Fiat in retromarcia

Avvio di settimana negativo per Piazza Affari, influenzato dall’andamento delle Borse mondiali. Solo la tenuta di Wall Street, nelle prime fasi dopo l’apertura, ha permesso di contenere le perdite degli indici a poco più dell’1% per Mibtel e S&P/Mib, mentre Midex ed AllStars arretrano intorno al 2%. Scambi sempre voluminosi con 7,7 miliardi di controvalore. In febbraio gli scambi sono creSciuti del 24% rispetto al febbraio 2006. Tra le blue chips, Fiat ha ceduto il 3,2% in linea con i titoli europei dell’auto, anche all’annuncio della prossima emissione di obbligazioni. Giù anche le holding del gruppo. Le incertezze sui titoli telefonici Ue hanno influenzato Telecom (meno 2,1%), ma anche la holding Pirelli (meno 2,9%). Limature diffuse tra i bancari, con realizzi su Popolare Milano (meno 2%) e Bper (meno 1,5%). In caduta libera Ipi (meno 9,3%). Da domani sarà quotata Biancamano.