«Fiat sarà la locomotiva del Milano Auto Show»

Alla fine il sì di Fiat Chrysler Automobiles è arrivato. Il Milano Auto Show sarà il primo Salone internazionale dell'auto al quale la neonata Fca (l'1 agosto prossimo il battesimo ufficiale) prenderà parte. È stato, comunque, un sì sofferto dopo l'iniziale chiusura del Lingotto ad aderire all'esposizione organizzata dalla Promotor di Alfredo Cazzola in collaborazione con Fiera Milano. Un no, al di là di ipotetiche pressioni politiche torinesi (il sindaco Piero Fassino, ndr) emerse lo scorso novembre, probabilmente motivato anche dalle tensioni di quel periodo tra la Fiat e il fondo americano Veba per chiudere il cerchio su Chrysler.
Definita la fusione che porterà in ottobre Fca a Wall Street, ecco il cambio di strategia da parte del Lingotto e il sì alla rassegna in programma dall'11 al 21 dicembre nel polo fieristico di Rho nonché battistrada dell'Expo 2015.
«Fca parteciperà con tutti i suoi marchi - gongola Cazzola -; questa decisione è arrivata nella fase organizzativa più importante e agevola la scelta di molte case che avevano recepito con interesse il nostro progetto. Il sì di Fca, inoltre, è un segnale importante di vitalità del gruppo nell'interesse di tutti». E l'ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali: «Il sì del gruppo automobilistico leader in Italia rappresenta un importante segnale di fiducia e riconferma la volontà espressa da Sergio Marchionne di scommettere sul Paese. C'è comunque ancora tanto lavoro da fare». Finora i padiglioni di Fiera Milano riservati all'evento sono quattro, e l'auspicio - grazie all'importante effetto locomotiva di Fca - è ovviamente di aumentarli (l'Eicma, l'ormai consolidato Salone mondiale della moto, ne occupa 8).
Il Milano Auto Show, comunque, in attesa che alla fine di luglio l'organizzatore Cazzola abbia in mano i contratti firmati delle case automobilistiche aderenti, avrà tra le novità «extra prodotto», una serie di eventi che coinvolgeranno il Quadrilatero della moda, Zona Tortona e Brera. Le manifestazioni del Milano Auto Week, come è stato denominato il «fuori-salone», si svolgeranno sotto la direzione artistica del gruppo Condé Nast, lo stesso che edita il magazine Vogue diretto da Franca Sozzani. Motori-Moda-Multimedialità-Milano, dunque: l'Auto Show, la cui formula, Cazzola ribadisce essere «la più bella del mondo», sarà all'insegna di queste quattro «M». «L'evento - sottolinea il presidente di Promotor - avrà una sua specificità e dopo l'ok ricevuto l'altra sera da Fiat Chrysler Automobiles conto sulla presenza dell'amministratore delegato Marchionne. Il Milano Auto Show, inoltre, visto che si svolgerà nei giorni precedenti la chiusura del 2014, sarà anche una grande prova generale di Milano in vista dell'Expo del 2015. E l'automobile sarà la vera regina». Cazzola sottolinea infine la fattiva sinergia tra Promotor e Fiera Milano: «L'ad Pazzali ci è stato molto vicino e, fin da subito, abbiamo avviato con lui un'azione improntata sulla credibilità e sul rispetto reciproco». Per tutto luglio Promotor («ci abbiamo investito svariati milioni di euro», ricorda l'organizzatore») proseguirà a illustrare nel dettaglio, alle società, i contenuti e le idee elaborate dal team di esperti. Quindi il rush finale che porterà Milano a ricongiungersi con l'auto. «Ci auguriamo che il sindaco Giuliano Pisapia sia dei nostri», conclude Cazzola.