distruttori delle aziende italiane ,per la loro ideologia se ne andranno smpre più imprese,lo creeranno loro il lavoro?non sanno neanche da dove si comincia,hanno sempre vissuto a sbafo sulle spalle dei lavoratori e dei pensionati!!!!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 29/01/2014 - 15:34

La Camusso ha una laurea in archeologia, Landini ha la terza media. Praticamente sono due asini recalcitranti, soprattutto quando pretendono di "discutere" il piano industriale. E' chiaro che certi i sindacati coi loro ricatti rovinano l'Italia come la mafia.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mer, 29/01/2014 - 15:44

ma adesso questi due personaggi specializzati in "sopravvivenza personale" che sono riusciti a campare senza lavorare solo mettendo la loro testa sotto un elmetto rosso, se dovessero fare qualche corteo dove andranno? In Olanda, in Inghilterra, in Italia , in America .... o magari a quel paese?

Ritratto di adoroilmare

adoroilmare

Mer, 29/01/2014 - 15:53

ennesima conferma : INCAPACI !!!!!!

Rossana Rossi

Mer, 29/01/2014 - 15:59

La Fiat ha messo un piede fuori, pronta ad andarsene. Questi due figuri non hanno ancora capito che un'impresa deve fare utile e va dove lo può fare. Siccome in Italia fare utili è peccato mortale assistiamo a questo infelice smembramento delle nostre risorse industriali. Altro che terzo mondo.........

Ritratto di sitten

sitten

Mer, 29/01/2014 - 16:03

Mi auguro che entrambi se ne vanno in Cina a difendere i lavoratori che lavorano 18 ore al giorno per un stipendio da fame. Oltretutto sarebbero nella loro patria naturale.

unosolo

Mer, 29/01/2014 - 16:03

primo passo , ora sono gli operai che devono mantenersi il posto , se perseverano a far intervenire sindacati esterni alla produzione si metterà male , è il caso che qualsiasi trattativa avvenga direttamente internamente alla zona di produzione , come dire io voglio e ci accordiamo sui premi e altre iniziative che siano favorevoli sia ad azienda che ai lavoratori , purtroppo le tasse stanno facendo sloggiare dalla nostra nazione moltissimi imprenditori , speriamo solo che Fiat mantenga la produzione in Italia .

Maria Rosa

Mer, 29/01/2014 - 16:15

@ Gianfranco Robe...: signor Gianfranco, anch'io ho solo il titolo di studio della terza media. Nel mio piccolo ho raggiunto traguardi che la Camusso e Landini manco si sognano, con intelligenza, curiosità, umiltà e spirito di sacrificio. Difatti dopo 40 anni di lavoro ho solo una pensione .... diciamo decorosa ....

Ettore41

Mer, 29/01/2014 - 16:15

Ora Landini e la Camusso saranno contenti. Ma la colpa non e' solo loro ma anche di tutti i gonzi che da anni si iscrivono alla CGL

Massimo Bocci

Mer, 29/01/2014 - 16:19

Come diceva quel comico di Ceccano, fusse che fusse la volta buona e ci leviamo dalle PALLE anche la FIOM!!!

m.m.f

Mer, 29/01/2014 - 16:23

carlo landini e cara camusso se la fiat se ne va e qui chiuderà a breve tutto deve solo ringraziare voi.

biricc

Mer, 29/01/2014 - 16:27

Eppure pensano ancora di usare l'arma dello sciopero, le aziende ringraziano perchè non sanno come fare per lasciare a casa i dipendenti.

LAMBRO

Mer, 29/01/2014 - 16:28

E QUANDO SI SIA MESSA DI TRAVERSO....?? COSA SUCCEDERA'? SI SPAVENTERANNO? O PAGHERANNO DI NUOVO GLI OPERAI E GLI ITALIANI?? QUESTI DINOSAURI DEL SINDACALISMO NON HANNO ANCORA CAPITO CHE SONO LA DISGRAZIA , INSIEME CON LE TOGHE ROSSE, DEGLI ITALIANI E DEI LAVORATORI? MA A LORO NON IMPORTA NULLA ..SOLO I SOLDI DEL SINDACATO....

bobo1943

Mer, 29/01/2014 - 16:34

una a tenere i buoi l'altro l'aratro

piantagrassa

Mer, 29/01/2014 - 16:36

Indipendentemente dal titolo di studio, questi due se lo sognano il cervello di Marchionne, i trapianti non esistono ancora....

diegom13

Mer, 29/01/2014 - 16:37

@Massimo Bocci: massì, Lei ha ragione: il modo più semplice di liberarsi di un sindacato un po' troppo forte ed esigente è sbarazzarsi dell'azienda intera. Fabbriche comprese, perché la FIOM sta in fabbrica, mica nella sede legale. Fuori tutta la produzione dal Paese, allora: così ci si libera del sindacato.

Americo

Mer, 29/01/2014 - 16:40

Chi sono i soliti noti? I leaders dei sindacati che, per ragioni di appartenenza policia, hanno accettato un iniquo cuneo fiscale che ci ha messo in una situazione di inferioritá. Invece di convocare uno sciopero generale, hanno discusso, accettato briciole e messo in pericoli migliaia di posti di lavoro. Adesso é quasi tardi, ma il rimedio c'é ancora se i lavoratori li buttano fuori e nominano uno dei loro per ottenere un contratto di lavoro stabile, senza scorciatoie, e senza cuneo fiscale. Ma attenti, non esiste altro modo di pressione che uno sciopero generale.

Andrea09

Mer, 29/01/2014 - 16:42

Mi associo ai commenti. Solo un inciso. Ho appena visto su SKY i compagni di merende Ferrerò che rappresenta solo se stesso e il Parlamentare Airaudoil paladino dei diritti ma non dei doveri criticare ancora un'altra volta l'operato. Mi domandavo . Ma perché li fanno ancora parlare???!!!!

eloi

Mer, 29/01/2014 - 16:43

Ve na siete accorti solo ora che la politica dei sindacati è ed è stata solo disfattista. mirano solo a risquotere il pizzo dalla buste paga a dai pensionati. Fin dagli anni 70 lo stò dicendo. ricordo che un vanerdi Luciano Lama, allora segretario della cgil fuori dal cancello di Mirafiori urlava: daremo fuoco alla Fiat. La domenica, non più di due giorni dopo, era in tribuna allo stadio di via Filadelfia a fianco di Gianni Agnelli a tifare juve.

Duka

Mer, 29/01/2014 - 16:48

aprite gli occhi o meglio NON fate finta di non capire sulla pelle dei lavoratori. Fiat come Elettrolux e molte altre sono già di fatto fuori da questo paese e solo questione di formalità. Per questo dobbiamo ringraziare i politici incapaci e fannulloni, i molti, troppi, mortadella, i sindacati quasi tutti ecc.ecc.

oliba

Mer, 29/01/2014 - 16:51

Io stò con lei Maria Rosa curiosità umilta e SPIRITO DI SACRIFICIO fanno grande una famiglia una città una nazione ma con questi elementi non andiamo tanto avanti, in una certa maniera un sindacato dovrebbe limitarsi a far da mediatore non entrare a gambe tese in una azienda e pretendere o cosi o cosi tanti saluti in particolare a Maria Rosa

Il giusto

Mer, 29/01/2014 - 17:08

Come si possa chiamare giornata storica un disastro del genere ,lo sa solo il giornale!

Ivano66

Mer, 29/01/2014 - 17:09

Pierluigi Bonora: o lei è di un'ingenuità imbarazzante o, più probabilmente, vuole spacciare latte cagliato per salsa di gamberi. Marchionne è stato messo dov'è (con guadagni personali vergognosi) per portare la Fiat fuori dall'Italia. Altro che sindacati...

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Mer, 29/01/2014 - 17:13

Lo scrivo per lennesima volta, L`Italia e`stata rovinata...Dalla SINISTRA, dai SINDACATI DI SINISTRA,e dalla GIUSTIZIA DI SINISTRA.

migrante

Mer, 29/01/2014 - 17:13

il "rosso" mi provaca reazioni allergiche, pero sono anche stufo di sentire sempre 'sta solfa becera che vuole tutti i mali derivanti dall'operato dei sindacati a dal "costo del lavoro"...soprattutto quella del "costo del lavoro" e` una "corazzata potemkin", ne sono una riprova gli acquisti in massa a prezzi di saldo di aziende italiane, le parole dello stesso "maglioncino pensante" che ha avuto a dichiarare che il costo del lavoro incide per il 3% sul costo finale dell'auto, gli stipendi degli operai tedeschi (e non mi si venga a dire la solita minchiata che producono di piu` e meglio perche` non e` vero!!!)...quindi, un conto sono le pernacchie a camusso e landini alle quali mi associo, altro conto osannare la messa in opera dei piani "mondialisti" delle elite finanziarie sulla pelle degli "schiavi" !!!

IL_CORVO

Mer, 29/01/2014 - 17:20

Ma questo Maurizio Landini,oltre che pavoneggiarsi e spara minchiate nei salotti televisivi..svolge qualche attivita' utile??

unosolo

Mer, 29/01/2014 - 17:24

giornata storica per l'accordo e la sistemazione della grande azienda ITALIANA , questo è storia. Ora il governo deve decidere se abbassare la pressione sul lavoro e lavoratori altrimenti , ciao ciao e se ne vanno .

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Mer, 29/01/2014 - 17:34

Le scelte sbagliate dei sindacati sono la palla al piede di questo paese. Renzi si lamentava di non aver voti dal movimento operaio. Ora la classe operaia cominci a riflettere sul significato di globalizzazione, e sul perché hanno dato i loro voti a Berlusconi e mantenuto i loro privilegi per mezzo dei sindacati.

giosafat

Mer, 29/01/2014 - 17:36

Ora la Fiom può mettersi di traverso, di sotto, di sopra, dove vuole insomma. Marchionne ha semplicemente dato il via, spostando la testa e i soldi dell'impresa, al prossimo futuro abbandono delle fabbriche italiane. Sicut et sempliciter. Qualcuno vuole scommettere?

mariolino50

Mer, 29/01/2014 - 18:00

Marchionne è laureato min filosofia, e di tecnica forse non capisce niente, vorrebbe rincorrere le case tedesche, che non lo vollero a suo tempo, perchè sono giustamente nazionalisti, non volevano fare la fine che costui stà facendo fare alla fiat. A costoro interessa solo i loro soldi e basta, e la colpa sarebbe dei sindacati, se non ci fossero stati saremmo nelle condizioni degli operai cinesi, ma ci stiamo tornando a grandi passi, possibile che non ve ne accorgete, o siete tutti imprenditori. Se mettono tutti alla fame chi le compra le loro ciofeche di auto, ne deve fare di strada per competere con i cosidetti marchi premium dei crucchi, una volta Lancia e Alfa lo erano, ma dopo il trattamento fiat cosa è rimasto.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Mer, 29/01/2014 - 18:00

@IVANO66: Non è di fuori affermare che qualcuno ha pensato bene di portare la Fiat fuori dall'Italia causa la presenza di anacronismi deleteri quali i sindacati, rappresentati dalle due faccione ridenti, ben coadiuvati da una dirigenza politica inetta. Qualcuno poi doveva mettere in atto la manovra ed hanno scelto uno che la sapesse condurre al meglio. Tutto qui. Le capitassero cento miliardi di euro, ne investirebbe uno in Italia? Se sì, penso sarebbe uno dei pochi masochisti in circolazione. Saluti

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mer, 29/01/2014 - 18:04

#Gianfranco Robe; Concordo pienamente il parere di @Maria Rosa....avere una laurea in "pingo pallino" non vuol dire che sia una garanzia di intelligenza,creatività,buon senso, umiltà, spirito innovativo ecc.ecc. quello che conta è essere pronto nella mansione che la persona svolge. I sindacalisti Camusso e Landini hanno oggi ottenuto della FIAT il conto "grande finale"! La prossima Azienda sarà la ELECTROLUX che lascia il paese!Step by Step!andrà avanti cosi.

Massimo Bocci

Mer, 29/01/2014 - 18:05

xdiegom13,........ Mi scuso non ci avevo pensato che la Fiat, le macchine le può costruire in tutto il mondo (anche MEGLIO!!!) mentre la (CARIATIDE!!!).....FIOM, dubito che la si possa esportare anche PAGANDO, ci vorrebbe un'altro popolo di BUE vessati (PRONI) come gli Italiani e un regime come quello messo su da Stalin nel 47, due cose essenziali perché possono nascere e attecchire simili METASTASI ANTI DEMOCRATICHE!!!! COMUNISTE!!!!

delcio

Mer, 29/01/2014 - 18:22

allora non ci sono speranze

jakc67

Mer, 29/01/2014 - 18:28

E meno male: sono legato sentimentalmente alla fiat, la mia prima macchina una fiat 131 supermirafiori, e quindi mi fa felice pe nsare che esca dalle fauci di questi parassiti incapaci e dei loro inutili seguaci.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 29/01/2014 - 18:41

Ridono bene, perché ridono per ultimi sti' due della foto? Mah! Sarà dura. Ma forse è come dice il proverbio "tanto va la gatta al lardo..." - Camusso e Landini, i due noti "incursori", fategli un monumento, kompagni, se lo meritano. Come voi vi meritate questi due fenomeni scappati dalla gabbia: "Jurassic park".

roliboni258

Mer, 29/01/2014 - 18:43

attenti a questi due faranno ancora danni

ugsirio

Mer, 29/01/2014 - 18:47

Perché come dissi diverso tempo fa non è la FIAT che ha incorporato la Chrysler ma viceversa. Il prossimo passo sarà la delocalizzazione della produzione visto che non gli lasciano altra scelta

mezzalunapiena

Mer, 29/01/2014 - 18:53

ma qualcuno spera che i vari landini,camusso possano cambiare mentalità solo perché una dittarella come la fiat pensa di spostare la produzione fuori dall'italia.ricordate quando la genaral motors voleva acquistare l'alfa romeo?il pci si oppose e la regalò agli agnelli pagando pure i debiti.

abacon

Mer, 29/01/2014 - 18:57

E si metteranno di traverso, certo! E l'unica cosa che hanno sempre fatto.Ci riescono tutte le volte.Son soltanto due poveracci rassegnati socialmente, fanno pena poverini. POVERA ITALIA.....

scipione

Mer, 29/01/2014 - 19:31

Basta.Smettetela,avete rovinato i lavoratori e l'Italia.

LAMBRO

Mer, 29/01/2014 - 19:37

MANDIAMO A CASA LORO I 3,5 MILIONI DI DISOCCUPATI CHE HANNO CREATO ...... COSI' RIDONO MENO!!

Ritratto di echowindy

echowindy

Mer, 29/01/2014 - 19:44

ATTENTI A QUESTI DUE BOLSCEVICI PIENI DI CONTRARIETÀ E DI IMPREVISTI. REGALIAMO A LOROSIGNORI UNA COSA RITENUTA UTILE E GRADITA: UNA GITA NELLA PROFONDA TUNDRA SENZA IL TICKET DI RITORNO.

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 29/01/2014 - 20:11

Questi non capiscono un k...o, Cgil e Fiom sono la sciagura degli operai italiani, fra poco saranno ridotti a fare gli scioperi contro il nulla, scappano le industrie, scappano gli imprenditori da queste organizzazioni sfasciste

Ritratto di Zio Gianni

Zio Gianni

Mer, 29/01/2014 - 20:13

***Son finiti i tempi di pappa e ciccia con la FIATTE ***Come quando, ad esempio, i sindacati ricevevano ordini dal Patrone. Ricordo negli anni ottanta quando un operaio perse un dito nella catena di montaggio ed i sindacati l'accompagnarono fuori dallo stabilimento eliminando la presenza sul cartellino timbrato e poi gli fecero dichiarare che si era amputato il dito fuori dall'Azienda. Tutto per il bene degli altri operai non arrecando danni alla fiatte.*

Maria Rosa

Mer, 29/01/2014 - 20:21

grazie anche a AlleXpert .... ho una cognata con due lauree, in master ma è una povera pecora belante che ciucca soldi sulle nostre spalle, avendo ottenuto una di quelle famigerate pensioni "baby" sgrunt, doppio sgrunt

mares57

Mer, 29/01/2014 - 20:56

State scherzando spero. Se ne sono andati Vi è chiaro? Chi è che dovrebbe festeggiare? Per anni sono stati saccheggiati i fondi INPS per pagare casse integrazioni, certo non solo FIAT, anche Olivetti ecc.ecc. ecc. E adesso pagheranno le imposte nel Regno Unito, avranno sede in Olanda... è certamente un evento. Non per gli operai. Brindate pure insieme a Fassino Chiamparino al PD in generale e ai sindacati buoni a nulla.

diegom13

Mer, 29/01/2014 - 21:39

Perfettamente d'accordo con Ivano66. A "unosolo" sottolineo che Fiat, tecnicamente e politicamente parlando, non è più italiana: è una multinazionale con fabbriche in Italia. Il che significa che, da un punto di vista sociale, si sentirà (ancor) meno responsabile. Comunque: ridurre le difficoltà d'investimento in Italia al ruolo dei sindacati mi sembra una sciocchezza. Le imprese straniere fanno fatica a investire in Italia per (nell'ordine): incertezza legale (che dipende dallla legge e dal sistema giudiziario, non dai sindacati); incertezza infrastrutturale (tempi lunghi della burocrazia, per esempio: la fabbrica non la puoi realizzare in tempi accettabili); costo del lavoro (cuneo fiscale, principalmente: anche questo non dipende dai sindacati - i salari netti italiani sono largamente inferiori a quelli francesi e tedeschi -); costo del trasporto (si fa viaggiare quasi tutto su camion, ma il gasolio è il più costoso d'Europa). Eccetera. I sindacati, anche i più duri, contano lo 0,01% nelle decisioni di una grande azienda.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 29/01/2014 - 21:46

Si può sapere che senso ha spostare il baricentro in Olanda? Si diventa più intelligenti?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 29/01/2014 - 21:48

Vanno in Olanda: ci deve essere un'aria speciale che rende tutti più intelligenti.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 29/01/2014 - 22:17

Vanno in Olanda! E' una questione di centralità? Di logistica? Di tasse? Centralità-Al giorno d'oggi, con tutti i mezzi di comunicazione che ci sono, ha ancora senso parlare di posizione centrale? Logistica-Ma questi personaggi si spostano ancora a piedi o, al massimo, con qualche cavalcatura? Tasse-Se è vero che in Italia hanno sempre imboscato gli utili e socializzato le perdite, non farebbero meglio a rimanere dove sono? Forse sono diventati scorbutici...non riescono più a socializzare! Ecco, con la FIAT ( che è di proprietà dell'Americana General Motors ) e con l'America, ne succedono spesso di queste cose grottesche. In ogni caso, mentre loro hanno pianificato le loro mosse e vanno avanti con tenacia, noi non sappiamo nemmeno da che parte girarci.

indiana joe

Mer, 29/01/2014 - 22:25

Certo cvhe è una giornata storica o una storica giornata, quando mi ritrovo i "cani" sciolti onnipresenti della FIOM, ed una ed una ERINNI come la Camusso che ROMPONO la devozione un giorno sì e due ancora. Vado via da questa terra arida che in nome di un malriposto pensiero di eguaglianza e di livella crede di potere sottomettere alle sue voglie il padrone! Ma il padrone, bontà sua, ci mette di tasca sua ed in parte anche dello Stato, cioè RISCHIA e non può sottomettersi alle voglie di una "masaniella" o di un gruppo di invasati che sa solo suonare i tamburi e sventola ancora bandiere vetuste. Ovvio che dopo tante e tante prove, faccio il biglietto per l'estero dove non ci saranno cani sciolti e femmine agitapopolo, dove lavorare costa meno e si fa con serietà, dove gli scioperi sono un retaggio dei lustri passati, dove chi lavora è apprezzato!

indiana joe

Mer, 29/01/2014 - 22:27

Due teste di legno, Camusso e Landini, che hanno raggiunto il loro obiettivo......poveracci loro, ma poverini i nostri lavoratori traditi da questi due personaggi!

indiana joe

Mer, 29/01/2014 - 22:29

In Italia NON si potrà più lavorare (a parte per le decisioni autocastranti del governo)per le posizioni di questi due signori che non rappresentano assolutamente la maggioranza dei lavoratori.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 29/01/2014 - 23:21

Letti i contributi precedenti mi rendo conto che nessuno ha centrato il problema: questi due,ritratti qua e i loro sodali,non si renderanno mai conto di quanto sia stato determinante la loro azione di contrasto all'azienda nel far prendere decisioni simili. Dall'alto del loro indottrinamento marxista-leninista non potranno mai capire le ragioni economiche di tale manovra. Questi di economia industriale non capiscono niente,sono rimasti al'organizzazione collettivistica di tipo sovietico statalista e vorrebbero,sotto sotto,ripristinare quello che nel fu paradiso sovietico era in auge prima del 1989 e che è fallito miseramente. Per di più ci si sono messi anche i nostri politici di snx e affini con la caterva di tasse sul groppone delle imprese. Se non riusciremo,in Italia,a sbarazzarci di tali convinzioni e utopie,e fare una vera manovra liberista, vedremo una caterva di aziende emigrare verso lidi più propizi. Che Dio ce la mandi buona!!!!!!!!!!!!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 29/01/2014 - 23:24

Ecco qua!!! Come volevasi dimostrare:la Fiat scappa da uno stato sanguisuga e da sindacati capestro e non ultimo da una giustizia(minuscolo) farraginosa e di parte. Ora spostano la sede sociale.Tra non molto sposteranno pure le ultime installazioni industriali che restano in Italia!! Fintanto che il nostro apparato statale non dimagrirà e di conseguenza minori costi=minori tasse,scapperanno dall'Italia le poche azienda che ci restano. Mala tempora currunt! Meditate gente,meditate!!!!

l.dal.corno

Mer, 29/01/2014 - 23:34

concordo al 100% con villiam. Isindacati sono stati e sono tuttora la rovina delle nostre aziende.

Sabino GALLO

Gio, 30/01/2014 - 00:10

Sarà molto difficile modificare i metodi ed il linguaggio di sindacalisti che credono di difendere i lavoratori. Le loro convinzioni hanno messo radici profonde in tempi lontani del secolo scorso. E credono,quasi certamente con sincera convinzione, che non debbano essere estirpate. Il loro mondo ideale non è cambiato! Ma non è quello attuale. Solo i lavoratori possono fare ancora qualcosa per modificare questa situazione e difendere il loro posto di lavoro. Probabilmente lo faranno, perché capiranno che corrono dei rischi molto alti. I pensionati iscritti ai sindacati hanno altri problemi e non possono difendere quelli dei lavoratori in attività. Sono questi stessi lavoratori che devono prendere coscienza dei cambiamenti del mondo e difendere non solo il proprio lavoro ma anche le speranze che restano nel nostro Paese. Non hanno più senso le bandiere davanti ai cancelli, perché esse non modificano il mondo globalizzato.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 30/01/2014 - 12:01

scusatemi ma chi ha seguito negli anni e decenni questi sindacalisti Camusso e Landini?non certo Marchionne.I lavoratori hanno sbagliato alla grande(mi dispiace a scriverlo)chè non hanno saputo guardare OLTRE il loro naso.#Sabino ha ragione quello che scrive nel suo commento:che solo i lavoratori possono difendere e modificare la situazione...!Io direi chè TROPPO tardi(dire meglio tardi che mai, in questo caso e troppo,troppo TARDI)!!!Da anni dico e commentato in altri articoli,che seguire CGIL-FIOM ecc.ecc. era ed è una follia!Chi difende ancora oggi i sindacalisti è irrecuperabile(sorry)!Il prezzo alla fine lo hanno pagato i lavoratori/collaboratori e le aziende fallite.Una Azienda funziona SOLO quando l´equilibrio tra datore di lavoro e collaboratore è in "armonia"!e non ricattata da scioperi causati dai sindacati!

Ivano66

Gio, 30/01/2014 - 12:17

wilfredoc47: le ha già risposto esaurientemente diegom13. Aggiungo solo che in Italia esiste un problema di investimento e se non si investe, se non si creano nuovi prodotti si perdono quote di mercato. Senza una politica industriale si muore. La politica è totalmente inabile e corrotta (a dx e a sx), ma la classe imprenditoriale è davvero senza colpe se, invece che investire, porta miliardi nei paradisi fiscali? E' normale che mentre si abbassano i salari si aumentano gli orari di lavoro e l'unica cosa che sta aumentando sono i compensi degli amministratori delegati pubblici e privati, che magari nemmeno pagano le tasse in Italia? Inoltre ci sono ben 274 contratti nazionali di lavoro: occorre unificare i diritti, occorre un grande contratto nazionale dell'industria, un contratto dei servizi ecc. Poi si può discutere sugli strumenti di tutela, cercare meccanismi di welfare più moderni, parlare di flexsecurity ecc.

LAMBRO

Gio, 30/01/2014 - 12:42

FINO A QUANDO TUTTI NON CAPIRANNO CHE LA RICCHEZZA VA PRODOTTO E L'ASSISTENZIALISMO ERODE QUELLA CHE C'E' IMPOVERENDO IL POPOLO , CERTAMENTE NON I PAPERONI. PER PRODURRE LA RICCHEZZA CI VOGLIONO LE IMPRESE CHE ARMONIZZINO IL LAVORO , L'INTRAPRESA E LA FINANZA: STROZZARLE POLITICAMENTE E FINANZIARIAMENTE SIGNIFICA LA MORTE PER LORO E I CITTADINI.

LAMBRO

Gio, 30/01/2014 - 12:43

HANNO ANCHE IL FEGATO DI RIDERE!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 30/01/2014 - 14:57

@IVANO66: Diegom13, più che rispondermi, ha esposto in maniera esplicita e dettagliata quello che è il mio umile parere: una mentalità sindacale anacronistica condivisa da una dirigenza politica inetta e smidollata. Risultato: un paese che privilegia i diritti a scapito dei doveri senza averne i mezzi e, quindi, ostacoli d'ogni genere per chi avesse voglia di fare. Sempre, però, in un clima di rigorosa political correctness ma dimentico del mutare dei tempi. Cordialmente

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 30/01/2014 - 21:11

L'ideale sarebbe che la FCA chiudesse tutti gli stabilimenti in Italia. Così tanto per gradire, Tanto per vedere la faccia di Landini e della Camusso in tale occasione.